Rassegna 2 ottobre 2026

Notizie in evidenza

– Una riforma per assistere i più deboli. La Stampa mette gli anziani al centro

– La mia odissea per assumere la badante. Il sì due anni dopo la morte di mamma

– Formazione e “lavoro buono” per i fragili. Il modello Cuneo arriva in Senato

La Stampa

“La mia odissea per assumere la badante. Il sì due anni dopo la morte di mamma”

pagina 15 — Elisa Forte

Angela, 77 anni e malata di tumore al pancreas, aveva chiesto ai figli di poter morire nella propria abitazione; secondo il racconto della famiglia, l’assistenza domiciliare integrata garantiva per alcune ore infermiere e medico palliativista, mentre gran parte dell’assistenza restava ai familiari. Nel marzo 2024 i figli presentarono la pratica per assumere regolarmente una badante ecuadoriana, ma Angela morì il 23 aprile. Il nulla osta arrivò il 1° luglio 2026: l’articolo calcola 832 giorni di attesa a fronte dei sessanta previsti.

“Il pilastro invisibile del welfare per anziani. Così lo Stato risparmia 6,1 miliardi l’anno”

pagina 15 — Elisa Forte

Il Rapporto 2025 dell’Osservatorio Domina conta 413 mila badanti regolari fra gli 817 mila lavoratori domestici registrati e stima un tasso di irregolarità vicino al 48,8%. Le famiglie spenderebbero 7,6 miliardi l’anno per le badanti e questa spesa privata, secondo il rapporto, eviterebbe allo Stato circa 6,1 miliardi di maggiori costi per l’assistenza in struttura di oltre 800 mila anziani non autosufficienti. L’articolo segnala inoltre un fabbisogno di personale assistenziale destinato a crescere con l’invecchiamento della popolazione.

“Abusi e violenze, arrestato il guru della setta”

pagina 19 — Gianni Giacomino, Caterina Stamin

Bruno Antonio Malatesta è stato arrestato con le accuse di riduzione in schiavitù, maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e truffa aggravata ai danni dello Stato; tre collaboratori risultano indagati. Secondo la ricostruzione degli investigatori riportata dal giornale, l’uomo avrebbe avvicinato soprattutto donne in condizioni di fragilità economica o sociale promettendo protezione o guarigione. Alcune donne sarebbero state sottoposte a lunghi turni di lavoro, percosse e altre vessazioni, mentre alcune pratiche sessuali sarebbero state presentate come terapie.

“Formazione e ‘lavoro buono’ per i fragili. Il modello Cuneo arriva in Senato”

pagina 26 — Flavia Amabile

Il progetto della Fondazione Industriali Ets accompagna al lavoro persone con disabilità, migranti, detenuti prossimi al fine pena e donne senza occupazione. Dopo due anni conta più di 240 persone registrate, 56 inserimenti nelle aziende private e 11 nei Comuni, con 70 enti locali coinvolti. Tra le esperienze citate figura anche l’inserimento lavorativo di quattro persone con disabilità per una mostra della Fondazione Ospedale di Cuneo.

“Con gli anziani, un’altra idea di Paese”

pagina 29 — mons. Vincenzo Paglia

Vincenzo Paglia propone per il Piemonte un modello che privilegi, quando appropriata, la permanenza dell’anziano nel proprio ambiente e integri dimensione sanitaria e sociale. Il progetto si articola in sei assi, fra cui presa in carico degli anziani con accessi ripetuti al pronto soccorso, valutazione multidimensionale, incentivi all’assistenza domiciliare, RSA aperte al territorio e medicina digitale. Paglia indica un costo annuo tra 60 e 70 mila euro per un posto in RSA e circa 17 mila per un percorso domiciliare Anchise.

“Una riforma per assistere i più deboli. La Stampa mette gli anziani al centro”

pagina 47 — Alessandro Mondo

L’articolo parte dal caso di una donna con demenza grave, ricoverata in RSA al costo di 3.600 euro al mese e classificata “Non Urgente” dall’Unità di valutazione geriatrica nonostante 13 punti sanitari su 14. In Piemonte vengono indicati oltre 12 mila anziani in lista d’attesa per un posto convenzionato in RSA. Il 30 ottobre una giornata alla Nuvola Lavazza riunirà istituzioni, gestori, terzo settore, sindacati, medici e caregiver per discutere assistenza domiciliare e residenzialità.

“La difficile caccia al medico di base”

pagina 49 — Alessio Sapone

Un lettore racconta le difficoltà incontrate dopo la cessazione dell’attività del proprio medico di medicina generale. Dopo un primo sostituto che sarebbe rimasto irreperibile per una settimana e un nuovo cambio, riferisce di avere ottenuto il primo appuntamento con il terzo medico per il 29 ottobre. La testimonianza segnala quindi un’attesa di circa un mese per il primo incontro con il nuovo medico.

“La Cpd allarga la sua rete di solidarietà con il presidio alla Madonna del Pilone”

pagina 53 — P. Var.

La Consulta per le persone in difficoltà apre un nuovo presidio nella zona di Madonna del Pilone con un mezzo dedicato agli accompagnamenti. La CPD partecipa inoltre a un progetto rivolto a 15 bambini palestinesi tra tre e dodici anni impegnati in percorsi di recupero psicomotorio dopo mutilazioni o altre gravi conseguenze fisiche del conflitto. La Consulta garantirà gli spostamenti necessari per otto di loro.

Corriere della Sera Torino

“Si chiude alla Mandria il torneo per disabili. Tiziana Nasi: ‘Lo sport è sempre inclusività’”

pagina 12 — tim.o.

Più di cinquanta giocatori provenienti da dodici Paesi hanno partecipato alla quarta edizione del Trofeo Giovanni Nasi & Arval Argenti, competizione del circuito European Disabled Golfers Association. Il torneo vede anche una crescente presenza femminile e la partecipazione di un atleta messicano impegnato in un progetto per lo sviluppo dello sport paralimpico. L’organizzatrice Tiziana Nasi collega l’iniziativa a inclusione, qualità della vita e benessere psicofisico.