Rassegna 17 ottobre 2026

Notizie in evidenza

Lanzo e Ciriè, in 100 chiedono la mobilità dalle sale operatorie
App in tilt e appuntamenti introvabili. Se i servizi digitali sono una giungla
Coppia decapitata, arrestato il figlio. «Cure psichiatriche ferme dal 2019»

 

La Verità

Coppia decapitata, arrestato il figlio. «Cure psichiatriche ferme dal 2019»

p. 10 — Mirella Molinaro
La Verità riferisce del fermo di Daniele Tavoni, 54 anni, accusato del duplice omicidio della madre Vincenza Giannini e del marito di lei, Pietro Ferdinando Casari, a Mirandola. Secondo i primi elementi investigativi citati dal giornale, l’uomo avrebbe avuto problemi di natura mentale ed era stato preso in carico da una struttura psichiatrica modenese, ma avrebbe smesso di frequentarla dopo un primo appuntamento; l’ultima visita risalirebbe al 2019. L’articolo riporta anche problemi economici e rapporti familiari tesi tra gli elementi emersi dalle testimonianze. La situazione psichica ed economica dell’indagato sarà oggetto degli accertamenti medico-legali disposti dalla Procura.

Scheda sanitaria finta intestata a «Grande puffo»: Ausl multata

p. 23 — Silvia Di Paola
La Verità ricostruisce il caso di una scheda sanitaria fittizia creata dal servizio informatico dell’Ausl di Modena con il nome «Grande Puffo» per testare il funzionamento dei programmi e simulare prenotazioni di prestazioni sanitarie. Durante il tentativo di prenotare un tampone molecolare per una collega, un’infermiera modificò il profilo di prova inserendo nome, cognome e data di nascita reali, generando così un secondo profilo della dipendente. Secondo la ricostruzione aziendale, i due profili non furono mai fusi e nessun referto medico venne associato alla seconda scheda. Il Garante della privacy, con un provvedimento datato 17 aprile 2026 citato dall’articolo, ha inflitto all’azienda sanitaria una multa di 3.500 euro.

La Stampa

Tredicenne dà fuoco a un clochard. «L’ha fatto per derubarlo dello zaino»

p. 19 — Giulio Gavino
La Stampa riferisce che un tredicenne tunisino, ospite di un centro di accoglienza di Sanremo, avrebbe cosparso di benzina un uomo senza dimora addormentato nel porto vecchio e gli avrebbe dato fuoco mentre cercava di sottrargli lo zaino. Il ragazzo, non imputabile per l’età, è stato identificato attraverso le immagini di videosorveglianza. La vittima è stata ricoverata in gravi condizioni; secondo il giornale l’intervento dei soccorritori ha evitato conseguenze mortali. L’articolo aggiunge che il minore era già stato segnalato per reati contro il patrimonio e atti di vandalismo.

L’arrivo a Torino è sempre in salita. Incubo scale mobili a Porta Susa

p. 45 — Francesco Munafò
La Stampa documenta i guasti a scale mobili e ascensori nella stazione di Porta Susa e le difficoltà che ne derivano per viaggiatori anziani o con bagagli. Secondo il reportage, funziona una sola scala mobile su sette e dal binario 1 verso corso Bolzano non risultano disponibili né scale mobili né ascensori, costringendo alcuni passeggeri a percorsi alternativi. Nell’area vicina all’ingresso della metropolitana il giornale trova inoltre quattro ascensori su quattro fermi. Rete Ferroviaria Italiana, citata nell’articolo, riferisce che dodici impianti sui settantuno presenti sono interessati da interventi di manutenzione destinati a concludersi progressivamente entro la fine del mese.

Virus respiratori, scattano i controlli. Prelievi nelle acque del depuratore

p. 49 — Alessandro Mondo
La Stampa riferisce che Arpa Piemonte estende il monitoraggio delle acque reflue del depuratore di Castiglione Torinese, già utilizzato per il Covid-19, anche ai principali virus influenzali e parainfluenzali. Il controllo, svolto su richiesta del Dirmei, comprende tra gli altri rinovirus, virus influenzale, virus respiratorio sinciziale, adenovirus e metapneumovirus. L’obiettivo descritto nell’articolo è individuare mutazioni e primi focolai e produrre dati utili alla prevenzione e alle politiche di salute pubblica. Il giornale ricorda che i virus respiratori colpiscono in particolare le persone fragili e vulnerabili e che i campionamenti a monte del depuratore sono circa trenta l’anno.

La torinese Rudà guida in Europa dell’associazione neuro-oncologica

p. 49 — Paolo Varetto
La Stampa riferisce che Roberta Rudà è stata eletta presidente dell’Associazione europea di neuro-oncologia (Eano) per il biennio 2026-2028. Rudà dirige la Neuro-Oncologia del Dipartimento di Neuroscienze delle Molinette ed è docente di Neurologia all’Università di Torino. Il giornale ricorda i suoi precedenti incarichi nella Rete oncologica regionale e nell’Associazione italiana di neuro-oncologia, oltre al lavoro svolto in Eano sulle linee guida europee per diagnosi e terapia dei tumori cerebrali. La docente indica tra le sfide del nuovo incarico il coordinamento europeo e gli sviluppi legati all’intelligenza artificiale.

Lanzo e Ciriè, in 100 chiedono la mobilità dalle sale operatorie

p. 55 — Gianni Giacomino
La Stampa riferisce che quasi tutto il personale delle sale operatorie degli ospedali di Ciriè e Lanzo, circa cento persone tra Oss e infermieri, ha presentato richiesta di mobilità interna. NurSind e Fp Cgil attribuiscono la decisione a un perdurante disagio psicofisico e a un contesto lavorativo giudicato insostenibile, segnalando analoghe criticità anche in altre strutture dell’Asl To4. I sindacati contestano inoltre la mancanza di dialogo con i vertici aziendali e hanno convocato un’assemblea dei lavoratori. L’Asl To4 replica di non essersi mai sottratta al confronto e afferma di aver seguito le procedure previste sulla riorganizzazione degli spazi e dei turni.

App in tilt e appuntamenti introvabili. Se i servizi digitali sono una giungla

p. 44-45 — Giulia Ricci
La Stampa descrive le difficoltà incontrate dai cittadini nell’accesso digitale a servizi comunali e di trasporto, a partire dalle prenotazioni per gli sportelli Gtt tramite l’app «ufirst». Il quotidiano osserva che questi strumenti rischiano di complicare la vita invece di semplificarla, soprattutto per le persone fragili, e racconta il caso di un utente che prova ad aiutare una persona anziana senza riuscire a trovare uno slot disponibile. L’articolo segnala inoltre problemi con l’app ToMove, con le pratiche Tari e con le prenotazioni per la carta d’identità elettronica; il primo appuntamento indicato a Torino è il 24 novembre. Il Comune, riferisce il pezzo, dispone anche di punti di facilitazione digitale per chi non riesce ad accedere ai servizi con Spid.

 

Corriere della Sera Torino

Pink Parade, tutti a passeggio contro i tumori femminili

p. 9 — n.f.l.z.
Corriere della Sera Torino segnala la PittaRosso Pink Parade in programma a Cesana Torinese, una camminata dedicata al sostegno della ricerca scientifica sui tumori femminili finanziata dalla Fondazione Umberto Veronesi. Il ritrovo è fissato alle 10 in piazza Vittorio Amedeo, con un percorso di circa un’ora nei dintorni del paese. L’iniziativa non è competitiva ed è aperta anche a chi non è allenato. La quota di partecipazione è di 19 euro e, secondo l’articolo, viene interamente devoluta alla ricerca.