34. Interpellanze/interrogazioni

Oltre agli strumenti già riportati (una lettera, una petizione, ecc.), talvolta, per ottenere attenzione politica e mettere le istituzioni di fronte alle loro responsabilità, è necessario portare una questione dentro le sedi istituzionali, là dove si prendono le decisioni.

Uno strumento spesso molto utile è quello delle interrogazioni e interpellanze, che ogni consigliere comunale o regionale ha il diritto di presentare per chiedere conto di problemi, omissioni o decisioni discutibili che riguardano ad esempio i servizi pubblici in merito alla cura e assistenza delle persone più deboli e i loro diritti

Chiedere a un consigliere (più facilmente di opposizione) di presentare un’interrogazione su un tema che ci sta a cuore significa costringere l’amministrazione a rispondere pubblicamente. Significa portare un problema specifico all’attenzione del consiglio comunale o regionale (a seconda del livello di intervento), dove le parole restano agli atti.

Non è solo una questione di visibilità. Spesso le risposte fornite dall’amministrazione rivelano informazioni molto utili per consentire alle organizzazioni, ai familiari e ai cittadini di proseguire la loro azione con più forza.

Il primo passo pertanto è individuare un consigliere sensibile, disposto a presentare l’atto. A quel punto, si prepara insieme un testo che racconti i fatti, illustri la questione disattesa o i problemi rilevati e formuli alcune domande dirette, chiedendo chiarimenti o impegni precisi.

Una volta depositata l’interrogazione, si può seguire la discussione in aula (di persona o tramite video), diffondere il contenuto sui social o ai giornali, e utilizzare la risposta ricevuta per eventuali azioni successive.

In allegato un esempio di interrogazione (v. Allegato 9).


Mettiamoci alla prova

  1. Qual è lo scopo principale di una interrogazione?
    a) Controllare e ottenere chiarimenti su fatti e scelte dell’amministrazione
    b) Assumere personale comunale
    c) Approvare un bilancio senza passare dal Consiglio
  2. Chi la presenta?
    a) Il Consigliere comunale o regionale
    b) L’Assessore competente
    c) La segreteria del Sindaco
  3. Qual è la differenza essenziale tra interrogazione e interpellanza?
    a) Interpellanza obbliga la Giunta a emanare subito un atto
    b) Interrogazione chiede fatti; interpellanza chiede anche indirizzi e intenzioni politiche
    c) Interrogazione prevede risposta orale; l’interpellanza anche scritta
Soluzioni del test