Il nuovo volume sulla scuola dei diritti
A SCUOLA DI VOLONTARIATO DEI DIRITTI
(Torino, 2026 – Pagg. 332 – Euro 20,00)
I progressi nel campo dei diritti non sono mai scontati. Occorre difenderli quotidianamente, per evitare arretramenti e per tentare di conquistarne di nuovi. E occorre avere una bussola, un manuale aggiornato per imparare a farlo.
“A scuola di volontariato dei diritti” è il nuovo volume della collana Strumenti della rivista “Prospettive. I nostri diritti sanitari e sociali”.
Il volume è frutto dell’impegno civico di chi sceglie di farsi carico di chi non può difendersi da sé, è stato curato dalle associazioni del Csa, Utim, Ulces e Tutori Volontari e dalla Fondazione promozione sociale.
Il libro è nato dalla percepita urgenza di sostenere il volontariato dei diritti: un volontariato consapevole, strutturato e orientato alla giustizia sociale. L’opera raccoglie e valorizza l’esperienza ultradecennale di organizzazioni che operano per la tutela dei diritti di minori in situazioni di abbandono morale e materiale, persone con disabilità intellettiva o disturbi dello spettro autistico, anziani affetti da patologie croniche e in condizioni di non autosufficienza. Realtà che, con determinazione e competenza, hanno saputo trasformare l’attività di volontariato in uno strumento concreto di difesa civica e di pressione istituzionale. Un volontariato che non gestisce servizi né stipula convenzioni con enti pubblici, per mantenere piena libertà di giudizio e di azione nella difesa dei diritti delle persone più deboli.
Il libro è una guida completa per chi vuole impegnarsi concretamente. Nella prima parte, il volume racconta chi sono le organizzazioni che da anni operano in questo campo, e spiega con chiarezza cosa significa fare volontariato dei diritti oggi. Viene offerta una panoramica sui diritti garantiti dalla Costituzione e dalle principali leggi, con un cenno sulle riforme più recenti in tema di disabilità e non autosufficienza.
La seconda parte è un accompagnamento passo passo per chi vuole iniziare concretamente l’attività: come scrivere una diffida o una PEC, come presentare un esposto, scrivere una petizione o organizzare un convegno, comunicare con la stampa o dialogare con le istituzioni, ecc. A completare il tutto ci sono modelli pronti all’uso, materiali pratici, esempi concreti, schede di valutazione. È un testo pensato per formare cittadini attivi e consapevoli, capaci di farsi carico della tutela dei diritti perché «non sia dato per carità ciò che è dovuto a titolo di giustizia».
Il libro è dedicato alla memoria di Carlo Sessano (socio fondatore dell’Utim), Adalgisa ‘Liliana’ Degiorgis e alla loro figlia Daniela, cui è intitolata la “Scuola dei diritti” dell’Ulces.
Il volume è disponibile presso la sede della Fondazione Promozione Sociale – Via Artisti 36 – Torino (tel 011 8124469) a fronte di un contributo di 15 euro; oppure si può acquistare sui principali siti di e-commerce nonchè in libreria su ordinazione.
