Rassegna 5 agosto 2026
La Stampa
– 5 agosto 2026, La Stampa, ed. Torino, p. 31 (Francesco Morelli)
Per il caldo supermarket meglio dei centri anziani
Durante l’ondata di calore molti torinesi, compresi diversi anziani, cercano sollievo negli spazi climatizzati dei supermercati e delle biblioteche. L’articolo segnala che, dei 17 centri climatizzati indicati dal Comune nel Piano estate, almeno cinque risultavano chiusi; anche la struttura di via Millio, segnalata come aperta, era inaccessibile. Fondazione Torino Musei ha invece prorogato fino al 16 agosto l’ingresso gratuito alle collezioni permanenti per gli ultrasessantacinquenni e i minori di dodici anni.
– 5 agosto 2026, La Stampa, ed. Torino, p. 35 (Giulia Ricci)
Sprint sull’Autonomia. Cirio approva le intese, ora corsa in Consiglio
La giunta piemontese ha approvato le bozze delle intese definitive sull’autonomia e intende sottoporle al Consiglio regionale all’inizio di settembre. Tra le materie per le quali viene richiesta maggiore autonomia figura la tutela della salute, nel rispetto dei livelli essenziali di assistenza e dei vincoli finanziari. L’accordo consentirebbe alla Regione di stabilire tariffe di rimborso e remunerazione diverse da quelle nazionali, finanziandole con il proprio bilancio, e di destinare risorse all’assunzione di personale sanitario, alle prestazioni aggiuntive e a fondi integrativi per attirare medici e infermieri nelle aree montane.
– 5 agosto 2026, La Stampa, ed. Torino, p. 35 (Caterina Stamin)
Il timbro, poi le visite private. Condannati i due specialisti
Il tribunale ha respinto i ricorsi di due medici dell’ospedale Oftalmico licenziati dall’Asl Città di Torino per giusta causa. Secondo gli accertamenti, i professionisti effettuavano visite private in regime intramoenia senza sospendere formalmente l’orario di lavoro pubblico, ricevendo così sia la retribuzione ospedaliera sia il compenso dei pazienti. L’articolo sottolinea che la condotta ha prodotto un danno economico per l’azienda sanitaria e sottratto tempo all’attività istituzionale, contribuendo ad allungare le attese dei pazienti.
– 5 agosto 2026, La Stampa, ed. Torino, p. 36 (Alessandro Mondo)
Ambulatori mobili per visite e screening nelle aree periferiche
Un emendamento all’assestamento di bilancio regionale stanzia 300 mila euro per avviare ambulatori medico-infermieristici itineranti nelle aree piemontesi carenti di servizi sanitari. Il progetto, inizialmente previsto per un anno e rinnovabile, comprenderà screening, prevenzione primaria e prestazioni specialistiche, con tappe nei piccoli Comuni e nelle zone montane, collinari e di pianura più lontane dagli ospedali. Azienda Zero dovrà predisporre la gara entro la fine del 2026 e le Asl individueranno i territori maggiormente esposti all’isolamento assistenziale.
– 5 agosto 2026, La Stampa, ed. Torino, p. 36 (S. L. F.)
Rinvio visite mediche di anno in anno
Una lettrice denuncia l’annullamento, comunicato il giorno precedente, di un esame già fissato all’ospedale di Settimo Torinese e il suo rinvio a marzo 2027. La segnalazione contesta che il servizio sanitario pubblico possa costringere il cittadino a scegliere tra un’attesa indeterminata e il ricorso a pagamento alla sanità privata. La lettrice riferisce di avere chiesto l’intervento del Difensore civico e dell’assessorato regionale affinché la prestazione venga garantita nei tempi previsti, anche presso un’altra struttura del servizio sanitario regionale.
– 5 agosto 2026, La Stampa, ed. Torino, p. 37 (Caterina Stamin)
Uomo precipita dal Maria Vittoria. La moglie: «Voglio la verità»
Ech Chamali Elarbi, 65 anni, ricoverato al Maria Vittoria con una patologia oncologica e problemi alla vista e alla deambulazione, è morto dopo essere precipitato da una finestra dell’ospedale. La famiglia contesta l’ipotesi del gesto volontario e ha incaricato un legale di verificare la sorveglianza e l’assistenza prestate durante la notte, quando l’uomo sarebbe apparso agitato. L’Asl Città di Torino afferma che, sulla base degli elementi disponibili, non emergono responsabilità del personale, mentre la procura ha aperto un fascicolo e sono in corso accertamenti.
– 5 agosto 2026, La Stampa, ed. Torino, p. 40 (Pier Francesco Caracciolo)
Corso Unità con una sola carreggiata. Gara a ostacoli sulla via delle vacanze
Nel quadro degli interventi sulla viabilità torinese, la giunta ha approvato un piano da 95 mila euro, finanziato con risorse del Pnrr, per rendere accessibili quattro impianti semaforici alle persone con disabilità visiva. Gli attraversamenti saranno dotati di dispositivi acustici e sistemi di chiamata. L’intervento è inserito in un articolo dedicato ai cantieri stradali aperti in città e alle conseguenti difficoltà di circolazione.
Corriere della Sera Torino
– 5 agosto 2026, Corriere della Sera Torino, ed. Torino, p. 7 (—)
Il paziente precipitato dal Maria Vittoria, la famiglia chiede chiarezza
Il quotidiano riferisce della morte del paziente oncologico ricoverato al Maria Vittoria e precipitato da una finestra dell’ospedale. I familiari chiedono che venga accertato se l’uomo, affetto anche da gravi problemi alla vista, fosse adeguatamente sorvegliato durante la notte. L’Asl Città di Torino esclude, sulla base degli elementi disponibili, responsabilità del personale sanitario e collabora con gli accertamenti dell’autorità giudiziaria.
la Repubblica Torino
– 5 agosto 2026, la Repubblica Torino, ed. Torino, pp. 2-3 dell’inserto locale, corrispondenti alle pp. 44-45 del PDF (Beniamino Pagliaro)
Cirio: «Nuova energia per gli investimenti. Roma? Sceglierò per il Piemonte»
Nell’intervista il presidente Alberto Cirio affronta anche l’assestamento di bilancio e i conti della sanità piemontese. Cirio afferma che sono stati coperti 120 milioni di disequilibrio, collegandoli al mantenimento di ospedali che i parametri nazionali indicherebbero di chiudere, all’acquisto di farmaci sperimentali e all’aumento dei costi energetici. Sostiene inoltre che alcune spese, tra cui personale e terapie, siano incomprimibili e che la Regione farà quanto necessario per mantenere l’equilibrio dei bilanci sanitari.
– 5 agosto 2026, la Repubblica Torino, ed. Torino, p. 4 dell’inserto locale, corrispondente alla p. 46 del PDF (Andrea Gatta)
Cooperative sociali, intesa raggiunta ma è lite sui fondi con la Regione
Il Comune di Torino ha raggiunto un’intesa con le cooperative che gestiscono servizi per persone con disabilità, autismo e non autosufficienza, dopo un ricorso accolto dal Tar. L’amministrazione mette a disposizione 1,6 milioni di euro per adeguare nel 2026 i corrispettivi dei servizi, con incrementi differenziati, destinati a salire dal 1° novembre al 10% per i servizi semiresidenziali e al 6,5% per quelli residenziali, con l’impegno a renderli strutturali dal 2027. I gestori rinunciano ai ricorsi e il Comune all’appello, mentre resta aperto lo scontro con la Regione sulla revisione delle tariffe sociosanitarie e sul carattere strutturale dei finanziamenti.
