Rassegna 27 maggio 2026
– 27 maggio 2026, La Stampa, Cronaca di Torino, Pagina 32, (Pierfrancesco Caracciolo)
Temperature record, oggi bollino rosso
Il piano della Città: 19 centri climatizzati
Torino affronta un’altra giornata da bollino rosso, con temperature percepite fino a 37 gradi e un rischio dichiarato soprattutto per anziani, bambini e persone fragili. Il Comune ha riattivato 19 centri climatizzati gratuiti distribuiti nelle circoscrizioni e dal 1° giugno farà partire il “Piano Estate 2026” fino al 30 settembre. Il piano prevede monitoraggio, assistenza domiciliare, consegna di spesa e farmaci, accompagnamenti per visite mediche, telesoccorso e il Servizio Aiuto Anziani al numero 011.01133333.
– 27 maggio 2026, La Stampa, Cronaca di Torino, Pagina 39, (Alessandro Mondo)
“Consegne in ritardo e nessuna informazione”
In Piemonte continua la lotteria dei pannoloni
In Piemonte proseguono i disservizi nella distribuzione dei dispositivi di assorbenza per anziani e disabili non autosufficienti, nonostante la Regione abbia revocato per inadempienza il contratto precedente e affidato il servizio ad Amos. Cittadini, famiglie, farmacisti e medici continuano a segnalare consegne non eseguite, ritardi e mancanza di riferimenti telefonici, con attese che da una settimana annunciata arrivano anche a un mese. Il tema è tornato in Consiglio regionale, dove i consiglieri del M5s denunciano che molte famiglie sono ancora costrette a farsi carico dei costi.
– 27 maggio 2026, Corriere della Sera, Torino, Pagina 4, (—)
Una rete per la sanità pubblica
Nasce in Piemonte la prima rete di Fondazioni ospedaliere ed enti no profit a supporto della sanità pubblica
Il Corriere riferisce della nascita in Piemonte della prima rete tra fondazioni ospedaliere ed enti no profit a sostegno della sanità pubblica. Il patto è stato sottoscritto da 11 organizzazioni con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo e in raccordo con la Regione Piemonte. L’obiettivo dichiarato è mettere in rete competenze, esperienze e progettualità per affrontare invecchiamento della popolazione, aumento delle cronicità e disuguaglianze nell’accesso alle cure, con validità fino al 31 dicembre 2028.
– 27 maggio 2026, Corriere della Sera, Torino, Pagina 4, (s.d.c.)
Professionisti sanitari abusivi, giro di vite sui controlli
“Professionisti sanitari con titoli esteri, la Regione proceda con i controlli a tappeto”
Dopo la risposta dell’assessore alla Sanità Federico Riboldi a un’interrogazione, il M5S chiede verifiche a tappeto sui professionisti sanitari iscritti nell’elenco regionale per l’esercizio temporaneo con qualifiche conseguite all’estero. La Regione ha spiegato di avere rafforzato i controlli sui titoli, in particolare extra Ue, tramite rappresentanze diplomatiche, Ministeri della Salute e università, con revoca dell’iscrizione e trasmissione degli atti alla Procura in caso di irregolarità. L’opposizione domanda numeri precisi su iscritti, verifiche concluse, criticità emerse e provvedimenti adottati.
– 27 maggio 2026, La Stampa, Cronaca di Torino, Pagina 39, (ALE.MON.)
Un finanziamento per sostenere le cure palliative pediatriche
Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi
La Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi, attraverso il Fondo Gigi Ghirotti, finanzierà integralmente l’iscrizione a master universitari di primo e secondo livello in Cure Palliative Pediatriche e Terapia del Dolore organizzati da ASMEPA con l’Università di Bologna. L’iniziativa è rivolta a medici, infermieri, infermieri pediatrici e psicologi e punta a rafforzare un approccio multidisciplinare centrato su bambini e famiglie. L’articolo collega il progetto alla Giornata del Sollievo del 31 maggio e ricorda che in Piemonte l’Hospice Pediatrico Isola di Margherita è stato individuato come centro di riferimento della rete regionale.
– 27 maggio 2026, la Repubblica, Torino, Pagina 7, (A.P.)
Un patto di rete per migliorare la sanità
Intesa per i modelli della sanità
Repubblica racconta la nascita in Piemonte di una nuova alleanza tra fondazioni ospedaliere ed enti del no profit con l’obiettivo di condividere esperienze e modelli utili a migliorare l’assistenza ai pazienti. L’iniziativa, sostenuta dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e raccordata con la Regione Piemonte, viene presentata come la prima esperienza di questo tipo in Italia. Nell’articolo intervengono Marco Gilli e l’assessore Federico Riboldi, che indicano tra gli scopi il rafforzamento della capacità di risposta del sistema sanitario regionale, la condivisione di esperienze e il sostegno a interventi di innovazione.
– 27 maggio 2026, La Stampa, Economia, Pagina 20, (Giuliano Balestreri)
Enpam, la Cassa si svuota
La riforma dei medici di famiglia e il passaggio nella pubblica amministrazione comportano una riduzione dei contributi previdenziali di 2 miliardi l’anno
L’articolo sostiene che la riforma dei medici di famiglia, se porterà i medici di base a diventare dipendenti pubblici, rischia di sottrarre all’Enpam circa 1,8 miliardi l’anno. La cassa di previdenza dei medici ha oltre 30 miliardi di patrimonio e incassa ogni anno 4 miliardi di contributi, ma dovrebbe rivedere in profondità il proprio equilibrio e la propria capacità di investimento nel Paese. Il pezzo lega la riforma all’urgenza di riempire le Case di Comunità del Pnrr e ricorda che, a fine 2025, delle oltre 1.700 strutture programmate solo 66 risultavano pienamente operative.
– 27 maggio 2026, La Verità, Nazionale, Pagina 19, (Fabrizio Cannone)
La sinistra è impaziente sul fine vita
Slitta l’approdo del testo in Parlamento. Prima le audizioni con Cnr e Iss: possibili altri emendamenti entro il 9 giugno. L’opposizione incalza: «Giochetti per prendere tempo»
L’articolo riferisce che il testo sul fine vita non approderà in Aula il 3 giugno come previsto inizialmente, perché il governo ha deciso di lasciare spazio a due audizioni, una con il Cnr e una con l’Istituto superiore di sanità, e di spostare al 9 giugno il termine per altri emendamenti. Il pezzo richiama il quadro normativo attuale, indicando che in Italia non esiste una legge organica su eutanasia o suicidio assistito ma un riferimento a sentenze della Corte costituzionale del 2019 e del 2024. Vengono riportate le accuse delle opposizioni, che parlano di rinvio e di mancanza di serietà, e la replica della maggioranza, che rivendica la necessità di affinare un testo il più condiviso possibile.
