Rassegna 27 giugno 2026
Quando salta la rete elettrica, a pagare per primi sono i più fragili. All’ottavo giorno di blackout Torino registra duecento interventi del 118 in più al giorno, e mentre Iren promette di anticipare i 515 milioni di investimenti già concordati lo scorso anno — investimenti dovuti, non concessioni — lo stesso filo del caldo e dell’incuria attraversa il carcere Lorusso e Cutugno, denunciato come “una fornace”, il femminicidio di Parella su cui si indaga per la possibile sottovalutazione del rischio segnalato al Centro di salute mentale, e una lettera che racconta di un macchinario per diagnosi oncologiche donato dai cittadini al San Lazzaro ma inutilizzabile nel pubblico, mentre nel privato lo stesso esame costa 340 euro. È la fotografia di una giornata in cui la condizione di chi non è autosufficiente resta sistematicamente scoperta: diritti esigibili, come ricordano le sentenze 275/2016 e 195/2024 della Corte costituzionale, non gesti di carità.
## La Stampa
**Cirio vara il piano aria e salva i diesel Euro 5**
*ed. Torino, pp. 39 e 43 — Andrea Joly*
La Giunta regionale ha approvato un nuovo piano per la qualità dell’aria da 94 milioni di euro che, attraverso sei misure compensative, scongiura il blocco dei 307.636 veicoli diesel Euro 5 previsto da ottobre dalla legge regionale del 2023. La misura principale è una tessera carburante da 50 a 100 euro per chi sceglie il biodiesel Hvo, la cui disponibilità in rete crescerà del 150%; seguono bike-sharing, velostazioni, pedonalizzazioni, forestazione urbana e 11,6 milioni per semafori gestiti con intelligenza artificiale. Il presidente Alberto Cirio rivendica la tutela delle famiglie che “non possono cambiare l’auto”; le opposizioni replicano che incentivi alla sostituzione dei veicoli sarebbero stati più efficaci, mentre il Comune contesta la copertura dei fondi destinati ai semafori.
**Il 118: ogni giorno 200 interventi in più per il grande caldo. Il Cda di Iren anticipa i lavori**
*ed. Torino, p. 41*
All’ottava giornata di blackout la centrale operativa 118 di Torino segnala un incremento di almeno 200 chiamate al giorno rispetto alle consuete 900, con malori e colpi di calore legati all’afa. Il Cda di Iren, riunito eccezionalmente a Torino, ha dato mandato a Ireti di accelerare il piano di ammodernamento della rete, traducendo i 515 milioni di investimenti previsti fino al 2030 in cantieri più rapidi, dopo che i consumi sono saliti di circa il 30% mettendo sotto stress le linee interrate. Deliberato l’inserimento di nuovi tecnici con un aumento del 50% delle risorse attive 24 ore su 24 e la priorità ai servizi essenziali e alle “categorie fragili”; i sindacati contestano però la precettazione e denunciano una “grave carenza di organico”.
**«Il corpo conta come la mente, bisogna allenarli insieme»**
*ed. Torino, p. 47 — Chiara Comai*
Matteo Giunta, allenatore ed ex marito di Federica Pellegrini, è testimonial del nuovo master dell’Università di Torino dedicato alla salute psico-fisica e rivolto ai giovani professionisti socio-sanitari, con l’obiettivo di formarli alla cura del paziente integrando medicina, psicologia, nutrizione e neuroscienze. Nell’intervista Giunta sostiene che la salute mentale ha ormai un ruolo primario e che la psicoterapia “serve a prevenire”, perché quando il problema si manifesta il processo di recupero è lungo; indica nella pressione delle aspettative e nell’autocritica gli ostacoli principali e nell’allenamento delle competenze emotive una parte ormai inscindibile della preparazione.
**Nuovi spazi alla cooperativa Andirivieni: amplierà i servizi nel centro di Cuorgnè**
*ed. Torino, p. 49 — Previati*
La cooperativa sociale Andirivieni di Rivarolo amplierà, grazie a un finanziamento di Intesa Sanpaolo, il centro diurno “Il filo di Berta” a Cuorgnè, acquisendo un locale adiacente, realizzando un ascensore per garantire l’accesso a tutti e creando laboratori e uno spazio verde a uso anche delle scuole. L’iniziativa è stata presentata nel quadro di una valutazione d’impatto dei finanziamenti al Terzo Settore. Le analisi del Research Department dell’istituto indicano in Italia oltre 4,3 milioni di persone con disabilità, di cui più di 3 milioni non autosufficienti, e tra 7 e 8 milioni di caregiver familiari.
**«San Lazzaro, la macchina per le diagnosi oncologiche che la sanità pubblica usa male»**
*ed. Torino, p. 43 — lettera a “Specchio dei tempi”*
Una lettrice denuncia un “paradosso inaccettabile” della sanità torinese: all’ospedale dermatologico San Lazzaro è presente un macchinario all’avanguardia per la microscopia confocale in vivo, donato da un ente privato per consentire diagnosi precoci e non invasive dei tumori cutanei, ma nel sistema pubblico l’esame risulta un “fantasma” perché — riferisce il medico curante — mancano i codici regionali per prescriverlo. Nel circuito privato torinese lo stesso esame è disponibile rapidamente a 340 euro, previa visita a pagamento. L’alternativa per la paziente è pagare centinaia di euro oppure sottoporsi a una biopsia chirurgica invasiva sul volto, con una cicatrice evitabile.
## Corriere della Sera Torino
**Blackout, Iren accelera sulla nuova rete. Sindacati: subito un piano assunzioni**
*pp. 1 e 2 — Paolo Coccorese*
Dopo l’ordinanza urgente del Comune che imponeva a Ireti di rivedere il piano di emergenza, il Cda di Iren — riunito a Torino anziché a Genova — ha confermato il rafforzamento del monitoraggio e l’inserimento di nuovi tecnici con un aumento del 50% delle risorse attive 24 ore su 24 (150 addetti complessivi), promettendo di accelerare il piano di investimenti da 515 milioni sulla rete elettrica fino al 2030. Le sigle Filctem, Femca, Flaei e Uiltec chiedono un cambio di rotta e un piano di assunzioni adeguato, contestando che il costo del lavoro sia trattato solo come voce da contenere. Confindustria offre competenze e strutture delle imprese per superare la fase critica.
**Addio blocco Euro 5 col bonus biodiesel**
*pp. 1 e 3 — Gabriele Guccione*
La Regione Piemonte scongiura lo stop dei diesel Euro 5 con un piano da 80 milioni: una carta carburante da 50-100 euro l’anno incentiverà l’uso del biocarburante Hvo nei motori diesel in circolazione, mentre 44 milioni andranno alla mobilità sostenibile, 11,5 a sistemi di intelligenza artificiale per il traffico, 10 all’agricoltura e 14,4 alla manutenzione degli impianti di riscaldamento. L’assessore Matteo Marnati rivendica il rispetto, per la prima volta su tutto il territorio regionale, del limite annuale del biossido di azoto; la Lega resta contraria al blocco, mentre Avs osserva che i veri risultati arriveranno “quando respireremo aria migliore”. Nel servizio collegato, il rapporto Uncem colloca il Piemonte al secondo posto in Italia per ettari di bosco certificato.
**Corriere di 64 anni muore schiacciato dal suo camion. E al Lorusso e Cutugno “il caldo soffoca il carcere”**
*pp. 1 e 6 — Floriana Rullo*
Antonio Gala, 64 anni, è morto schiacciato tra la motrice da cui era appena sceso, senza freno a mano inserito, e un mezzo in transito sul piazzale della Brt Depot a Settimo Torinese; sul posto i carabinieri, lo Spresal dell’Asl To4 e il 118. È il ventitreesimo infortunio mortale in Piemonte nei primi quattro mesi dell’anno e i sindacati chiedono l’obbligo di sistemi di sicurezza come il freno di stazionamento automatico. Sullo stesso fronte del caldo, l’Osapp denuncia con un esposto allo Spresal condizioni “da fornace” nel carcere Lorusso e Cutugno, dove una dipendente della mensa ha avuto un malore; la Conferenza nazionale dei garanti dei detenuti segnala migliaia di reclusi over 70 e malati cardiopatici e l’aumento di suicidi e morti da infarto.
**L’estate in oratorio per 13 mila ragazzi. E il campo base di Casa Oz per capire le emozioni**
*pp. 1 e 5 — Chiara Sandrucci*
Gli oratori estivi torinesi registrano il pienone: 48 centri diocesani con circa 10 mila partecipanti, 9 salesiani con 3 mila iscritti, oltre all’Estate Ragazzi del Comune. Almeno un iscritto su tre ha richiesto aiuti o agevolazioni e il 25% accede a forme di gratuità, con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo, Caritas e Fondazione CRT; don Alberto Goia segnala l’accoglienza di bambini con disabilità, 60 certificati solo a Torino. Nel servizio collegato, CasaOz presenta “CampobaseOz”, percorso estivo per circa 50 bambini e ragazzi con disabilità, malattia o situazioni di fragilità, sostenuto interamente da FondazioneOz: la presidente Enrica Baricco ricorda che l’estate “può essere ancora più complessa” per le famiglie che vivono malattia o non autosufficienza.
**Aveva già aggredito la figlia e tentato di togliersi la vita. Mihaela e il precedente di aprile**
*pp. 1 e 7 — Simona Lorenzetti*
Il 17 aprile scorso Mihaela Belecciu, 39 anni, avrebbe già aggredito la figlia e tentato il suicidio, episodio sventato da un familiare; il 21 giugno ha poi strangolato la figlia tredicenne e si è impiccata nel quartiere Parella. La procura di Torino indaga per capire se il dramma potesse essere evitato: il precedente di aprile era stato segnalato al Centro di salute mentale di corso Lecce dove la donna era in cura, e l’avvocato della famiglia chiede se siano state rispettate le linee guida per la prevenzione del rischio di suicidio e perché non sia partita una segnalazione al Tribunale dei minori a tutela della figlia. La donna era entrata in depressione dopo la separazione e l’esposizione debitoria dell’impresa edile a lei intestata.
## La Verità
**La tv di Iannacone fa ascolti con le storie della gente comune**
*ed. nazionale, p. 19 — Maurizio Caverzan*
La sesta stagione di “Che ci faccio qui” di Domenico Iannacone su Rai3 raddoppia gli ascolti con due puntate dedicate alla fragilità: la prima, “Quel che resta dei giorni”, è ambientata in un hospice in provincia di Campobasso tra le cure palliative per persone a cui è stata diagnosticata una malattia terminale; la seconda, “Tutta la vita che ho”, racconta una famiglia con un bambino affetto dalla sindrome di Cockayne, rara malattia degenerativa di invecchiamento precoce. Il pezzo descrive l’hospice come “una nuova casa” in cui anche i parenti sono accompagnati dall’équipe di terapeuti, e segue il percorso di inclusione del bimbo nella scuola pubblica.
**«Piano casa, entro un anno i primi alloggi»**
*ed. nazionale, p. 13 — Tobia De Stefano*
Il neo commissario straordinario al Piano casa, l’architetto Felice Squitieri, illustra un intervento che il ministero delle Infrastrutture finanzia con 970 milioni, di cui una quota del 50% del Fondo sociale per il clima — circa 700 milioni — destinata al sostegno delle famiglie vulnerabili, oltre a 4,8 miliardi complessivi fino al 2034 per rigenerazione urbana e housing sociale, con almeno il 70% di alloggi in edilizia convenzionata e sconti minimi del 33% sui valori di mercato. Squitieri sostiene che le misure di welfare si sono concentrate “quasi esclusivamente sulla povertà assoluta e sulle fasce estremamente fragili”, lasciando scoperto il ceto medio, e rivendica come scelta di equità la priorità ai cittadini italiani nelle graduatorie.
