Rassegna 29 luglio 2026

Tra le questioni di oggi la tenuta finanziaria del Servizio sanitario e la non autosufficienza, il confronto fra Schillaci e il Ministero dell’Economia, insieme allo scontro piemontese sulle tariffe delle Rsa

 

LA STAMPA

 

– 29 luglio 2026, La Stampa, ed. nazionale, p. 11 (Paolo Russo)

Nel 2027 un miliardo per l’assistenza dei fragili. Negli ospedali prenderemo infermieri dall’India.
Il ministro della Salute: criteri più equi per l’accesso alle Rsa; sbloccati 235 milioni per Case di comunità e medici di base.

Orazio Schillaci afferma che la prossima legge di Bilancio dovrà evitare una riduzione del Fondo sanitario in rapporto al Pil e indica tra le priorità retribuzioni e assunzioni di medici e infermieri, salute mentale, prevenzione e interventi per l’Alzheimer. Per affrontare la carenza di personale annuncia un accordo con l’India per il reclutamento di infermieri e riferisce lo sblocco di 235 milioni di euro, destinati in parte alle Case di comunità e in parte alle apparecchiature degli studi dei medici di famiglia.
Sull’accesso alle Rsa propone un Isee sanitario che consideri anche composizione del nucleo e grado di disabilità, oltre al rafforzamento delle strutture pubbliche e a controlli più rigorosi su quelle private. Il ministro indica inoltre per il 2027 un Fondo per la non autosufficienza superiore a un miliardo di euro, destinato ad assistenza domiciliare e reti territoriali, e definisce i caregiver familiari un sostegno indispensabile del Servizio sanitario.

 

 

– 29 luglio 2026, La Stampa, ed. nazionale, p. 20 (Gianluca Paolucci)

L’occhiale ora è una piattaforma. Essilux è la dimostrazione che l’evoluzione genera valore.
Francesco Milleri: «Costruiamo un nuovo modo di curare le persone».

Francesco Milleri descrive la trasformazione di EssilorLuxottica dall’ottica tradizionale al medtech, con ricavi semestrali pari a 14,8 miliardi di euro e una crescita del 9,7% a cambi costanti. Secondo il presidente e amministratore delegato, l’occhio può offrire segnali utili per intercettare rischi cardiovascolari o l’esordio di malattie neurodegenerative, collegando occhiali intelligenti, screening, diagnosi precoce e medicina predittiva. Il gruppo punta a fare dei propri ventimila negozi presidi capaci di contribuire alla cura della salute generale e investe in lenti adattive, semiconduttori e sistemi ottici controllati elettronicamente. Milleri collega questa strategia anche alla ricerca e alla formazione necessarie perché le nuove tecnologie entrino stabilmente nella cultura industriale e sanitaria.

 

 

– 29 luglio 2026, La Stampa, ed. nazionale, p. 23 (Ernesto Bodini)

Il timore di diventare anziani

Lettera al direttore.

Ernesto Bodini richiama le difficoltà delle persone anziane con redditi bassi, sole o affette da patologie croniche, in un sistema nel quale le strutture sanitarie risultano carenti e le Case di comunità faticano a partire. La lettera segnala la diminuzione dei posti nelle Rsa e l’insufficienza dei caregiver rispetto a una popolazione anziana in crescita. L’autore attribuisce questa situazione alla mancanza di politiche preventive adeguate e chiede competenze e soluzioni concrete da parte delle istituzioni.

 

 

– 29 luglio 2026, La Stampa, ed. Torino, p. 31 e 33 (Alessandro Mondo)

Rsa-Regione, scontro sulle tariffe. I gestori annunciano ricorso al Tar.
La Regione aumenta la quota sanitaria ma rifiuta rincari della quota alberghiera a carico delle famiglie.

La Regione Piemonte si dichiara disponibile ad aumentare di 23,5 milioni di euro la quota sanitaria delle rette per i posti convenzionati, ma esclude incrementi della quota alberghiera pagata dagli ospiti e dalle loro famiglie. Confapi Sanità e Anaste annunciano la valutazione di ricorsi al Tar e contestano il mancato rispetto dell’accordo del 2024, che prevedeva un adeguamento tariffario complessivo del 10% nel triennio 2024-2026, a fronte dell’1,75% riconosciuto. Alberto Cirio sostiene che l’aumento dei costi familiari sarebbe inaccettabile, pur confermando il sostegno alla parte sanitaria. Le associazioni replicano che la sostenibilità delle strutture convenzionate è compromessa e che la domiciliarità non può sostituire le Rsa nei casi di grave non autosufficienza.

 

 

– 29 luglio 2026, La Stampa, ed. Torino, p. 32 (Alessandro Mondo)

Screening neonatale e odontoiatria sociale. Regione e Fondazioni ampliano l’offerta.
Due progetti finanziati con le Fondazioni bancarie per diagnosi precoce e cure dentali delle persone vulnerabili.

Il progetto di screening neonatale esteso porterà da 49 a 65 le patologie individuabili alla nascita e sarà gratuito e uniforme nei punti nascita di Piemonte e Valle d’Aosta, indipendentemente dalla residenza e dal reddito. Su circa 50 mila nascite previste in due anni, l’adesione stimata del 95% consentirebbe di sottoporre a screening 47.500 neonati e di individuare circa 80 casi l’anno, con un investimento di 3,4 milioni di euro. Il progetto di odontoiatria solidale, affidato ad Azienda Zero, prevede in dodici mesi la presa in carico di 300 persone vulnerabili e oltre mille prestazioni, per un valore di 205 mila euro. Regione e Fondazioni presentano i due interventi come una sperimentazione da integrare nel sistema sanitario.

 

 

CORRIERE DELLA SERA TORINO

 

– 29 luglio 2026, Corriere della Sera Torino, ed. Torino, p. 3 (G. Guc.)

Accuse incrociate sul bilancio: «Conti in difficoltà, beffa Irpef»
Tronzano: «Impegni rispettati».

Nel confronto sull’assestamento di bilancio regionale, le opposizioni descrivono il miglioramento dei conti come solo apparente e segnalano tensioni finanziarie, sanità in difficoltà, ritardi nei pagamenti agli enti locali e una riduzione dell’Irpef ritenuta insufficiente. Pd, Movimento 5 Stelle, Avs e Stati Uniti d’Europa accusano la giunta di privilegiare la propaganda rispetto agli investimenti e ai servizi essenziali. L’assessore Andrea Tronzano replica rivendicando conti in equilibrio, riduzione di debito e disavanzo, rispetto degli obiettivi del Pnrr e degli impegni assunti.

 

 

LA REPUBBLICA

 

– 29 luglio 2026, la Repubblica, ed. nazionale, p. 14 (Michele Bocci e Giuseppe Colombo)

Schillaci vede Giorgetti: «Per la sanità 5 miliardi o andiamo a sbattere»
Il ministro chiede di salvaguardare il livello delle cure e di mantenere stabile il rapporto tra Fondo sanitario e Pil.

Orazio Schillaci chiede cinque miliardi di euro aggiuntivi nella prossima manovra per mantenere almeno al 6,19% il rapporto tra Fondo sanitario nazionale e Pil. Per il 2027 è previsto un incremento di un solo miliardo e, secondo l’articolo, il divario tra Fondo e spesa sanitaria complessiva potrebbe salire dai 5 miliardi del 2025 a 7,1 miliardi nel 2027. Una riduzione delle risorse metterebbe sotto pressione i bilanci regionali, con il rischio di aumenti fiscali o tagli ai servizi, oltre a difficoltà per liste d’attesa, personale, apparecchiature e ospedali. Tra le destinazioni indicate per i fondi aggiuntivi compaiono i progetti di cura dell’Alzheimer e il rafforzamento dei servizi per la salute mentale.

 

 

– 29 luglio 2026, la Repubblica, ed. Torino, p. 1 e 6 (PDF 43 e 48) (Adele Palumbo)

Un polo della genetica nel cuore delle Molinette: progetto da due milioni
Il laboratorio studierà le malattie ereditarie; a novembre iniziano anche i lavori del pronto soccorso.

Entro fine settembre partirà alle Molinette il cantiere per un laboratorio di genetica da circa due milioni di euro, destinato a diventare punto di riferimento regionale per lo studio di Dna, geni e cromosomi. Il centro, coordinato dalla professoressa Barbara Pasini e disponibile per le aziende sanitarie piemontesi, dovrà favorire la diagnosi preventiva delle malattie ereditarie e terapie più mirate. L’articolo riferisce anche della gara per il pronto soccorso, alla quale hanno partecipato 38 aziende, con l’obbligo di garantire la continuità assistenziale durante i lavori. L’intervento sul pronto soccorso durerà circa due anni e mezzo, avrà un costo di 13,56 milioni di euro e dovrebbe iniziare a novembre.

 

 

– 29 luglio 2026, la Repubblica, ed. Torino, p. 6 (PDF 48) (Adele Palumbo)

Dalle Fondazioni 3 milioni e 600 mila euro per screening neonatali e odontoiatria
Diagnosi precoce per i bambini e accesso alle cure dentali per le persone fragili.

La Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria finanzia con oltre 3,6 milioni di euro due progetti per ampliare gli screening neonatali e sviluppare l’odontoiatria solidale. L’estensione dello screening viene presentata come un’opportunità di diagnosi precoce per migliaia di bambini. La rete odontoiatrica dovrebbe invece garantire l’accesso alle cure alle persone più fragili e a chi oggi vi rinuncia per ragioni economiche. Regione e Fondazioni indicano la collaborazione istituzionale come strumento per trasformare la sperimentazione in interventi concreti.