Rassegna 3 ottobre 2026

Notizie in evidenza

  • Scatto del governo su bonus case e anziani. Meloni: «1,5 miliardi per dire grazie ai nonni»
  • «Mia moglie e le mie figlie segregate in quella setta». Il giallo della prima denuncia
  • «Visite prenotabili solo in città lontane per disincentivare i malati?»

La Verità

Scatto del governo su bonus case e anziani. Meloni: «1,5 miliardi per dire grazie ai nonni»

p. 2 — Carlo Tarallo
La Verità riferisce che il Consiglio dei ministri ha approvato il primo Piano nazionale per la cura della fragilità e della non autosufficienza nella popolazione anziana, con uno stanziamento superiore a 1,5 miliardi di euro. Secondo quanto dichiarato da Giorgia Meloni, dal 1° gennaio 2027 saranno progressivamente attivati nelle Case di comunità punti unici di accesso, nei quali gli over 70 non autosufficienti potranno ricevere una valutazione sanitaria e sociale e, se necessario, un piano personalizzato. Il piano indica una particolare attenzione all’assistenza domiciliare e, secondo il premier, riguarda 3,5 milioni di persone, con l’obiettivo di semplificare il percorso di anziani, famiglie e caregiver.

Sicilia, chiesto l’arresto di Armao

p. 7 — Fabrizio Di Vito
La Verità riferisce che la Procura di Palermo ha chiesto una misura cautelare per Gaetano Armao e altre persone nell’ambito di un’inchiesta per corruzione; le accuse sono presentate come ipotesi degli inquirenti. Tra gli episodi contestati, secondo l’articolo, Armao avrebbe fatto pressioni sull’ex dirigente dell’assessorato regionale alla Salute Salvatore Iacolino per bloccare un provvedimento che ampliava il numero delle società convenzionate per l’assistenza domiciliare, così da favorire Samo Onlus, in cambio di 6.000 euro. Il pezzo riferisce inoltre che il deputato regionale Giuseppe Geremia Lombardo avrebbe promesso un trattamento favorevole a soggetti attivi nel servizio ADI in cambio dell’assunzione di una persona a lui politicamente vicina.

Il Fatto Quotidiano

Boom dimissioni medici: nel 2025 aumento del 150%

p. 14 — —
Il Fatto Quotidiano riporta dati diffusi da Anaao Assomed secondo cui nel 2025 le dimissioni volontarie dei medici dal Servizio sanitario nazionale hanno superato i pensionamenti. Le uscite volontarie sono state 3.767, contro 2.876 pensionamenti, e risultano aumentate del 150% rispetto alle 1.503 del 2024; il giornale indica il dato come pari al 3,5% dei medici in servizio. Il sindacato attribuisce il fenomeno a retribuzioni inferiori rispetto ad altri Paesi europei, turni estenuanti e condizioni di lavoro associate al burnout, con spostamenti verso il privato o l’estero.

Copertura parallela dell’inchiesta siciliana trattata anche da La Verità.

Mister Bartolozzi rischia l’arresto per corruzione

p. 15 — Saul Caia
Il Fatto Quotidiano riferisce dell’inchiesta della Procura di Palermo su Gaetano Armao e altre persone, precisando che gli interessati dovranno rispondere alle contestazioni e che Armao e Giuseppe Geremia Lombardo dichiarano di essere pronti a dimostrare la propria estraneità. Per il filone sanitario, l’articolo riporta che un legale vicino ad Armao avrebbe ricevuto 6.000 euro da Samo Onlus per un programma sulle cure palliative e terapia del dolore; Armao avrebbe poi convocato un dirigente regionale per bloccare un decreto che ampliava il numero delle società convenzionate nel settore. Il pezzo aggiunge che Lombardo avrebbe ottenuto la promessa di un’assunzione da soggetti legati a Samot Onlus e a società ADI in cambio di interessamento nelle sedi regionali sui procedimenti riguardanti il mercato delle cure palliative.

La Stampa

Gas, a settembre +12,7% per i vulnerabili

p. 8 — Sara Tirrito
La Stampa riferisce che a settembre la spesa per il gas dei clienti vulnerabili è aumentata del 12,7% rispetto ad agosto, sulla base dell’aggiornamento Arera per i 2,3 milioni di utenti del Servizio di tutela della vulnerabilità. Per una famiglia tipo da 1.100 metri cubi annui, il prezzo di riferimento indicato è 162,02 centesimi al metro cubo, superiore del 7,1% al precedente record di dicembre 2022. Davide Tabarelli di Nomisma Energia osserva che, con l’avvio della stagione invernale e la crescita dei consumi, aumenta il rischio di povertà energetica per le famiglie che non riescono a sostenere il costo del riscaldamento.

Medici, boom di dimissioni: +150%. «Turni massacranti e stipendi bassi»

p. 17 — Paolo Russo
La Stampa riporta che nel 2025 le dimissioni volontarie dei medici ospedalieri pubblici sono state 3.767, contro 2.876 pensionamenti, con un aumento del 150% rispetto alle 1.503 dimissioni del 2024. Secondo il Centro studi Anaao Assomed, il sorpasso delle dimissioni sui pensionamenti si verifica in 12 Regioni su 20 e l’età media di chi lascia volontariamente è intorno ai 48 anni. Il segretario nazionale Anaao Assomed Pierino Di Silverio indica tra le cause turni pesanti, retribuzioni non allineate all’Europa, burnout, carichi burocratici e aggressioni nei reparti; il sindacato stima inoltre una carenza di circa 10.000 medici negli ospedali.

Come salvare la classe media dalla povertà

p. 25 — Mario Deaglio
Mario Deaglio analizza l’indebolimento economico della classe media e l’aumento delle disuguaglianze, confrontando Stati Uniti ed Europa. Per l’Italia osserva che il Servizio sanitario nazionale e l’istruzione pubblica restano elementi di protezione, pur con debolezze: in alcuni settori, sottolinea, i tempi di attesa del pubblico favoriscono il ricorso a prestazioni private a pagamento. L’articolo richiama inoltre la presenza di quasi un milione e mezzo di giovani Neet in Italia, pari al 15,2% della popolazione giovanile considerata, e descrive povertà e divari di opportunità come componenti di un problema strutturale più ampio.

La doppia vita del «prescelto». In carrozzina al museo Egizio con il frigo a spalle all’Unieuro

p. 43 — Gianni Giacomino
La Stampa ricostruisce il profilo di Bruno Malatesta, arrestato nell’inchiesta sulla comunità di Almese, e riporta che dal 2020 percepiva un assegno di invalidità per un grave deficit di deambulazione e inabilità lavorativa totale. Secondo gli atti citati dal giornale, i carabinieri lo avrebbero però osservato in diverse occasioni mentre camminava senza stampelle e, in un caso, mentre caricava un frigorifero in auto; in altre circostanze appariva con ausili o su una carrozzina. L’articolo presenta questi elementi nel contesto dell’accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato e delle altre contestazioni penali, senza trasformarle in una decisione giudiziaria definitiva.

Nuovo Cup, la speranza della Regione. «La piattaforma attiva a inizio 2027»

p. 45 — Giulia Ricci
La Stampa riferisce che l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi indica l’inizio del 2027 come nuovo obiettivo per l’attivazione del Cup regionale. Riboldi riconosce che il futuro Centro unico di prenotazione non risolverà completamente le liste d’attesa, ma sostiene che potrà migliorarle; il progetto comprende un sistema con intelligenza artificiale per facilitare l’accesso alle visite nel servizio pubblico. L’articolo ricostruisce ricorsi e rinvii che hanno bloccato la migrazione dei dati e la nuova piattaforma, mentre il Cup esistente continua, secondo il giornale, a funzionare con difficoltà.

«Visite prenotabili solo in città lontane per disincentivare i malati?»

p. 51 — Bruno Vaglienti
In una lettera pubblicata da La Stampa, Bruno Vaglienti racconta di aver cercato una visita oculistica tramite Cup e di aver ricevuto come prima disponibilità un appuntamento a 60 chilometri da casa e a distanza di circa un anno. Scrive di essere ricorso a una visita privata da 150 euro e, successivamente, di aver tentato per sette giorni di prenotare con una nuova prescrizione senza trovare disponibilità utile. Il lettore formula il sospetto che il sistema di prenotazione possa spingere verso il privato; si tratta esplicitamente della sua interpretazione, non di un fatto accertato dal giornale.

Donazione Rotary al pronto soccorso di Ciriè

p. 54 — A. Pre.
La Stampa segnala la donazione al pronto soccorso di Ciriè di un manichino per la rianimazione cardiovascolare e di una sonda ecografica wireless. La donazione proviene da diversi club Rotary del territorio e dal Rotaract Torino Valli di Lanzo. L’Asl To4 definisce gli strumenti un miglioramento per la medicina d’emergenza.