Rassegna 22 luglio 2026
La promessa di nuove risorse per le RSA arriva due giorni dopo le lettere che denunciavano il peso delle quote sociosanitarie sulle famiglie; intanto la Corte dei conti osserva che la spesa sociale resta ferma mentre crescono povertà e non autosufficienza.
La Stampa
Le verifiche sugli agenti. Il legale: «Sono sconvolti». La verità nella bodycam 22 luglio 2026 · La Stampa, ed. Torino · p. 2 · Filippo Fiorini
Bologna, il nodo è capire se sia stato rispettato il protocollo di intervento
L’articolo ricostruisce l’intervento dei due agenti che hanno immobilizzato Abderrahim Fakir e riferisce che la Procura ha acquisito la bodycam privata di uno dei poliziotti e le linee guida ministeriali per le persone non collaborative. Il protocollo richiamato mette in guardia dal prolungare la posizione prona e dalla compressione del torace per i possibili rischi cardiaci e respiratori. La ricostruzione segnala inoltre che nella chiamata al 118 si parlò di un soggetto agitato, senza descrivere in modo compiuto una possibile crisi psichiatrica. La difesa sostiene che gli agenti abbiano chiesto supporto sanitario e ritengano di aver seguito le procedure.
Manca la preparazione tecnica ed emotiva 22 luglio 2026 · La Stampa, ed. Torino · p. 2-3 · Elisa Forte
Lo psichiatra Roberto Keller chiede di estendere alle forze dell’ordine la formazione già avviata nella sanità
Roberto Keller, direttore del Centro regionale per i disturbi dello spettro autistico in età adulta, spiega che una crisi comportamentale richiede preparazione tecnica ed emotiva prima ancora di conoscerne la causa. Il rispetto della persona, osserva, deve essere garantito sia in presenza di autismo sia di psicosi o dipendenze. Per le persone autistiche l’agitazione può dipendere anche da dolore, sovraccarico sensoriale o cambiamenti della routine, e il contatto fisico o un eccesso di parole possono peggiorarla. Keller riferisce che l’Asl Città di Torino sta formando forze dell’ordine e personale del 118 e indica comunicazione visiva, reti territoriali e conoscenza dei disturbi del neurosviluppo come strumenti di prevenzione.
Il codice verde e la ricerca del medico. Tutti gli errori dietro la morte di Fakir 22 luglio 2026 · La Stampa, ed. Torino · p. 3 · Filippo Fiorini
Nel mirino anche la mancata rianimazione; il presidente del 118 sostiene che la presenza di un medico avrebbe potuto cambiare l’esito
La ricostruzione colloca al centro dell’indagine la classificazione iniziale in codice verde, che portò sul posto un’ambulanza con quattro volontari ma senza medico. Quando l’equipaggio chiese indicazioni alla centrale, Fakir risultava ancora vivo, ma la comunicazione si interruppe e la ricerca di un medico richiese ulteriore tempo. L’automedica arrivò intorno alle 12.53, quasi quaranta minuti dopo la prima richiesta, quando le manovre di rianimazione non avevano avuto successo. L’autopsia dovrà chiarire la causa del decesso e il possibile concorso tra immobilizzazione, condizioni cliniche e tempi del soccorso.
La svolta della Francia: niente social agli under 15 22 luglio 2026 · La Stampa, ed. Torino · p. 17 · Danilo Ceccarelli
Le piattaforme dovranno adottare sistemi di verifica dell’età; è il primo Paese dell’Unione europea
Il Parlamento francese ha approvato definitivamente il divieto di accesso ai social network per i minori di 15 anni con 279 voti favorevoli e 81 contrari. La norma entrerà in vigore il primo settembre per i nuovi profili e prevede un periodo transitorio di quattro mesi per quelli già attivi, affidando alle piattaforme la verifica dell’età. L’articolo richiama studi che collegano l’uso intensivo dei social a stati ansiosi e depressivi, cyberbullismo e, nei casi estremi, suicidio. Restano aperti i problemi della protezione dei dati, dell’effettiva applicabilità dei controlli e del coordinamento con il diritto europeo.
Sul tram storico con vino e tramezzino, ma le persone disabili non possono salire 22 luglio 2026 · La Stampa, ed. Torino · p. 33 · Diego Molino
Critiche al servizio “Tram e Zino” in circolazione dal 19 giugno
Il servizio turistico “Tram e Zino” utilizza una vettura storica che non è accessibile alle persone in carrozzina. Il pavimento rialzato, i gradini, i corrimano centrali e l’assenza di sistemi di ancoraggio impediscono l’ingresso e il trasporto in sicurezza. La questione è stata sollevata in Consiglio comunale come problema di pari fruizione di un servizio promosso dalla città. L’assessora alla mobilità annuncia una valutazione con la disability manager e con il direttore di esercizio, pur richiamando i limiti strutturali e di omologazione del mezzo.
Sostegno alle RSA. «Finché ci sarò io, i costi per le famiglie non aumenteranno» 22 luglio 2026 · La Stampa, ed. Torino · p. 36 · Alessandro Mondo
Cirio rilancia ai gestori l’offerta di 23,5 milioni per il 2027, destinati alla quota sanitaria
Il presidente Alberto Cirio propone 23,5 milioni aggiuntivi per il 2027 sulla componente sanitaria delle rette RSA, dichiarando di voler evitare aumenti della quota alberghiera pagata dalle famiglie. L’articolo ricostruisce la crescita delle risorse regionali, dai 273 milioni del 2018 ai 348,5 milioni del 2026, includendo la misura di protezione sociale finanziata dal Fondo sociale europeo. In Piemonte quasi 12 mila persone anziane non autosufficienti risultano in attesa di un posto convenzionato e il sistema comprende circa 700 strutture. Cirio riconosce la necessità di una revisione complessiva della rete residenziale e domiciliare, annunciando il confronto sulla riforma da settembre.
Regione, conti in ordine ma la Corte avverte: ritardi nei pagamenti e troppe partecipate 22 luglio 2026 · La Stampa, ed. Torino · p. 37 · Giulia Ricci
Parificato il rendiconto 2025; restano criticità di liquidità e pressione su sanità e assistenza
La Corte dei conti ha parificato il rendiconto piemontese del 2025, segnalando però carenza di liquidità, ritardi nei pagamenti ad associazioni ed enti locali e un numero elevato di partecipate. La spesa sanitaria è salita da 9,9 miliardi nel 2023 a 10,6 miliardi nel 2025, mentre la spesa per l’assistenza sociale è rimasta sostanzialmente ferma. I magistrati osservano che la crescita della domanda legata a povertà, disabilità e non autosufficienza grava sempre di più sui Comuni. Viene invece valutata positivamente la riduzione del ricorso ai medici a gettone, passata da oltre 100 milioni nel 2024 a una previsione di 30 milioni nel 2026.
Autonomia, c’è il via libera della Camera. Adesso vanno scritte le intese definitive 22 luglio 2026 · La Stampa, ed. Torino · p. 37 · Giulia Ricci
Tra le materie coinvolte figurano finanza sanitaria, protezione civile e professioni
La Camera ha approvato le pre-intese sull’autonomia differenziata per Piemonte, Lombardia e Liguria, aprendo la fase delle intese definitive. Per la sanità il Piemonte chiede maggiore autonomia nel fissare tariffe, rimborsi e criteri di remunerazione dei soggetti erogatori. La Regione punta anche a intervenire sui ticket e sulle finalità di spesa, oltre a utilizzare strumenti specifici per il reclutamento di medici e infermieri nelle aree montane. Il passaggio successivo richiederà la definizione puntuale delle competenze e delle condizioni finanziarie.
Docce, pasti e servizi per senzatetto. A Borgo San Paolo la “Social Factory” 22 luglio 2026 · La Stampa, ed. Torino · p. 40 · Riccardo Bessone
Lo spazio di via Luserna di Rorà è stato rinnovato con fondi PNRR
La Social Factory dell’associazione Terza Settimana riapre dopo lavori finanziati con 213 mila euro del PNRR e del Piano di inclusione sociale della Città di Torino. Il centro offre pasti, generi alimentari, docce, servizi igienici e domicilio postale alle persone senza dimora. Sono previsti anche ascolto, orientamento, assistenza fiscale e accompagnamento ai servizi sociali, sanitari e per il lavoro. Il progetto integra inoltre formazione e inclusione lavorativa con l’obiettivo di costruire percorsi di autonomia e partecipazione.
Partono i lavori al Santa Croce. «Così salveremo l’ospedale» 22 luglio 2026 · La Stampa, ed. Torino · p. 41 · Erika Nicchiosini
A Moncalieri 2,7 milioni per Emodinamica e pronto soccorso in attesa del nuovo polo di Cambiano
All’ospedale Santa Croce di Moncalieri partono gli interventi su pronto soccorso ed Emodinamica, finanziati dall’Asl To5 con risorse regionali. Ottocentomila euro sono destinati a Emodinamica, mentre il cantiere del pronto soccorso dovrà ridurre anche le permanenze in barella che in alcuni casi superano le 72 ore. Il sindaco richiama i limiti di un edificio dei primi del Novecento e la necessità di garantire assistenza durante i sei o sette anni previsti per il nuovo ospedale di Cambiano. L’articolo riferisce che i presidi di Moncalieri, Carmagnola e Chieri continueranno nel frattempo a sostenere l’attività dell’Asl To5.
Corriere della Sera Torino
Liste d’attesa, il Piemonte migliora. Ma resta lontano dal traguardo 22 luglio 2026 · Corriere della Sera, ed. Torino · p. 2 · Simona De Ciero
Il bollettino Agenas: una visita su tre non è ancora garantita nei tempi
Nel primo semestre 2026 il rispetto dei tempi di garanzia per le prime visite in Piemonte sale dal 69,4% al 71,5%. Per gli esami diagnostici il dato resta sopra l’80%, ma scende dall’82,5% all’81,7%. Il Piemonte è sedicesimo per le prime visite e dodicesimo per gli esami; Agenas segnala come buona pratica il sistema regionale che riassegna gli slot liberi e rimette in agenda gli appuntamenti non utilizzati. La Regione rivendica il miglioramento, mentre le opposizioni sottolineano che circa una visita su tre continua a non essere erogata nei tempi previsti.
In sala operatoria troppe ore di straordinari. A rischio burnout il 70% degli infermieri 22 luglio 2026 · Corriere della Sera, ed. Torino · p. 2 · Simona De Ciero
NurSind: interventi chirurgici a rischio
In Piemonte circa 1.500 infermieri garantiscono il funzionamento di 150 sale operatorie pubbliche, dove ogni anno si svolgono tra 240 mila e 260 mila interventi. Nell’indagine NurSind il 58% riferisce sforamenti quotidiani dell’orario e il 76,8% effettua mediamente da cinque a sette turni di reperibilità al mese. Il 69% segnala stress e ansia legati al timore di errori clinici, mentre solo il 15,3% considera quasi sempre adeguato l’organico. Il sindacato chiede programmazione, tempi di recupero, formazione e coordinamento, avvertendo che la carenza di personale incide anche sulla capacità di ridurre le liste d’attesa.
Ok al bilancio, «ma c’è tensione finanziaria» 22 luglio 2026 · Corriere della Sera, ed. Torino · p. 3 · Gabriele Guccione
La Corte dei conti parifica il rendiconto piemontese e richiama la crescita della spesa sanitaria
La Corte dei conti ha parificato il rendiconto 2025 della Regione Piemonte, precisando che gran parte della riduzione del disavanzo deriva da una modifica normativa nazionale. La relazione segnala carenza di liquidità, ritardi nei pagamenti, criticità nelle partecipate e difficoltà nella riscossione. Sul fronte sanitario i magistrati riconoscono il ripiano del disavanzo, ma rilevano la crescita della spesa corrente per beni, servizi, personale e prestazioni acquistate dal privato accreditato. Le opposizioni leggono il giudizio come conferma di una tensione finanziaria ancora elevata.
Cura psichica, non catene 22 luglio 2026 · la Repubblica, ed. Torino · p. 13 · Massimo Ammaniti
L’analisi richiama il TSO come procedura sanitaria e chiede investimenti nella psichiatria
Massimo Ammaniti interpreta il comportamento di Fakir come una possibile crisi psichiatrica acuta e distingue la cura dall’intervento puramente coercitivo. Ricorda che il trattamento sanitario obbligatorio richiede una diagnosi medica, il ricovero in un reparto psichiatrico pubblico e, per quanto possibile, la collaborazione del paziente. L’autore sostiene che la crisi debba essere affrontata in modo rassicurante, evitando misure intimidatorie. Segnala una carenza nazionale di oltre 10 mila operatori psichiatrici e chiede più assistenza, cure adeguate e sostegno alle famiglie.
Decaro: «Le Regioni difendano i diritti, ora ricorso alla Corte» 22 luglio 2026 · la Repubblica, ed. Torino · p. 16 · Chiara Spagnolo
Il presidente della Puglia propone di nazionalizzare la sanità e chiede un ricorso condiviso
Antonio Decaro annuncia il ricorso della Puglia alla Corte costituzionale contro le pre-intese e invita altri presidenti di Regione a partecipare. Indica tre rischi sanitari: tariffe regionali più alte, compensi aggiuntivi capaci di attrarre personale dai territori più deboli e maggiore mobilità passiva. Porta l’esempio di reparti che potrebbero perdere professionisti e di persone anziane costrette a spostarsi per ricevere cure. Decaro sostiene che l’insufficienza del Fondo sanitario nazionale non possa essere compensata con una competizione tra bilanci regionali.
Sanità, quasi 3 milioni di visite in ritardo. L’Italia è a due velocità 22 luglio 2026 · la Repubblica, ed. Torino · p. 17 · Michele Bocci
Agenas: oltre i tempi il 21,5% delle visite e il 15,4% degli esami
Nel primo semestre 2026 la sanità pubblica ha fissato oltre i tempi previsti gli appuntamenti di 2,8 milioni di cittadini. Le prestazioni tardive rappresentano il 21,5% delle prime visite e il 15,4% degli esami, secondo il secondo rapporto Agenas sulle liste d’attesa. Il quadro nazionale mostra differenze tra Regioni e un lieve miglioramento complessivo, ma a giugno la quota di visite garantite nei tempi risulta appena inferiore a quella dei primi quattro mesi. L’articolo segnala inoltre problemi di completezza dei dati, uso eccessivo delle prestazioni programmabili e ricorso al privato.
Il buco nero dei salari: disastro dell’Italia, perso il 6% in 30 anni 22 luglio 2026 · la Repubblica, ed. Torino · p. 27 · Rosaria Amato
L’Ufficio parlamentare di bilancio analizza retribuzioni reali, part-time e redistribuzione fiscale
Secondo una nota dell’Ufficio parlamentare di bilancio, tra il 1990 e il 2026 le retribuzioni lorde reali in Italia sono diminuite in media del 6,6%. La perdita raggiunge il 40,8% per il decimo percentile dei lavoratori con redditi più bassi e si accompagna alla crescita del part-time, spesso non scelto. Le riforme dell’Irpef hanno aumentato la redistribuzione a favore dei redditi medio-bassi, ma l’analisi segnala differenze di trattamento con i regimi agevolati. Il contrasto all’evasione fiscale viene indicato come condizione per ampliare la base imponibile e rendere il sistema più equo.
Fondazioni, più soldi ai territori con i dividendi delle banche 22 luglio 2026 · la Repubblica, ed. Torino · p. 29 · Andrea Greco
Il rapporto Acri registra erogazioni per 1,42 miliardi, in crescita del 30%
Le fondazioni di origine bancaria hanno erogato ai territori 1,42 miliardi di euro nel 2025, il 30% in più rispetto all’anno precedente e il livello più alto degli ultimi diciassette anni. Il 29% delle risorse è destinato a servizi di welfare, mentre arte, istruzione e beneficenza assorbono altre quote rilevanti. Il fondo di stabilizzazione delle erogazioni è salito a 2,9 miliardi e, secondo il rapporto, consentirebbe di mantenere l’attuale ritmo di intervento per circa 2,8 anni anche in assenza di nuovi rendimenti. Tra le fondazioni con i patrimoni maggiori figurano Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT.
Corte dei conti: «In picchiata le entrate del bollo auto». La Regione cerca alternative 22 luglio 2026 · la Repubblica, ed. Torino · p. 3 (PDF 45) · Adele Palumbo
Via libera al bilancio piemontese con un richiamo sui rischi finanziari
La Corte dei conti ha parificato il rendiconto 2025 del Piemonte, mantenendo un richiamo sulla liquidità, sulla riscossione dei tributi e sulla crescita della spesa sanitaria. La spesa per la salute è salita da 9,9 miliardi nel 2023 a 10,6 miliardi nel 2025. I magistrati osservano che la spesa per l’assistenza sociale è ferma da anni, mentre povertà e non autosufficienza spingono i Comuni a sostenere una quota crescente dei bisogni. La relazione apprezza la riduzione dei medici a gettone, da oltre 100 milioni nel 2024 a 55 milioni nel 2025, con una previsione di 30 milioni nel 2026.
