Rassegna 8 settembre 2026

Notizie in evidenza
Regala le vacanze in barca a ragazzi down e autistici. “I miei duecento marinai”
Fine vita, si accelera. L’asse Gancia-Salizzoni porta in aula la sua legge
Una vigna in ospedale. Al San Luigi la cura si fa anche con le piante

Il Fatto Quotidiano

Commercio, turismo, logistica, pulizie: così l’inflazione impoverisce i lavoratori
8 settembre 2026, Il Fatto Quotidiano, p. 5 — Roberto Rotunno
L’articolo rileva che i rinnovi contrattuali degli ultimi anni non hanno compensato l’aumento dei prezzi per numerose categorie. Nel commercio, che interessa quasi 2,6 milioni di lavoratori, a fronte di un’inflazione del 22,1% tra 2019 e 2026 i minimi di un livello intermedio sono cresciuti del 10,2%; nel turismo la perdita calcolata per un cameriere di sala è del 10,4%, mentre logistica e pulizie registrano perdite rispettivamente del 6,4% e del 4,5%. Considerando l’inflazione generale, nel turismo la perdita arriva quasi al 12%. Viene inoltre riportata la valutazione di Pasquale Tridico secondo cui nel Mezzogiorno 1,2 milioni di lavoratori non riescono a superare la soglia di povertà.

La Verità

La verità sulle «classi per disabili»
8 settembre 2026, La Verità, p. 7 — Maddalena Loy
L’articolo esamina la proposta dell’AfD tedesca relativa agli alunni con disabilità e contesta la rappresentazione secondo cui il partito vorrebbe espellerli dalla scuola. Secondo quanto riferito dal giornale, il programma propone di rafforzare le Förderschulen, sostenendo che una didattica differenziata possa garantire maggiore attenzione agli studenti con gravi difficoltà. Il pezzo richiama modelli di istruzione speciale separata presenti in Svizzera, Austria, Belgio e Francia.

Puglia, Fi e Lega avanti sul fine vita
8 settembre 2026, La Verità, p. 16 — Giuliano Guzzo
La proposta presentata dai consiglieri pugliesi Napoleone Cera e Marcello Lanotte disciplina il percorso nel servizio sanitario regionale per le richieste di morte medicalmente assistita. Ogni Asl dovrebbe istituire una commissione permanente composta da più figure sanitarie e professionali, mentre alla persona richiedente dovrebbero essere illustrate le alternative terapeutiche, la terapia del dolore e l’accesso alle cure palliative. Il testo non interviene sui presupposti sostanziali di accesso al suicidio medicalmente assistito.

Corriere della Sera Torino

Una vigna in ospedale. Al San Luigi la cura si fa anche con le piante
8 settembre 2026, Corriere della Sera Torino, p. 4 — Simona De Ciero
Nel parco dell’Ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano è stata inaugurata “Rivìtere”, una vigna terapeutica accessibile e protetta destinata a pazienti con disabilità neurologiche e malattie oncologiche e croniche. Le attività legate alla vite vengono impiegate nel percorso riabilitativo per lavorare su equilibrio, coordinazione, manualità, orientamento e autonomia. L’area occupa circa 900 metri quadrati, comprende 390 barbatelle e sei aree operative ed è pensata anche per favorire momenti condivisi con familiari e caregiver.

la Repubblica Torino

Fine vita, si accelera. L’asse Gancia-Salizzoni porta in aula la sua legge
8 settembre 2026, la Repubblica Torino, pp. 19 e 4 della cronaca locale — Adele Palumbo
Gianna Gancia della Lega e Mauro Salizzoni del Pd stanno riprendendo una proposta bipartisan sul suicidio medicalmente assistito rimasta per circa un anno nel cassetto. Il testo dovrà recepire le linee guida già inviate dalla Regione alle Asl in attuazione delle sentenze della Corte costituzionale e affronta anche il tema dell’accanimento terapeutico. Parallelamente, l’Associazione Luca Coscioni ha fissato al 13 ottobre il deposito in Consiglio regionale delle firme raccolte per la propria proposta di iniziativa popolare.

Lasciatemi libero di scegliere come sarà il mio fine vita
8 settembre 2026, la Repubblica, p. 19 — Corrado Augias
Augias sostiene il rilievo della volontà della persona pienamente capace nelle decisioni sul proprio fine vita e richiama il vuoto legislativo nazionale. Il contributo chiede che il Parlamento disciplini una materia che negli ultimi anni è stata segnata dalle sentenze della Corte costituzionale e dalle iniziative legislative regionali.

Caro Augias, chi soffre non va lasciato solo, la vita è sempre un dono
8 settembre 2026, la Repubblica, p. 19 — Vincenzo Paglia
Vincenzo Paglia replica sostenendo che la libertà individuale non possa esaurire la risposta al fine vita. Si dichiara contrario sia al suicidio assistito sia all’accanimento terapeutico e afferma che il valore della vita non dipende dall’autonomia della persona, citando espressamente malati, anziani e persone con disabilità. Chiede di tenere insieme autodeterminazione, responsabilità collettiva e relazioni e sollecita una legge del Parlamento.

Taglio accise sul diesel, la proroga è in bilico. Corsa agli aiuti mirati
8 settembre 2026, la Repubblica, p. 25 — Giuseppe Colombo
Tra le misure allo studio contro il rincaro dei carburanti figurano sostegni selettivi anziché generalizzati. Una delle ipotesi riguarda buoni benzina per i lavoratori dipendenti legati a una soglia ISEE, non ancora determinata, mentre resta aperto il problema dell’inclusione di autonomi e partite Iva. Il provvedimento è ancora in fase di definizione.

Il paradosso del suicidio medicalmente assistito
8 settembre 2026, la Repubblica Torino, p. 10 della cronaca locale — Renata Gili
Il commento prende spunto dalla legge veneta e da un articolo del New England Journal of Medicine, richiamando il fatto che non tutte le persone che ottengono i farmaci per il suicidio assistito decidono poi di assumerli. La riflessione sottolinea anche l’importanza di affrontare, insieme al fine vita, sofferenza, cure palliative, terapia del dolore e assistenza.

La Stampa

Regala le vacanze in barca a ragazzi down e autistici. “I miei duecento marinai”
8 settembre 2026, La Stampa, p. 17 — Stefano Mancini
Il progetto “Buon vento”, ideato dall’avvocato e velista Pietro Frisani, ha portato sull’Ocean Bird ragazze e ragazzi con autismo, sindrome di Down, sindrome dell’X Fragile e altre condizioni insieme alle famiglie. Le quindici tappe tra La Spezia e Trieste hanno coinvolto 230 persone tra ragazzi, genitori e operatori, con uscite organizzate insieme alla Fondazione italiana autismo e all’associazione Angsa. Alcuni partecipanti hanno avuto la possibilità di stare al timone, con attività adattate alle caratteristiche di ciascuno.