Rassegna 1 giugno 2026

La giornata del 1° giugno è dominata da due filoni che si intrecciano strettamente e che riguardano il cuore dei diritti sanitari: l’inchiesta giudiziaria sul Parco della Salute — declinata su tre testate con angolature complementari — e il ritorno dello scorbuto pediatrico al Regina Margherita, anch’esso coperto in parallelo da tre quotidiani. Attorno a questi due nuclei si dispone una costellazione di temi di interesse: il robot nelle RSA, la carenza di cannabis terapeutica nelle farmacie piemontesi, i dati sul 5 per mille (che confermano il ruolo strategico della ricerca oncologica e delle cure palliative nel torinese), e il disagio psicologico degli adolescenti. La sovrapposizione di coperture parallele sugli stessi fatti è un segnale che questi temi stanno salendo nell’agenda pubblica. Sul Parco della Salute in particolare emerge una tensione tra il diritto alla salute, che esige strutture moderne, e le insidie procedurali e giudiziarie che rischiano di bloccare gli investimenti per anni — tensione che il commento di Barosio e Caselli sulla Stampa analizza con chiarezza costituzionale.


Corriere della Sera Torino

Parco della Salute e quel ribasso infinitesimale p. 3, Simona Lorenzetti

La Procura di Torino ha aperto un fascicolo per turbativa d’asta sulla gara per la progettazione, costruzione e gestione del Parco della Salute nell’area ex Avio. La Guardia di Finanza ha perquisito gli uffici e le abitazioni dei due indagati: Paolo Melchior, responsabile unico del procedimento, e Battista Magliari, responsabile della gara per il Consorzio Sis che si è aggiudicato l’appalto. L’ipotesi investigativa è che Melchior abbia informato Magliari del ritiro del concorrente Siram, consentendo al Consorzio di presentare un ribasso simbolico di 479 euro su un canone annuo di 40 milioni di euro. L’ospedale da 1.040 posti vale un investimento di 610,9 milioni, con 372,2 a carico del concessionario che riceverà un canone per 25 anni.

«Adesso Cirio e Riboldi vengano a riferire in aula» p. 3, Simona De Ciero

Il pezzo sulle reazioni raccoglie le voci di sindacati e opposizioni regionali. Il Pd ricorda le condizioni strutturali delle Molinette e chiede ai vertici della Regione di presentarsi in Consiglio; AVS giudica preoccupante che sul principale investimento sanitario regionale si allunghino nuove ombre. Il commissario straordinario Marco Corsini assicura la continuità dell’iter amministrativo.


Scorbuto, salvata bimba di 7 anni con la rarissima malattia p. 3, S. D. C.

I medici del Regina Margherita hanno diagnosticato e trattato uno scorbuto in una bambina di 7 anni, caso pubblicato sul New England Journal of Medicine Evidence. L’aumento dei casi è legato alla diffusione di forme severe di selettività alimentare associabili a disturbi del neurosviluppo, compresi quelli dello spettro autistico. La professoressa Franca Fagioli ha sottolineato il valore clinico e didattico della pubblicazione.

Stessa notizia su La Repubblica Torino (p. 5) e La Stampa (p. 44), dove viene trattata con maggiore dettaglio.


La Repubblica Torino

Il ribasso dello 0,001% fa scattare l’indagine su Parco della Salute p. 3, Federico Gottardo

La ricostruzione della Repubblica si concentra sull’aspetto procedurale: la Guardia di Finanza si è presentata negli uffici della Città della Salute in corso Bramante per sequestrare documenti e dispositivi del responsabile unico del procedimento; la Procura ipotizza turbativa d’asta. Il ribasso da 479 euro su un canone da 39 milioni è la cifra che ha dato il via alle verifiche.

Copertura parallela con il Corriere della Sera Torino.


Manca la cannabis medica, cresce l’allarme in Piemonte p. 5, — (denuncia di AVS)

In intere aree del Piemonte i preparati di cannabis terapeutica non sono reperibili nelle farmacie ospedaliere e i pazienti sostengono privatamente costi elevati rivolgendosi ad altre regioni. La consigliera regionale di AVS Valentina Cera ha annunciato un’interrogazione a Palazzo Lascaris. Un medico torinese specializzato nel settore indica nel decreto sicurezza la causa principale delle difficoltà di approvvigionamento e prescrizione. I dati del 2025 segnavano un aumento dei pazienti del 32,3% a fronte di un incremento dei consumi solo del 10,7%.


Negli ospizi arriva Teo il robot: «Assiste gli anziani e li tiene attivi» p. 7, Alberto Santonocito

Il progetto «Daisi&Ron» dell’Università di Torino, sviluppato con il Cavalieri Ottolenghi e Teoresi Group, porta il robot Teo nelle RSA per il monitoraggio e la stimolazione cognitiva degli anziani. La sperimentazione è in fase di test con utenti e operatori in ambienti controllati. Il professor Vercelli, direttore del dipartimento di Neuroscienze, chiarisce che l’obiettivo è affiancare il personale e alleggerirlo dalle attività più ripetitive, non sostituirlo.


Welfare in aiuto dei lavoratori: «Il benessere incide anche su innovazione e crescita» p. 9, Massimiliano Sciullo

La ricerca della Fondazione CRC sul territorio cuneese rivela che il 53,2% dei lavoratori fatica a coprire le spese mensili essenziali e che uno su sei rinuncia alle cure mediche per motivi di costo o accessibilità, con la quota che sale al 20% tra i 55 e i 64 anni. Per il prossimo quinquennio il 60% degli occupati prevede di aver bisogno soprattutto di servizi sanitari. La presenza di figli o il ruolo di caregiver verso un famigliare amplifica ulteriormente i bisogni. L’accesso ai servizi sanitari territoriali risulta fortemente legato al reddito.


La Stampa

«Potremo vivere tutti fino a cent’anni. Il problema sarà invecchiare bene» p. 19, Filippo Maria Battaglia

L’immunologo Alberto Beretta, presentando il suo saggio Saremo tutti centenari (La nave di Teseo), avverte che il sistema sanitario nazionale non sarà in grado di gestire la massa di patologie legate all’invecchiamento senza una trasformazione strutturale. Cita l’Alzheimer, che colpisce una persona su due dopo i 95 anni, come esempio paradigmatico. La medicina del territorio va trasformata da prevalentemente amministrativa a preventiva, con carenza di personale medico e di strutture come freni principali.


Torinesi generosi con il 5 per mille: donati 27 milioni, record a Candiolo pp. 39-41, Elisa Forte

Il dossier annuale sul 5 per mille fotografa la generosità dei contribuenti piemontesi: 36,9 milioni di euro raccolti in regione, con la provincia di Torino che pesa per 27,2 milioni. La Fondazione di Candiolo è seconda in tutta Italia per raccolta (14,3 milioni, 286.934 firme), dietro solo all’AIRC di Milano. Terza la F.a.r.o. (Fondazione Assistenza Ricerca Oncologica, nata dai medici del San Giovanni Bosco), che porta cure palliative gratuite a domicilio e in hospice a oltre 1.700 malati l’anno. A Salerano Canavese l’associazione Casainsieme ha realizzato un hospice per le cure palliative e un centro diurno per malati di Alzheimer, con oltre 1.200 persone già accolte. L’intervista al direttore di Candiolo Gianmarco Sala mette in rilievo il nesso diretto tra il 5 per mille e la continuità dei progetti di ricerca oncologica.


A 7 anni curata per lo scorbuto p. 44, Alessandro Mondo

La Stampa offre il resoconto più completo del caso: oltre alla bimba di 7 anni, rivela che negli ultimi cinque anni il Regina Margherita ha diagnosticato altri sei casi, con un ulteriore episodio ad aprile 2026 su una bambina di due anni. Il nesso con i disturbi dello spettro autistico e del neurosviluppo è esplicitato con precisione dagli specialisti. Il messaggio clinico è che lo scorbuto non è una patologia storica ma una condizione attuale che richiede attenzione diagnostica.

Copertura parallela con Corriere della Sera Torino e La Repubblica Torino.


Legalità e diritto alla salute: i nuovi ospedali nella tenaglia p. 44, Vittorio Barosio / Gian Carlo Caselli

Il commento analizza la doppia impasse che blocca i nuovi ospedali di Torino: il Parco della Salute è sotto indagine per turbativa d’asta, mentre per il nuovo ospedale della Pellerina — destinato a sostituire Maria Vittoria e Amedeo di Savoia — è pendente un ricorso ambientalista al Consiglio di Stato. Gli autori identificano una tensione costituzionale tra diritto alla salute (art. 32) e tutela ambientale, richiamando la giurisprudenza della Corte Costituzionale per cui nessun diritto è «tiranno» sull’altro, e auspicano una rapida soluzione per evitare che la «maledizione dei nuovi ospedali di Torino» si prolunghi.

Le farmacie ampliano l’offerta vaccinale p. 44, Alessandro Mondo

L’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi annuncia l’estensione della vaccinazione nelle farmacie al vaccino contro lo Pneumococco (da settembre 2026), con HPV e Herpes Zoster a fine anno, nell’ottica dell’integrazione tra farmacie territoriali e Case di Comunità. Il presidente di Federfarma Piemonte richiama il ruolo crescente della farmacia come presidio sanitario di prossimità all’interno del SSN.


La Verità

«Il trauma non è un destino» p. 19, —

La psicoterapeuta Sandra Sassaroli descrive la fragilità psicologica crescente tra gli adolescenti, frutto dell’interazione tra iperprotezione genitoriale e sovraccarico di aspettative. Cita un caso di esordio psicotico in un ragazzino con lieve ritardo mentale i cui genitori non ne riconoscevano la fragilità. La tesi è che la medicina cognitivo-comportamentale disponga di strumenti efficaci e che la prevenzione passi dall’insegnare ai giovani a tollerare lo stress piuttosto che evitarlo.