Rassegna 18 ottobre 2026
Notizie in evidenza
Fondi anziani e disabili, assistenza a rischio. I Comuni anticipano
Uno spazio a misura di Tommy
Sanità, esami impossibili ma i posti ci sono. In sei mesi recuperate 3 mila prestazioni
La Stampa
Nel cerchio degli Alcolisti Anonimi
«Siamo dei malati cronici ma qui dentro possiamo rinascere»
pagina 21 — Nadia Ferrigo
Il reportage entra in una riunione degli Alcolisti Anonimi, dove non esistono tessere, registri o quote e l’unico requisito dichiarato è il desiderio di smettere di bere. Nel cinquantesimo anniversario del primo gruppo lombardo, alcuni partecipanti raccontano il funzionamento dell’auto-mutuo aiuto e descrivono l’alcolismo come una condizione cronica; Livio riferisce anche di un precedente ricovero in psichiatria. L’articolo riporta 430 gruppi in Italia, 84 dei quali in Lombardia, e indica in 8 milioni i bevitori a rischio nel Paese secondo l’Iss.
Cresce il popolo delle rate, l’8% le farebbe anche per i funerali
pagina 23 — —
Un’indagine dell’Istituto Piepoli per Udicon, condotta su 500 persone tra il 28 e il 30 settembre 2026, rileva che il 45% degli intervistati ha acquistato a rate nei dodici mesi precedenti. L’8% dichiara di avere pagato o di essere disposto a pagare a rate anche un funerale. Il 13% ricorrerebbe alla dilazione per cure mediche e dentistiche, l’11% per le bollette e il 6% per la spesa alimentare.
C’era una volta il welfare europeo quando la casa era una cosa per tutti
Specchio, pagina II — Francesca Paci
L’articolo descrive il rincaro dell’abitare in diverse città europee e la progressiva perdita della casa come elemento di sicurezza economica accessibile anche a studenti, precari e lavoratori con redditi ordinari. I dati Eurostat riportati indicano nel secondo trimestre 2026 un aumento annuo del 4,7% dei prezzi delle abitazioni nell’Unione europea e del 3% dei canoni di locazione; per l’Italia l’incremento degli affitti indicato è del 4%. Nel racconto di Berlino e di altre realtà urbane, l’aumento dei costi alimenta nuove forme di precarietà e spinge anche verso soluzioni abitative condivise o alternative.
Uno spazio a misura di Tommy
Specchio, pagine II-III — Gianluca Nicoletti
Gianluca Nicoletti racconta di avere progettato la propria casa pensando anzitutto alle esigenze del figlio Tommy, autistico, alle sue possibili crisi comportamentali e alla sua particolare sensibilità a rumori, luci, materiali e oggetti. Descrive scelte come l’isolamento acustico, il pavimento in legno, le luci regolabili e basse e le protezioni alle finestre, con l’obiettivo di creare un ambiente rassicurante. Quello spazio è poi diventato per Tommy la “casa papà”, dove ha iniziato a disegnare e dipingere, e per Nicoletti un esempio di abitazione costruita attorno alle specifiche sensibilità di chi la vive.
«La voglia di comunità è una risposta all’assenza di garanzie»
Specchio, pagina III — Francesca Paci
Nell’intervista Vincenzo Latronico collega il problema della casa alla trasformazione economica e sociale delle città europee, soffermandosi in particolare su Berlino, che descrive come molto meno accessibile rispetto agli anni in cui vi si trasferì da precario. Secondo lo scrittore, l’aumento dei prezzi e la concentrazione della proprietà hanno eroso quella funzione di sicurezza che gli affitti più bassi assicuravano a chi viveva di redditi modesti. La ricerca di comunità e di forme alternative dell’abitare viene così presentata come risposta a un futuro percepito come meno garantito.
Sanità, esami impossibili ma i posti ci sono
In sei mesi recuperate 3 mila prestazioni
pagina 40 — Alessandro Mondo
L’articolo ricostruisce l’utilizzo del percorso di tutela che consente agli utenti, quando il Cup non riesce a garantire una prestazione nei tempi indicati dalla prescrizione, di rivolgersi direttamente all’Asl. Nel primo semestre del 2026 le istanze accolte nell’area torinese sono state 1.418 nell’Asl Città di Torino, 274 nella To3, 403 nella To4 e 274 nella To5; le aziende affermano di avere trovato gli appuntamenti senza ricorrere a prestazioni private a proprio carico. Un caso collegato racconta però di una paziente torinese che, pur ottenendo la visita entro i tempi prescritti, è stata indirizzata all’ospedale di Omegna, con oltre due ore di viaggio complessivo e più di 30 euro di costi di trasporto.
Strade sicure e allarmi sonori
Chieri abbatte tutte le barriere
pagina 50 — Antonella Torra
Il Comune di Chieri destina complessivamente 200 mila euro ai primi interventi del Piano di eliminazione delle barriere architettoniche, approvato nel 2024. Centomila euro finanzieranno tre percorsi pedonali con pavimentazioni tattili, pendenze regolarizzate e sistemazione dei marciapiedi, mentre 75 mila euro saranno impiegati in tre scuole per pavimentazioni, servizi igienici e rampe. Il piano comprende inoltre interventi sugli impianti semaforici e sugli avvisatori acustici per le persone con disabilità visiva.
Fondi anziani e disabili
assistenza a rischio
I Comuni anticipano
pagina 51 — Federica Allasia
Il Consorzio Ovest Solidale e i Comuni di Collegno, Grugliasco, Rivoli, Rosta e Villarbasse hanno anticipato 860 mila euro per garantire la continuità di servizi rivolti a persone non autosufficienti, persone con disabilità e loro famiglie. I voucher e le prestazioni interessano oltre mille famiglie e comprendono sostegni alla domiciliarità, contributi per badanti e assistenti personali e interventi educativi per persone con disabilità. Il sindaco di Collegno Matteo Cavallone afferma che, senza l’anticipazione, diversi servizi sarebbero stati bloccati e chiede che la non autosufficienza torni a essere una priorità delle politiche pubbliche con risorse strutturali.
StraWoman al Valentino
Cinque chilometri di corsa tra sport e prevenzione
pagina 55 — A. Bru.
La sedicesima edizione della StraWoman Humanitas propone al Valentino una corsa-camminata non competitiva di cinque chilometri, aperta a tutti. Nel Village sono presenti specialisti delle strutture Humanitas torinesi per iniziative dedicate alla salute e alla prevenzione. All’atto dell’iscrizione è inoltre possibile sostenere con una donazione la ricerca sulle patologie femminili della Fondazione Humanitas per la Ricerca e gli Spazi Donna di WeWorld.
