Rassegna 25 settembre 2026
Notizie in evidenza
Asl Torino, si cambia. Picco va in pensione. In pole Visconi e Cattel
Fine vita, il governo impugna la legge dell’Emilia-Romagna
Nel centro oncologico di Candiolo. “La ricerca nasce dal gioco di squadra”
Corriere della Sera Torino
Asl Torino, si cambia. Picco va in pensione. In pole Visconi e Cattel
pagina 4 — Simona De Ciero
Carlo Picco è atteso alla pensione nel gennaio 2027 e il 31 dicembre potrebbe essere il suo ultimo giorno alla guida dell’Asl Città di Torino. L’articolo ripercorre la gestione iniziata nel 2020, prima come commissario e poi come direttore generale, ricordando la responsabilità sugli ospedali San Giovanni Bosco, Maria Vittoria, Amedeo di Savoia, Martini e Oftalmico e sulla sanità territoriale. Tra gli interventi vengono citati le cinque nuove sale operatorie dell’Oftalmico, l’ampliamento del pronto soccorso del Maria Vittoria, il rinnovamento di quello del Martini, il raddoppio del San Giovanni Bosco e la ristrutturazione dell’Amedeo di Savoia con l’intervento Pnrr per l’ospedale di comunità. La Regione dovrà ora affrontare la successione alla direzione dell’Asl.
la Repubblica
Tasse, tutto il peso sulle spalle di pochi
pagine 2-3 — Valentina Conte
Secondo l’Osservatorio sulle entrate fiscali di Itinerari Previdenziali, il 30,2% dei contribuenti con redditi da 29 mila euro in su versa il 78,7% dell’Irpef, mentre circa 9 milioni di dichiaranti non versano l’imposta, anche per effetto di detrazioni e deduzioni. Sopra i 35 mila euro si trova il 18,8% dei contribuenti, che versa il 65% dell’Irpef; 58.700 contribuenti con redditi superiori a 300 mila euro versano complessivamente 14 miliardi. L’articolo affronta inoltre il fiscal drag, l’Isee e la flat tax, riportando le valutazioni del presidente di
Itinerari Previdenziali Alberto Brambilla.
Così l’evasione penalizza i giovani
pagina 5 — Concetto Vecchio
L’articolo prende le mosse dai circa 9 milioni di contribuenti che presentano una dichiarazione dei redditi ma non versano Irpef, precisando che non si tratta automaticamente di evasori. Il tema viene affrontato distinguendo le persone che dispongono effettivamente di redditi bassi dalle situazioni nelle quali quanto dichiarato non corrisponderebbe alla reale capacità economica. Il pezzo approfondisce quindi gli effetti dell’evasione e della distribuzione del carico fiscale, con particolare attenzione alle conseguenze sulle generazioni più giovani.
Il presidente celebra i 40 anni di Candiolo
edizione Torino — autore non indicato
Sergio Mattarella visita l’Istituto oncologico di Candiolo in occasione dei quarant’anni dell’istituto e sottolinea il valore della multidisciplinarietà e dell’attenzione alla persona anche sotto il profilo psicologico. Allegra Agnelli illustra il piano di investimenti per i prossimi dieci anni e l’obiettivo di accelerare il passaggio dalla ricerca alla cura. Durante la visita viene presentata anche una nuova Tac “Photon counting”, per la quale viene indicato un investimento di 3 milioni di euro finanziato dalla Fondazione e dai suoi sostenitori. Mattarella incontra inoltre pazienti, ex pazienti diventati volontari, ricercatori e personale socio-sanitario.
La Stampa
La mappa del Fisco. La metà degli italiani paga il 5% dell’Irpef
pagine 20-21 — autori vari
Il servizio, basato sui dati dell’Osservatorio di Itinerari Previdenziali, descrive la concentrazione del gettito Irpef: quasi l’80% dell’imposta sulle persone fisiche è a carico di circa tre contribuenti su dieci, mentre la metà dei contribuenti ne versa una quota molto ridotta. Viene inoltre segnalata la presenza di circa 9 milioni di persone che non versano Irpef. Il dossier affronta anche le differenze fra i redditi dichiarati dalle diverse categorie e il tema dell’evasione fiscale.
Fine vita, il governo impugna la legge dell’Emilia-Romagna
pagina 16 — autore non indicato
Il Consiglio dei ministri ha deliberato di impugnare davanti alla Corte costituzionale la legge dell’Emilia-Romagna, approvata nel luglio 2026, che disciplina procedure e tempi per l’accesso al suicidio medicalmente assistito. Secondo quanto riferito da fonti di Palazzo Chigi, il ricorso viene promosso ai sensi dell’articolo 127 della Costituzione. Il governo sostiene che la normativa regionale, relativa all’attuazione delle sentenze della Corte costituzionale 242/2019 e 135/2024, contrasti con gli articoli 2, 32 e 117 della Costituzione e intervenga su profili ritenuti di competenza esclusiva statale.
