Rassegna 4 agosto 2026
La Stampa
– 4 agosto 2026, La Stampa, ed. Torino, p. 33 (Ivo Marco)
Intesa Sanpaolo, ritardi che colpiscono i fragili
Un lettore, amministratore di sostegno della madre ricoverata in una RSA, riferisce di avere ottenuto dal giudice tutelare l’autorizzazione urgente a disporre di una polizza vita per pagare la retta della struttura. Nonostante la trasmissione della documentazione il 18 maggio e un successivo appuntamento in banca, a tre mesi dal provvedimento la somma non risultava ancora accreditata. Il lettore denuncia il contrasto tra la rapidità con cui la banca segnala minimi sconfinamenti e i tempi impiegati per una pratica connessa all’assistenza di una persona fragile.
– 4 agosto 2026, La Stampa, ed. Torino, p. 36 (Alessandro Mondo)
Sanità, per 3 mila operatori un milione di trattenute
Il sindacato Nursind: «Un’ingerenza, la Regione non è il sostituto d’imposta dei lavoratori»
Il Nursind Piemonte contesta il trattamento fiscale applicato alle indennità di Pronto soccorso, che avrebbe comportato trattenute comprese tra 300 e 700 euro per oltre tremila operatori. Secondo il sindacato, gli arretrati avrebbero dovuto essere assoggettati a tassazione separata, mentre le indicazioni regionali avrebbero prodotto un prelievo complessivo superiore a un milione di euro. Un nuovo riscontro dell’Agenzia delle Entrate avrebbe confermato la tesi sindacale; la Direzione Sanità regionale riconosce però l’esistenza di due pareri formulati diversamente e annuncia ulteriori chiarimenti.
– 4 agosto 2026, La Stampa, ed. Torino, p. 36 (—)
Le Asl non prorogano i contratti scaduti. “Così si rischia di non garantire i servizi”
Allarme del Pd: «La prospettiva è quella di reclutare dalle cooperative»
Dopo la richiesta regionale alle ASL di sospendere temporaneamente le assunzioni per verificare fabbisogni e distribuzione del personale, alcune aziende non hanno rinnovato contratti in scadenza. Il gruppo del Pd in Consiglio regionale teme che il mancato rinnovo possa lasciare servizi scoperti, soprattutto nel periodo estivo, e costringere le aziende a ricorrere nuovamente a cooperative e gettonisti. Gli esponenti dem hanno presentato un’interrogazione e un accesso agli atti, sostenendo che l’esternalizzazione avrebbe costi superiori rispetto all’assunzione diretta.
– 4 agosto 2026, La Stampa, ed. Torino, p. 37 (Giulia Ricci)
Assegni di cura, la Regione sblocca i fondi
Confermati i cinque milioni per i caregiver
La Giunta regionale ha approvato il piano necessario a distribuire tra i 46 enti gestori piemontesi le risorse del Fondo nazionale per la non autosufficienza, consentendo a Comuni e consorzi di pagare gli assegni di cura. Sono stati inoltre confermati cinque milioni di euro regionali destinati ai caregiver. Il vicepresidente e assessore al Welfare Maurizio Marrone afferma che l’approvazione consente agli enti di avviare le determine di riparto e di conoscere le somme disponibili; un ulteriore bando da 2,5 milioni dovrà favorire fusioni, coordinamenti e collaborazioni tra enti dello stesso ambito territoriale.
Corriere della Sera Torino
– 4 agosto 2026, Corriere della Sera Torino, ed. Torino, p. 4 (Simona De Ciero)
La sanità tra stop ai rinnovi e blocco delle assunzioni
Le accuse del Pd a Riboldi. Interrogazione dem in Regione sulle ASL a corto di personale
La mancata proroga del contratto di una professionista sanitaria del Vercellese ha portato il Pd a chiedere chiarimenti sugli effetti della circolare regionale del 3 luglio relativa a organici e fabbisogni delle ASL. Gli esponenti dem temono che si stia determinando un blocco delle assunzioni e dei rinnovi, con possibili ricadute sui servizi e nuovo ricorso alle cooperative. L’assessore Federico Riboldi sostiene invece che la circolare non dispone un blocco generalizzato, ma serve ad aggiornare i fabbisogni e programmare le assunzioni; la Regione richiama inoltre l’aumento degli organici dal 2019 e la riduzione della spesa per i gettonisti.
