Rassegna 18 giugno 2026
Dopo i disservizi sui pannoloni, anche una lettera sulle sacche per urina Asl mostra quanto gli ausili siano materia di dignità quotidiana, non dettaglio amministrativo. Le notizie su Molinette e Cup dicono che l’ospedale resta essenziale, ma continua a vivere tra cantieri, rinvii e promesse. Sullo stesso sfondo stanno le storie più dure: persone fragili raggirate, malati oncologici spinti fuori dalle cure, minori affidati e bambini con disabilità costretti a difendere in tribunale ciò che dovrebbe essere garantito a scuola.
Corriere Torino
Fedeli raggirati, condannato a due anni don Bianciotto
18 giugno 2026, p. 7 — Ludovica Lopetti
L’ex parroco di Pinerolo Paolo Bianciotto è stato condannato in primo grado a due anni, con pena sospesa a condizione del versamento immediato di 5 mila euro alla famiglia di un parrocchiano. Secondo l’accusa, tra il 2018 e il 2021 avrebbe indotto persone con deficit cognitivi o patologie psichiatriche a mettergli a disposizione quasi 185 mila euro, abusando del loro stato di vulnerabilità. Il pubblico ministero aveva chiesto quattro anni, sostenendo che il sacerdote avesse approfittato dei più deboli tra i fedeli.
La Stampa
Cantiere Molinette. Via alla gara per rifare il pronto soccorso
18 giugno 2026, pp. 40-41 — Alessandro Mondo
La Stampa riferisce l’avvio della gara per il nuovo pronto soccorso delle Molinette, intervento da 13,56 milioni di euro e due anni e mezzo di lavori in tre fasi. Il Dea registra circa 70 mila passaggi l’anno e il progetto promette continuità assistenziale durante i cantieri. Nello stesso pezzo si segnala un nuovo rinvio per il Centro unico prenotazioni regionale: dopo il ricorso davanti al Tar, la sentenza richiederà altri 30-45 giorni.
«Sacche Asl incontinenti e di pessima qualità»
18 giugno 2026, p. 41 — lettera firmata S. F.
Nella pagina delle lettere, un lettore collega lo scandalo dei pannoloni alla qualità delle sacche per urina fornite tramite Asl. La segnalazione riferisce che le sacche sarebbero esse stesse “incontinenti” per un sistema di chiusura non funzionante. Il tema riguarda ausili sanitari essenziali e qualità delle forniture pubbliche per persone con bisogni assistenziali continui.
Alleanza per Torino punta sui giovani. Castellani: «Ma bisogna trattenerli»
18 giugno 2026, p. 45 — Diego Molino
Il think tank Alleanza per Torino presenta un libro bianco su economia e politiche sociali. Tra le proposte ci sono un fondo per l’abitare accessibile, appalti sociali e una cabina di regia con Asl, cittadini e operatori culturali. Il documento propone anche una “silver map” per mettere a sistema i servizi rivolti a famiglie e caregiver e misure per rendere la città più vicina alle persone neurodivergenti.
«Faceva interrompere le cure anti cancro». Chiesti dieci anni per la santona Stagno
18 giugno 2026, p. 46 — Elisa Sola
La procura chiede dieci anni per Carla Stagno, accusata di avere plagiato malati gravi promettendo cure alternative attraverso la rete Unisono. L’articolo ricostruisce il caso di Marilyn, donna con carcinoma mammario al quarto stadio, che interruppe le cure a Candiolo dopo le indicazioni della “santona” e morì nel luglio 2021. Secondo la pm, Stagno si rivolgeva a persone gravissime e fragili, manipolandole contro chemio, farmaci e ricoveri.
Patto Case del quartiere-prefettura. «Uniti contro povertà e dipendenze»
18 giugno 2026, p. 48 — Rebecca De Bortoli, Giulia Ricci
La Prefettura, il Comune, le Case del Quartiere, l’Asl e le forze dell’ordine lavorano a un modello di collaborazione già sperimentato a San Salvario e da estendere ad altre aree fragili. Le criticità descritte riguardano spaccio, consumo di sostanze, microcriminalità e situazioni di degrado che coinvolgono persone con dipendenze, disagio sociale o problemi di salute mentale. Alla riunione erano presenti anche servizi sociali e socio-sanitari.
la Repubblica Torino
«Nostra figlia disabile deve studiare a casa», ma il ministero dice no
18 giugno 2026, p. 49 — Stefania Aoi
Manuela, dieci anni, alunna con disabilità gravissima, rischia di non avere l’insegnante di sostegno nemmeno a settembre, dopo mesi di scuola persa. I genitori chiedono l’attuazione del Pei, che prevede undici ore settimanali di istruzione domiciliare con la maestra di sostegno, e richiamano due pronunce favorevoli del tribunale di Torino. Il ministero ha presentato ricorso e la famiglia teme che il diritto all’istruzione domiciliare degli allievi con grave disabilità venga messo in discussione.
Sorelline scomparse, analisi su tre telefonini
18 giugno 2026, p. 21
Nel breve di cronaca si aggiorna il caso di Alisya e Sarah, le due sorelline scomparse in Abruzzo dalla comunità a cui erano state affidate. Dopo undici giorni non ci sono ancora tracce delle ragazze e le indagini si concentrano su tre telefoni agganciati alle celle di Civitella e poi diventati muti. Non si esclude che il fidanzato della sorella maggiore possa avere fatto da tramite tra le ragazze e chi le ha portate via.
