Rassegna 26 settembre 2026

Notizie in evidenza

Candiolo, prende forma il nuovo centro polifunzionale socioassistenziale del Cisa 12
“Infermiera da vent’anni con la mia paga non vivo, un errore non emigrare”
Macron abbraccia Leone ma è scontro sul fine vita. “Morte programmata”

La Stampa

Candiolo, prende forma il nuovo centro polifunzionale socioassistenziale del Cisa 12
La Stampa, 26 settembre 2026 — Erika Nicchiosini
A Candiolo sarà realizzato un nuovo centro polifunzionale socioassistenziale del Cisa 12, il consorzio che gestisce i servizi assistenziali per Nichelino, None, Vinovo e Candiolo. La struttura sorgerà in via Terranova su un terreno comunale di quasi duemila metri quadrati e avrà un costo complessivo di un milione di euro, accantonato dal consorzio negli ultimi anni. Non avrà carattere residenziale: ospiterà e coordinerà servizi rivolti alle famiglie, ai minori, alle donne in difficoltà e vittime di violenza e agli anziani, a disposizione dell’intero bacino del consorzio. Il progetto è stato sviluppato anche con il Politecnico e l’Università di Torino, studiando materiali, colori e organizzazione degli spazi per favorire il benessere psicofisico degli utenti; l’avvio del cantiere è previsto tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.

Allarme Censis: “Cresce il sommerso e sottrae 3.350 euro a ogni italiano”
Pagina 11 — Anna Maria Angelone
Censis e Confcooperative quantificano l’economia sommersa in quasi 200 miliardi di euro, mentre evasione fiscale e contributiva superano i 100 miliardi l’anno. Nel 2024 gli occupati irregolari sono indicati in 2,725 milioni e percepiscono in media una retribuzione sensibilmente inferiore rispetto ai lavoratori regolari. Il presidente di Confcooperative Maurizio Gardini richiama anche gli effetti delle risorse sottratte alla fiscalità su sanità, pensioni e servizi.

Macron abbraccia Leone ma è scontro sul fine vita. “Morte programmata”
Pagine 14-15
Nel corso della visita in Francia, Leone XIV affronta con Emmanuel Macron anche i temi bioetici e sostiene che la dignità umana sia inalienabile anche nelle condizioni di maggiore vulnerabilità e fino alla morte. Macron ribadisce invece il principio della laicità francese e della libertà di esprimere le proprie convinzioni nel rispetto delle leggi. Il confronto si inserisce nelle divergenze tra Francia e Chiesa cattolica su aborto e aiuto a morire.

La sfida di FI su spinta di Marina. “Serve una legge, la nostra è pronta”
Pagine 14-15
Il retroscena riferisce delle tensioni nella maggioranza sul fine vita e della posizione di esponenti di Forza Italia favorevoli a una disciplina legislativa del suicidio assistito. A Marina Berlusconi viene attribuita una spinta verso una posizione più aperta sui diritti, mentre Stefania Craxi sostiene la necessità di approvare una legge prima della conclusione della legislatura. Il tema si intreccia con il confronto sul ricorso contro la normativa dell’Emilia-Romagna.

la Repubblica

Una vita da evasore. Scontrini falsi, buoni regalo e ordinazioni fantasma / L’economia sommersa vale 200 miliardi e colpisce i più deboli
Pagine 2-3 — Giuliano Foschini / Rosaria Amato
La Repubblica ricostruisce diversi sistemi utilizzati per occultare redditi e presenta i dati sull’economia sommersa, stimata in 197,57 miliardi di euro nel 2023, pari al 9,2% del Pil. I lavoratori irregolari vengono stimati in 2,7 milioni e risultano penalizzati sia sul piano retributivo sia per l’assenza di tutele assicurative e previdenziali. Il rapporto richiama inoltre le conseguenze dell’evasione sulle risorse destinate ai servizi collettivi.

“Infermiera da vent’anni con la mia paga non vivo, un errore non emigrare”
Pagina 5 — Michele Bocci
Sonia Adipietro, infermiera al Careggi di Firenze dal 2007, racconta una retribuzione rimasta sostanzialmente ferma mentre sono aumentati costo della vita e difficoltà del lavoro. Descrive turni impegnativi, straordinari poco remunerativi e colleghi che hanno lasciato l’ospedale anche per dedicarsi all’assistenza domiciliare privata. L’articolo segnala la perdita di attrattività della professione e riporta una stima sindacale di circa 60 mila infermieri mancanti nel sistema sanitario italiano.

Corriere della Sera Torino

La Città: serve la stanza del consumo. E con l’Università studia come aprirla
Pagina 4 — Paolo Coccorese
Il Comune di Torino ha avviato con Università, Asl e Terzo settore un percorso di studio per sperimentare una stanza del consumo, riprendendo un progetto già discusso circa vent’anni fa. L’assessore al Welfare Jacopo Rosatelli riferisce dell’istituzione di un tavolo permanente e della volontà di studiare una possibile sperimentazione, pur sottolineando la necessità di affrontare il nodo normativo. Il Corriere descrive queste strutture come locali sanitari protetti nei quali le sostanze vengono assunte sotto supervisione medica con l’obiettivo di ridurre overdose e infezioni.