21. Tutela giudiziaria
La tutela giudiziaria è il diritto di ogni persona a rivolgersi a un giudice per la difesa dei propri diritti e interessi legittimi, secondo quanto sancito dall’art. 24 della Costituzione italiana.
Questa tutela si esercita attraverso:
- azioni civili (es. recupero crediti, separazione, interdizione);
- azioni penali (per fatti costituenti reato);
- ricorsi amministrativi (contro provvedimenti della pubblica amministrazione).
Il processo può essere:
- ordinario (davanti ai Tribunali);
- speciale (es. Tribunale per i minorenni, TAR, Corte dei Conti).
Il sistema giudiziario italiano è articolato in tre gradi di giudizio.
1. Primo grado
Si introduce con atto di citazione (civile) o querela/denuncia (penale).
Le cause civili sono decise da:
- il Giudice di pace (per le controversie minori);
- il Tribunale (per cause ordinarie).
2. Secondo grado – Appello
Se una delle parti non condivide la sentenza di primo grado, può proporre appello.
Il giudice d’appello riesamina il caso su fatti e diritto.
L’appello si propone:
- al Tribunale contro sentenze del Giudice di pace;
- alla Corte d’Appello contro sentenze del Tribunale.
3. Terzo grado – Ricorso in Cassazione
È un giudizio di legittimità, cioè sulla corretta applicazione del diritto (non dei fatti).
Si propone alla Corte di Cassazione contro sentenze della Corte d’Appello o del Tribunale in grado d’appello.
La Corte non entra nel merito, ma valuta errori di diritto, violazioni procedurali o contrasti giurisprudenziali.
Riportiamo nella sezione allegati una rassegna aggiornata di importanti provvedimenti della magistratura (giurisprudenza) sui diritti delle persone colpite da patologie e/o da disabilità e non autosufficienza (v. Allegato 8).
Mettiamoci alla prova
- Qual è la finalità principale della tutela giudiziaria in materia di diritti sociali e sanitari?
a) Consentire ai cittadini di far valere i propri diritti lesi davanti al giudice
b) Offrire un’alternativa rapida ai servizi assicurativi privati
c) Sostituire le decisioni delle ASL con quelle delle associazioni di volontariato- Quali strumenti possono essere utilizzati per la tutela giudiziaria?
a) Ricorsi, diffide ed esposti
b) Questionari di gradimento sui servizi
c) Accordi verbali con i dirigenti comunali- Cosa consente la tutela giudiziaria rispetto ai provvedimenti illegittimi?
a) Trasferire la competenza al Parlamento europeo
b) Garantire automaticamente risarcimenti economici senza processo
c) Ottenerne l’annullamento o la modifica da parte dell’autorità competente
