Rassegna 24 settembre 2026

Notizie in evidenza

“Mia madre valutata come urgente ma il posto in Rsa è un miraggio”
Assistenza ridotta e prenotazioni chiuse. Tutti i trucchi per mascherare le criticità
CasaOz raddoppia gli spazi. Nell’ex Molino di Cavoretto attività per i bambini fragili

La Stampa

“Centrati tutti gli obiettivi del Recovery. Difficile un tesoretto per la finanziaria”
p. 10 — Luca Monticelli
Il ministro Tommaso Foti afferma che gli obiettivi necessari per chiedere l’ultima rata del Pnrr sono stati raggiunti e che le eventuali economie potranno essere quantificate solo a lavori conclusi. Tra gli interventi di cui si dichiara più soddisfatto cita gli investimenti nella sanità, compresi i posti di terapia intensiva e subintensiva, le Case e gli Ospedali di comunità e i macchinari. La sua valutazione è riportata nell’ambito di un’intervista sul completamento del Piano.

Sanità, aumentano i ticket. Ma a incassare di più sono privati e intramoenia
p. 12–13 — Anna Maria Angelone
L’aggiornamento delle tariffe delle prestazioni erogate dai privati accreditati, scattato il 21 settembre, comporterebbe per gli assistiti non esenti un aumento medio del ticket di 1,50 euro, secondo le stime riportate. L’articolo segnala difficoltà nell’ottenere ausili e protesi tramite il Servizio sanitario nazionale e richiama il crescente ricorso alle prestazioni pagate direttamente dai cittadini. Secondo i dati della Ragioneria generale dello Stato citati, nel 2024 le spese sanitarie trasmesse al sistema Tessera sanitaria ai fini della dichiarazione dei redditi ammontavano a 46,41 miliardi di euro; una parte riguarda le strutture private. L’articolo confronta anche la quota di spesa sanitaria regionale destinata agli erogatori privati.

Assistenza ridotta e prenotazioni chiuse. Tutti i trucchi per mascherare le criticità
p. 12–13 — Paolo Russo
Il rapporto Gimbe esamina le pagelle ministeriali sui LEA per il 2024: risultano promosse 18 realtà regionali su 21, ma la fondazione critica indicatori e soglie di valutazione. L’articolo descrive la chiusura delle agende di prenotazione e i ritardi nell’assegnazione degli appuntamenti come fattori che possono non emergere nelle misurazioni delle attese. Riferisce inoltre che, secondo un’indagine del sindacato pensionati Uilp citata nel pezzo, gli anziani raggiunti dall’assistenza domiciliare integrata ricevono mediamente 17 ore nell’arco di un anno. Gimbe propone di misurare più direttamente accesso effettivo, rinuncia alle cure e differenze territoriali.

“Mia madre valutata come urgente ma il posto in Rsa è un miraggio”
p. 13 — Alessandro Mondo
Luisa Giors Fueri racconta che la madre Serafina, 97 anni, con Alzheimer, è ospitata privatamente in una RSA mentre attende un posto in convenzione con l’ASL Torino 3. Dopo una prima valutazione come «differibile», la donna è stata rivalutata «urgente»; secondo la risposta riferita dalla figlia, è 33ª in lista e il primo avente diritto attende da 255 giorni. La retta indicata è di 2.600–2.700 euro mensili, a fronte di una pensione di 1.600 euro. Il direttore generale dell’ASL Giovanni La Valle afferma che i casi urgenti in attesa da oltre 90 giorni sono diminuiti rispetto all’anno scorso e che è stato aumentato il budget dei distretti.

L’opposizione: “Riforma fallimentare”
p. 13 — Valentina Petrucci
Dopo l’inchiesta de La Stampa sulle attese per le prestazioni, esponenti del Pd, del M5S e di Avs criticano la gestione del problema e annunciano iniziative parlamentari o proposte di finanziamento. Sandra Zampa chiede il potenziamento del servizio sanitario; Angelo Bonelli annuncia un’interrogazione. Alessandro Cattaneo (FI) replica che occorre spendere meglio e non demonizzare il privato convenzionato; Francesco Zaffini (FdI) richiama una riforma del sistema.

Asl, se sei piemontese…
p. 23 — C.G.B.
Un padre scrive che il figlio, affetto da una malattia e in carico al Dipartimento di salute mentale a Torino, necessita di un ricovero in comunità psichiatrica. Secondo quanto gli è stato riferito, il collocamento in tre comunità dell’area sud sarebbe ostacolato dall’appartenenza a differenti ASL; il lettore ipotizza inoltre una preferenza per pazienti provenienti da altre regioni per ragioni di remunerazione. Si tratta di una segnalazione del lettore, della quale il giornale non presenta in questa pagina una verifica o la risposta delle ASL.

I laboratori e l’incontro con i malati. Tappa a Candiolo per il presidente
p. 35 — Alessandro Mondo
La Stampa annuncia per il pomeriggio la visita di Sergio Mattarella all’Istituto oncologico di Candiolo, dove il Presidente dovrebbe vedere i laboratori e incontrare personale e pazienti. L’articolo presenta il piano di sviluppo 2026–2035 dell’Istituto, che prevede investimenti superiori a 200 milioni di euro e l’ampliamento della superficie da 60 mila a oltre 95 mila metri quadrati. Tra le strutture previste cita un nuovo hospice pensato per favorire la presenza dei familiari accanto ai pazienti.

Da via Nizza una lettera al Quirinale. “Quindici famiglie ancora senza casa”
p. 35 — Pier Francesco Caracciolo
I residenti di un palazzo di via Nizza a Torino si sono rivolti al Presidente della Repubblica: dopo l’esplosione del giugno 2025, scrivono, i lavori di ricostruzione non sono iniziati e quindici famiglie vivono ancora fuori casa. L’articolo riferisce che l’edificio non era assicurato e che il responsabile dell’esplosione, condannato, risulta nullatenente. La lettera chiede che siano valutati aiuti economici o misure straordinarie per le famiglie colpite.

La card “Dedicata a te” per la spesa aiuterà 45mila famiglie piemontesi
p. 39 — F. Mor.
Secondo l’annuncio del vicepresidente regionale Maurizio Marrone, circa 45 mila famiglie piemontesi riceveranno la Carta «Dedicata a te» per acquisti alimentari essenziali. L’articolo indica un sostegno di 1.000 euro per famiglia nel biennio 2026–2027, destinato a nuclei di almeno tre persone con ISEE ordinario inferiore a 15.000 euro. Descrive l’individuazione dei beneficiari da parte dell’INPS, i criteri di priorità e la successiva comunicazione dei Comuni. Riporta che il primo acquisto dovrà essere effettuato entro il 16 dicembre 2026.

Appartamenti e auto di lusso. Scatta il sequestro dei beni per due truffatori di anziani
p. 39 — Giuseppe Legato
Il Tribunale di Torino ha disposto il sequestro di immobili e automobili riconducibili a Roberto Renard e al genero Valentino Massa, nell’ambito di un procedimento di prevenzione richiesto dal questore. La Stampa ripercorre precedenti e indagini su truffe compiute ai danni di persone anziane, anche fingendosi appartenenti alle forze dell’ordine. Secondo gli atti citati, i beni sequestrati sarebbero frutto dei proventi illeciti: l’articolo presenta questa ricostruzione come valutazione investigativa e giudiziaria, senza descriverla come una nuova condanna definitiva sui beni.

Spedizione punitiva contro il violentatore. Nei video le voci e i volti dei responsabili
p. 39 — Caterina Stamin
La procura sta indagando sulla spedizione punitiva contro il ventenne accusato di aver violentato un dodicenne a Torino. L’articolo riferisce che gli investigatori esaminano video e chat per individuare i partecipanti all’aggressione; il ventenne ha raccontato di essere stato accoltellato alla coscia. La notizia riguarda anche la tutela del minore e le indagini sul fatto di violenza sessuale: le responsabilità della spedizione restano oggetto di accertamento.

Età più bassa e controllo online cambia la violenza di genere
p. 41 — Elisa Forte
Nel 2025, 181 delle 708 donne prese in carico dal Telefono Rosa Piemonte avevano meno di trent’anni; dodici non avevano ancora compiuto sedici anni. L’articolo descrive forme sovrapposte di violenza psicologica, verbale, fisica, sessuale ed economica e riferisce l’aumento dei contatti attraverso il canale online. La vicepresidente Anna Ronfani sottolinea il ruolo degli sportelli universitari e della rete di sostegno, oltre alle difficoltà delle vittime sottoposte a controllo da parte del partner.

Ora gli abusi si studiano per prevenirli e intervenire
p. 41 — Chiara Comai
All’Università di Torino prende avvio la quarta edizione di un insegnamento dedicato alla violenza maschile contro le donne, aperto a tutti. Il programma affronta il riconoscimento delle diverse forme di violenza, la prevenzione, la salute mentale, le reazioni post-traumatiche e gli strumenti di intervento. Ogni lezione prevede la presenza di una persona volontaria del Telefono Rosa; l’articolo riferisce che gli iscritti sono passati da circa cento nella prima edizione a quasi quattrocento l’anno scorso.

CasaOz raddoppia gli spazi. Nell’ex Molino di Cavoretto attività per i bambini fragili
p. 43 — Pier Francesco Caracciolo
Il Molino di Cavoretto ristrutturato aggiunge mille metri quadrati agli spazi della FondazioneOz destinati a bambini, adolescenti e famiglie che affrontano malattie e disabilità. Il progetto «Il Molino si fa Casa» prevede un appartamento con sette posti letto nel quale giovani con disabilità sperimenteranno attività quotidiane e autonomia abitativa. Sono inoltre previsti, in collaborazione con il Regina Margherita, percorsi per adolescenti con disturbi del comportamento alimentare. Secondo l’articolo, la riqualificazione è costata tre milioni di euro e l’immobile comunale è stato concesso alla Fondazione per vent’anni.

L’ex sede dell’Asl sarà condominio solidale. “Così aiutiamo i giovani e le persone fragili”
p. 47 — Federica Allasia
Il Comune di Collegno ha approvato il progetto «Abitare Insieme», che trasformerà una ex sede ambulatoriale dell’ASL TO3 in 24 alloggi a canone agevolato. Il sindaco indica tra i destinatari giovani, nuclei con un solo genitore e persone con disabilità che incontrano difficoltà ad accedere alla casa; quattro appartamenti saranno attrezzati per persone con disabilità motoria. L’articolo indica un ISEE tra 7.000 e 25.000 euro per presentare domanda e riferisce che termini e modalità saranno comunicati dal Comune.

la Repubblica

L’eutanasia dell’attore francese invalido dopo un’operazione
p. 21 — Anaïs Ginori
L’attore e regista francese Arnaud Denis, 43 anni, è morto in Belgio ricorrendo all’eutanasia dopo anni di gravi problemi di salute iniziati, secondo il suo racconto, dopo un intervento per un’ernia inguinale. Attribuiva i sintomi a una protesi impiantata durante l’operazione, ma l’articolo precisa che la procura francese ha archiviato la denuncia ritenendo insufficienti le prove scientifiche del nesso. Denis aveva raccontato sui social la scelta di rivolgersi al Belgio e criticato l’assistenza ricevuta in Francia. Il pezzo riferisce anche dell’evoluzione normativa francese.

Dal Lazio alla Toscana il congelamento degli ovuli ora lo pagano le Regioni
p. 30 — Michele Bocci
La Toscana ha approvato un contributo fino a 3.000 euro per donne tra 25 e 39 anni che intendono congelare gli ovuli per ragioni non legate a patologie, riservato a chi ha un ISEE inferiore a 30.000 euro e risiede nella regione da almeno un anno. La legge è finanziata con 50.000 euro per il 2026 e 250.000 euro per ciascuno dei due anni successivi; se le richieste supereranno le risorse, sarà favorito l’ISEE più basso. L’articolo distingue questa misura dalla preservazione della fertilità per ragioni mediche e richiama interventi o proposte di altre regioni.

“Venite, abbiamo trovato il violentatore”. Il nonno del dodicenne tra i vendicatori
p. Cronaca Torino, 5 (PDF 55) — F. G. e G. Lo Po
Dopo la violenza sessuale denunciata da un dodicenne a Torino, un gruppo di familiari e conoscenti avrebbe rintracciato e aggredito il ventenne accusato del fatto. Il giornale ricostruisce la segnalazione ai carabinieri e le indagini sulla spedizione punitiva; il ventenne sostiene di essere stato accoltellato, circostanza ancora da accertare. Gli inquirenti stanno verificando quanti parteciparono all’aggressione e l’eventuale responsabilità di ciascuno.

Il suicidio di Gaffoglio nel carcere di Torino resta senza colpevoli
p. Cronaca Torino, 5 (PDF 55) — Giada Lo Porto
La professionista sanitaria imputata per omicidio colposo dopo il suicidio di Alessandro Gaffoglio nel carcere di Torino, nel 2022, è stata assolta con la formula «per non aver commesso il fatto». Secondo l’accusa, avrebbe ridotto da medio a lieve il livello di rischio suicidario del giovane, che aveva già tentato di togliersi la vita cinque giorni prima. L’articolo riporta la posizione della difesa e il dissenso del padre e delle legali della famiglia, che richiamano le criticità del sistema penitenziario e dell’assistenza alla salute mentale.

Nasce il Molino di Casa Oz in riva al Po mille metri di quotidianità che cura
p. Cronaca Torino, 7 (PDF 57) — Maurizio Crosetti
Il Molino di Cavoretto apre come nuovo spazio di Casa Oz dopo due anni di lavori: aggiunge circa mille metri quadrati per laboratori, attività di relazione e una cucina, oltre a un appartamento con sette posti letto. Il giornale descrive il sostegno ai bambini malati e alle famiglie durante e dopo le cure e riferisce di percorsi dedicati ai disturbi alimentari. Secondo le cifre riportate, Casa Oz ha seguito 2.700 bambini e 2.400 famiglie; l’edificio è stato dato in concessione dal Comune e ristrutturato con il contributo di diversi enti e fondi Pnrr.

Riders e disabilità sul palco salgono diritti del lavoro e solidarietà
p. Weekend Musica, 15 (PDF 65) — Guido Andruetto
Nella pagina dedicata alla stagione di Hiroshima Mon Amour viene annunciato, per sabato, un concerto dei Bluebeaters e di altri artisti a sostegno di un’iniziativa che intende dare voce alle persone con disabilità. È segnalato anche un evento benefit per i lavoratori del food delivery. Si tratta di una breve notizia di agenda musicale, senza ulteriori informazioni sui servizi per la disabilità.

“L’Alzheimer è donna! Viaggio attraverso una malattia al femminile”
p. Weekend Agenda, 19 (PDF 69) — Gabriella Crema (a cura di)
La rubrica segnala per il giorno successivo, a Cantalupa, un incontro curato da Fausto Fantò sulle differenze genetiche, ormonali e socioculturali che potrebbero contribuire a spiegare la maggiore diffusione dell’Alzheimer nelle donne. L’informazione è una segnalazione di evento e non riporta risultati di ricerca o dati epidemiologici.

Corriere della Sera Torino

CasaOz rimette a nuovo l’ex Molino di Cavoretto. “Sarà farina per il sociale”
p. 6 — Simona De Ciero
FondazioneOz ha inaugurato l’ex Molino di Cavoretto, che amplia di mille metri quadrati gli spazi destinati alle attività per bambini, ragazzi e famiglie. Un appartamento con sette posti letto consentirà a giovani con disabilità di esercitarsi nella gestione della casa; laboratori, cucina e orto terapeutico completeranno gli spazi. In collaborazione con il Regina Margherita sono previsti percorsi medici e psicologici per adolescenti con diagnosi complesse, con attenzione anche ai disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. L’articolo indica i contributi di fondazioni, imprese, Comune e fondi Pnrr.

Ville, gioielli e auto di lusso con le truffe agli anziani. Sequestrati 800 mila euro
p. 7 — Nicolò Fagone La Zita
Il Tribunale di Torino ha disposto il sequestro di beni per circa 800 mila euro riconducibili a due uomini indagati per truffe ai danni di anziani. Secondo la ricostruzione della polizia riferita dal giornale, i due entravano nelle abitazioni fingendosi appartenenti alle forze dell’ordine e sottraevano denaro e gioielli. Gli investigatori hanno esaminato il divario tra i redditi dichiarati e il patrimonio; il questore ha inoltre chiesto la sorveglianza speciale. L’origine illecita dei beni è la tesi posta a fondamento del provvedimento di prevenzione.