Rassegna stampa — 9 settembre 2026

Notizie in evidenza

Da Ivrea a Strasburgo in bici. «Tuteliamo i diritti dei disabili»
Liste d’attesa, allarme anche negli hospice. Gli operatori: «Cure palliative senza fondi»
«Tra le imprese solo le coop offrono inclusione»

Corriere della Sera Torino

Voucher scuola, il sistema in tilt. Il bonus c’è ma la mail non arriva
p. 4 — Chiara Sandrucci
Molte famiglie beneficiarie del voucher scuola della Regione Piemonte non riescono a utilizzarlo perché non hanno ricevuto la mail con le credenziali, che era attesa entro il 4 settembre. Per il voucher B sono state finanziate tutte le 76.536 domande presentate da nuclei con ISEE fino a 15 mila euro, quasi 43 mila delle quali a Torino e provincia. Dopo il cambio del fornitore, da Edenred a Cirfood con la piattaforma Valyouness Flex, la Regione riferisce di alcuni problemi tecnici e sta verificando l’effettiva ricezione delle comunicazioni. L’assessorato assicura che nessuno perderà il diritto al beneficio e indica come obiettivo l’arrivo delle credenziali prima dell’inizio della scuola.

Fine vita, Pentenero: «Nessun patto con la Lega»
p. 4 — Simona De Ciero
Dopo la firma del sindaco Stefano Lo Russo alla proposta di iniziativa popolare promossa dall’Associazione Luca Coscioni, il confronto sul fine vita torna al centro del dibattito regionale. La capogruppo Pd Gianna Pentenero esclude un accordo politico con la Lega, pur confermando la disponibilità a confrontare le diverse proposte per arrivare a una legge regionale efficace, chiara e ampiamente condivisa. L’articolo ricorda le interlocuzioni tra Mauro Salizzoni e Gianna Gancia e la richiesta di Pentenero al presidente del Consiglio regionale Davide Nicco di avviare un percorso ampio, trasparente e condiviso.

La Stampa

Ancora due anni di dolore
p. 23 — Alessandra (Biella)
In una lettera al giornale, una lettrice di 51 anni racconta di essere stata operata alla schiena a Torino nel 2021 e di vivere, dalla fine del 2025, con dolori molto forti dopo mesi di cure che definisce inutili. Riferisce che ora le è stato riconosciuto il bisogno di un nuovo intervento, ma che il Servizio sanitario nazionale le ha indicato due anni di attesa. La lettrice descrive l’impossibilità di lavorare e di restare seduta e giudica questa risposta del servizio sanitario come una forma di abbandono.

Il doppio appuntamento del weekend
p. 33 — PF.CAR.
Nel fine settimana il Valentino ospiterà la sesta edizione di Tennis & Friends – Salute e Sport. Nel Villaggio della Salute e dello Sport, tra il parco e Villa Glicini, saranno offerte gratuitamente visite, screening e consulti medici senza prenotazione. L’iniziativa è promossa da Friends for Health onlus con Regione Piemonte e ASL Città di Torino; venerdì sarà dedicato soprattutto ai giovani, mentre sabato è prevista l’inaugurazione e domenica proseguiranno visite e incontri.

«Tra le imprese solo le coop offrono inclusione»
p. 35 — R.BES.
Barbara Cau, presidente de La nuova cooperativa, sostiene che le cooperative sociali di tipo B siano oggi l’unica forma d’impresa capace di offrire in modo continuativo reali opportunità di inclusione lavorativa alle persone svantaggiate. Il mondo cooperativo chiede a Regione e Comune di usare maggiormente gli strumenti che consentono di riservare appalti pubblici a soggetti con almeno il 30% di lavoratori con disabilità o svantaggiati. Tra le altre proposte figurano l’aumento della co-progettazione con le imprese sociali e la creazione di un osservatorio paritetico tra istituzioni e cooperazione. La vicesindaca Michela Favaro richiama l’importanza di un confronto trasparente per dare contenuto a questi strumenti.

Sanità, anche gli assunti in lista d’attesa. L’ultima polemica è sui nuovi concorsi
p. 41 — Alessandro Mondo
Il consigliere regionale Pd Daniele Valle contesta che i concorsi banditi da Azienda Zero non si traducano con sufficiente rapidità nell’ingresso di nuovi professionisti negli organici. L’assessore alla Sanità Federico Riboldi replica che non esiste un blocco generale: concorsi e programmazione delle assunzioni proseguono, mentre la ricognizione serve a collocare i professionisti dove sono maggiormente necessari. Secondo Riboldi, dal 2019 il personale del servizio sanitario regionale è aumentato di circa 4.200 unità, da 55 mila a oltre 59 mila dipendenti. L’articolo richiama anche graduatorie e concorsi per infermieri e altre figure sanitarie ancora in attesa di assorbimento e segnala carenze di personale amministrativo in alcune strutture.

Da Ivrea a Strasburgo in bici. «Tuteliamo i diritti dei disabili»
p. 46 — Alessandro Previati
Angelo Catanzaro, responsabile dell’Ufficio disabilità UIL di Ivrea e affetto da paralisi spastica, è partito in triciclo da Ivrea per Strasburgo nella seconda edizione di «Oltre i Limiti». Il percorso di circa 600 chilometri in otto giorni punta a portare al Parlamento europeo un documento dedicato all’applicazione concreta della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Tra le priorità indicate figurano accesso e permanenza nel lavoro, autodeterminazione, autonomia, assistenza, mobilità accessibile e piena partecipazione. Catanzaro richiama inoltre i bisogni degli anziani non autosufficienti e dei caregiver; alla delegazione partecipa anche Davide Pistarino, giovane con sindrome di Asperger.

la Repubblica Torino

Anziani morti nelle ambulanze. «Spada è un serial killer ossessivo»
p. 20 — Caterina Giusberti
Luca Spada, ex autista ventisettenne della Croce Rossa di Forlimpopoli, è accusato di avere ucciso sei anziani mediante iniezioni di aria durante i trasporti in ambulanza. La relazione del RACIS dei carabinieri descrive, secondo l’articolo, una motivazione interna, ossessiva e incontrollabile e una condotta con caratteristiche predatorie e seriali. La giudice Ilaria Rosati ha respinto la richiesta di arresti domiciliari e il 15 ottobre si aprirà il processo per l’omicidio dell’85enne Deanna Mambelli, la cui autopsia ha attribuito la morte a un’embolia gassosa. Spada si dichiara innocente; restano inoltre sotto indagine altre cinque morti e vengono esaminati i casi di due anziani sopravvissuti ma peggiorati dopo il trasporto.

Accise, verso la proroga del taglio. Duello FI-Lega sugli extraprofitti
p. 24 — Rosaria Amato e Giuseppe Colombo
Il governo valuta un nuovo decreto ponte per prorogare lo sconto di 17,1 centesimi sul gasolio, in attesa che siano pronti gli aiuti selettivi contro il caro carburanti. Tra le ipotesi c’è un buono una tantum di circa 100 euro destinato ai lavoratori dipendenti con reddito o ISEE fino a 30-32 mila euro, mentre maggioranza e governo discutono ancora la soglia e le modalità. Restano da definire il rimborso ai datori di lavoro e l’eventuale estensione a partite IVA e lavoratori autonomi. Gli aiuti mirati, secondo lo schema descritto, scadrebbero a dicembre e richiederebbero nuove risorse per essere prolungati.

C’erano una volta gli anni Settanta tra furore e riforme
p. 31 — Miguel Gotor
Miguel Gotor ricostruisce gli anni Settanta come un decennio segnato insieme dalla violenza politica e da una stagione di riforme e ampliamento dei diritti. Tra i provvedimenti ricordati figurano l’istituzione dei consultori familiari, la riforma penitenziaria, la parità di trattamento tra uomini e donne sul lavoro e, nel 1978, l’istituzione del Servizio sanitario nazionale per garantire uniformità nell’assistenza sanitaria pubblica. Nello stesso anno, ricorda l’articolo, fu varata la legge che avviò il superamento degli ospedali psichiatrici, nel solco del processo culturale e civile legato a Franco Basaglia. L’autore presenta queste riforme come parte di un più ampio avanzamento delle libertà civili e della partecipazione democratica.

Fine vita, il Pd frena Salizzoni. Pentenero: no a patti con la Lega
p. 3 — Adele Palumbo
La capogruppo Pd Gianna Pentenero esclude che esista un accordo politico con la Lega sulla proposta regionale per il fine vita, dopo l’ipotesi di un testo bipartisan tra Mauro Salizzoni e Gianna Gancia. L’Associazione Luca Coscioni chiede che il Consiglio regionale si confronti a partire dalla proposta di iniziativa popolare «Liberi Subito» e che il tema non venga legato a singoli partiti o consiglieri. Pentenero conferma la volontà di mettere a confronto le diverse proposte per arrivare a una legge regionale efficace, chiara e ampiamente condivisa e chiede al presidente del Consiglio regionale Davide Nicco di avviare un percorso ampio, trasparente e condiviso. Anche il sindaco Stefano Lo Russo ha firmato la proposta dell’Associazione Coscioni.

Liste d’attesa, allarme anche negli hospice. Gli operatori: «Cure palliative senza fondi»
p. 3 — Andrea Gatta
Gli enti del terzo settore che operano nelle cure palliative chiedono un incontro urgente in Regione per discutere le liste d’attesa negli hospice, la carenza di personale e le tariffe regionali che, secondo l’articolo, sono ferme al 2001. Carlo Della Pepa, coordinatore regionale della Federazione Cure palliative, riferisce attese fino a un mese, soprattutto a Torino e nelle città più grandi, a fronte di una degenza media di 21 giorni e per persone cui è stata riconosciuta un’aspettativa di vita fino a quattro mesi. La Federazione ritiene insufficiente l’aggiornamento regionale dei posti letto, anche perché aumenta la domanda di cure palliative per patologie non oncologiche. Le associazioni segnalano inoltre che le équipe domiciliari non riescono, per carenza di personale, a garantire il servizio sulle 24 ore come previsto.