Rassegna 11 Agosto 2026

Notizie in evidenza

  • Liste d’attesa, era un bluff: controlli ministeriali addio
  • Disoccupati, 13 milioni per impieghi a tempo
  • «Un salasso da 729 milioni». «Non è vero, saranno 300». Il Regina e il rebus dei costi

Corriere della Sera

Carcere, fabbrica d’insicurezza
11 agosto 2026, Corriere della Sera, p. 24 — Luigi Ferrarella

L’articolo descrive il sovraffollamento penitenziario, con 65.009 detenuti e una media nazionale salita al 140,6% dei posti effettivamente disponibili. Sul versante sanitario segnala che il 20,5% dei detenuti assume antidepressivi e il 46% sedativi, mentre sono diminuite le ore settimanali di psichiatri e psicologi disponibili ogni cento detenuti: rispettivamente da 7,4 a 6,5 e da 20,4 a 16,6. Viene inoltre richiamato il progetto sulla detenzione domiciliare in comunità per detenuti tossicodipendenti: a fronte dell’annuncio di 10 mila posti, i 19 milioni previsti per il 2027 consentirebbero, secondo i calcoli riportati, di accoglierne al massimo 600.

Sanità, Lazio e Marche le più virtuose nella spesa
11 agosto 2026, Corriere della Sera, p. 28 — Andrea Bonafede

Un’analisi del Centro di Ricerca sugli Enti Pubblici di Fondazione Etica, basata sui bilanci regionali 2024, individua soltanto cinque Regioni con un avanzo nella gestione della spesa sanitaria: Lazio, Marche, Lombardia, Campania e Veneto. Il Lazio registra un avanzo di 34,1 euro pro capite, mentre quindici Regioni hanno chiuso in disavanzo; in fondo figurano le Province autonome di Trento e Bolzano. La media nazionale del disavanzo peggiora da -114,5 euro pro capite nel 2023 a -147,5 nel 2024; il Piemonte registra invece un miglioramento di 8,4 euro.

La Stampa

Disoccupati, 13 milioni per impieghi a tempo
11 agosto 2026, La Stampa, p. 34 — Pier Francesco Caracciolo

Dal primo settembre si aprono i bandi piemontesi per i Cantieri di Lavoro, che consentono a persone senza occupazione di svolgere temporaneamente attività di interesse pubblico mantenendo lo status di disoccupati e ricevendo un’indennità. Le risorse salgono da 10 a oltre 13 milioni di euro e la principale categoria di beneficiari passa dagli over 56 agli over 50; sono previsti anche interventi specifici per persone con disabilità iscritte al collocamento mirato e per persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale. Nel 2025 erano state coinvolte 1.350 persone, fra cui 101 persone con disabilità; per il 2026 il finanziamento destinato all’intervento per le persone con disabilità è indicato in 3,4 milioni.

«Un salasso da 729 milioni». «Non è vero, saranno 300». Il Regina e il rebus dei costi
11 agosto 2026, La Stampa, p. 34 — Alessandro Mondo

L’articolo ricostruisce il confronto sui costi dello scorporo del Regina Margherita dalla Città della Salute e sul nuovo ospedale pediatrico previsto insieme al Sant’Anna nel Parco della Salute. Secondo il dossier del consigliere regionale Daniele Valle, l’impatto complessivo nell’arco di vent’anni arriverebbe a 729 milioni di euro, comprendendo fra l’altro nuova struttura, interessi, riprogettazione e duplicazione di funzioni. Il direttore generale dell’azienda Regina-Sant’Anna Adriano Leli contesta il calcolo, sostenendo che vengono sommati piani diversi; per il nuovo Regina indica un valore massimo di 300 milioni, comprensivo dei costi previsti.

Il Fatto Quotidiano

Liste d’attesa, era un bluff: controlli ministeriali addio
11 agosto 2026, Il Fatto Quotidiano, p. 5 — Linda Di Benedetto e Alessandro Mantovani

Il nuovo decreto sulla Pubblica amministrazione, pubblicato il 4 agosto, elimina di fatto l’Organismo di verifica e controllo sull’assistenza sanitaria previsto dal decreto 73/2024 e attribuisce il controllo ad Agenas, mentre al ministro restano poteri sostitutivi. L’articolo evidenzia che la piattaforma nazionale delle liste d’attesa monitora 14 prime visite e 22 esami diagnostici, senza comprendere centinaia di altre prestazioni, controlli e follow-up di pazienti cronici e oncologici; mancano inoltre geriatria, pediatria, psichiatria e odontoiatria. Non vengono rilevate le richieste inevase e le agende chiuse.

Vaccini Covid, il taglio agli indennizzi: «Basta non riconoscere i danneggiati»
11 agosto 2026, Il Fatto Quotidiano, p. 5 — Thomas MacKinson

Il decreto del 4 agosto destina 84 milioni di euro allo smaltimento di mascherine e camici rimasti nei magazzini, prelevandone 65 da capitoli destinati agli indennizzi: 25 milioni dalle transazioni per persone danneggiate da sangue infetto e 40 milioni, sul 2027, dal capitolo per i danni da vaccino anti-Covid. Il governo sostiene che si tratta di risorse non impegnate e sovrafinanziate rispetto alle esigenze; Nadia Gatti, presidente del Condav, contesta questa impostazione sostenendo che esistono persone riconosciute come danneggiate ma mai indennizzate perché fuori termine. La Conferenza delle Regioni afferma inoltre che dal 2012 le Regioni anticipano con risorse proprie circa 200 milioni di euro l’anno per gli indennizzi.

Linfoma dopo la trasfusione: ministero pagherà 1,5 milioni
11 agosto 2026, Il Fatto Quotidiano, p. 12 — autore non indicato

La Corte d’Appello di Firenze ha condannato il ministero della Salute a risarcire con quasi un milione e mezzo di euro il marito e la figlia di una donna morta nel 1994 per un linfoma non Hodgkin di tipo B. Secondo quanto riportato, la patologia era insorta come conseguenza di un’epatite C contratta a seguito di emotrasfusioni infette effettuate nel 1978. La sentenza riconosce sia il danno biologico terminale patito dalla donna sia il danno da decesso subito dai familiari.