Rassegna 30 maggio 2026

Il Parco della Salute di Torino — il cantiere ospedaliero più importante del Piemonte, 610 milioni di euro di investimento pubblico — è sotto inchiesta per turbativa d’asta: denaro destinato a garantire il diritto alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione, potenzialmente deviato da interessi privati nella fase di aggiudicazione.
Nel frattempo i dati Agenas certificano che in Piemonte quasi una prescrizione su due non entra mai in carico al SSN: non perché il diritto non esista sulla carta, ma perché le liste d’attesa lo rendono di fatto inaccessibile a chi non può pagare il privato.
A questo si aggiunge una voce che arriva dalla neuropsichiatria infantile nazionale: i reparti sono saturi, i pronto soccorso diventano l’unico approdo per le crisi psichiatriche dei giovani, la rete territoriale non regge.

La Stampa
«Parco della Salute, bando truccato»
p. 44, Giuseppe Legato
La procura di Torino ha disposto perquisizioni eseguite circa dieci giorni fa dalla Guardia di Finanza presso la sede della Città della Salute. Al centro dell’inchiesta — pm titolare Giovanni Caspani — c’è una ipotesi di turbativa d’asta sull’appalto del futuro Parco della Salute della Ricerca e dell’Innovazione: il nuovo polo ospedaliero da 1.040 posti letto, con un investimento complessivo di circa 610 milioni di euro, aggiudicato al consorzio Sis-Abp Nocivelli con contratto firmato il 24 aprile 2025. Si ipotizza un favoreggiamento dei vincitori attraverso una presunta «soffiata», ricostruita incrociando le celle telefoniche di due indagati. La seconda azienda partecipante alla gara si era ritirata ore prima della chiusura lamentando un margine troppo basso: circostanza che ha attirato l’attenzione degli inquirenti.

La Repubblica Torino
Terremoto Parco della Salute: inchiesta sulla gara d’appalto
pp. 43 e 45, Federico Gottardo, Adele Palumbo, Diego Longhin
La Guardia di Finanza e la procura di Torino indagano per turbativa d’asta sulla gara che ha assegnato progettazione, costruzione e gestione del futuro Parco della Salute: 1.040 posti letto, 610,9 milioni di euro di investimento complessivo. I finanzieri hanno trascorso una giornata intera negli uffici dell’architetto Paolo Melchior, responsabile unico del procedimento e direttore dei servizi tecnici della Città della Salute. La nuova indagine si aggiunge a una precedente inchiesta sulle bonifiche dell’area che ha già coinvolto dieci persone. Il rischio concreto è un ulteriore rinvio dell’avvio dei lavori, previsto per l’autunno, e dello stesso taglio del nastro fissato per fine 2031 — già slittato rispetto ai piani originari del 2019.

Liste d’attesa infinite: Piemonte male sulle visite — «Uno su due rinuncia»
p. 45, Andrea Gatta
Il Piemonte è al sedicesimo posto in Italia per rispetto dei tempi di attesa sulle prime visite specialistiche e al dodicesimo per gli esami diagnostici, secondo i dati Agenas del primo quadrimestre 2025-2026. La criticità più grave riguarda le prestazioni differite e programmate: solo il 58,4% delle prime visite differite viene erogato entro i 30 giorni previsti. Nella regione appena il 44,9% delle ricette per prime visite genera effettivamente una prenotazione — quasi una prescrizione su due non entra mai in carico al SSN, con pazienti che rinunciano alle cure o si rivolgono al privato. L’assessore alla Sanità Federico Riboldi parla di «segnali incoraggianti» e rivendica l’estensione degli orari ospedalieri; Agenas raccomanda di aumentare l’offerta, migliorare l’appropriatezza prescrittiva e integrare i sistemi gestionali.

Corriere della Sera Torino
Quindicenne in bici investita da un’auto, è in gravi condizioni
p. 7, Alberto Giulini
Una studentessa di 15 anni è ricoverata in gravi condizioni al CTO dopo essere stata travolta venerdì mattina all’incrocio tra corso Casale e piazza Carrara mentre attraversava in bicicletta. Il personale del 118 di Azienda Zero l’ha stabilizzata sul posto e trasportata in codice rosso; la prognosi resta riservata per un grave trauma alla colonna vertebrale. La polizia locale esamina testimonianze e filmati per ricostruire la dinamica.

La Verità
Serve maggiore formazione sul disagio giovanile
p. 23, rubrica «Star Meglio», Luca Bernardo (direttore dipartimento pediatrico, Fatebenefratelli Milano)
Nell’ultimo decennio il tasso di minori ricoverati almeno una volta per cause psichiatriche è raddoppiato in Italia, con un dato recente superiore a 73 ricoveri ogni 10.000 abitanti. Il pronto soccorso — pensato per le emergenze fisiche — è diventato il primo e spesso unico punto di accesso per le crisi psichiatriche acute dei giovani, a causa della carenza di una rete territoriale adeguata. Più di un adolescente su dieci ha praticato forme di autolesionismo volontario nel corso della vita. L’autore chiede un investimento massiccio nella prevenzione, una presa in carico multidisciplinare che integri assistenza psicologica, psichiatrica, sociale e scolastica, e il rafforzamento del ruolo dei medici di base e dei pediatri come primo filtro del disagio, prima che degeneri in un ricovero coatto.