Rassegna 7 agosto 2026
La Repubblica
– 7 agosto 2026, La Repubblica Torino, ed. Torino, p. 12 (Giuliano Foschini)
Covid, l’atto d’accusa di Conte. “Soldi dal governo alla ditta delle mascherine contraffatte”
Lettera depositata dall’ex premier in procura: “Cento milioni alla JC Electronics”
Giuseppe Conte, durante l’audizione della Commissione parlamentare sulla pandemia, porta il caso della JC Electronics, società coinvolta nella fornitura di mascherine durante l’emergenza Covid. Dopo il contenzioso, nell’ottobre 2025 il governo ha chiuso la vicenda con una transazione da 100.221.429 euro; Conte sostiene che un documento depositato in Procura sollevi dubbi sulla corrispondenza delle mascherine alle caratteristiche dichiarate. JC Electronics respinge la ricostruzione e richiama gli accertamenti di Inail e Agenzia delle Dogane sulla conformità dei dispositivi. Conte collega la vicenda anche alle risorse sanitarie, chiedendo come sia stato possibile liquidare cento milioni mentre, afferma, non sarebbero stati trovati sei milioni per le mammografie.
– 7 agosto 2026, La Repubblica Torino, ed. Torino, p. 25 (Alessandra Ziniti)
Aumentano i posti a Medicina, più lezioni per il semestre filtro
Il decreto firmato dalla ministra Bernini. Posticipati gli esami: uno su due ce la farà
Il decreto firmato dalla ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini porta a poco più di 30 mila i posti complessivamente disponibili per Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Veterinaria. Per Medicina i posti salgono a 27 mila, rispetto ai 24 mila dell’anno precedente, mentre gli iscritti al semestre filtro sono 52.300. Il semestre inizierà il primo settembre e durerà tre mesi; gli esami sono fissati il 10 dicembre e l’11 gennaio. I risultati determineranno la graduatoria nazionale di merito per l’immatricolazione definitiva.
La Stampa
– 7 agosto 2026, La Stampa, ed. Torino, p. 13 (Irene Famà)
Il caso delle mascherine bloccate. L’ex premier porta le carte ai pm
“Troppe anomalie in questa storia”
L’articolo ricostruisce il caso della maxi fornitura di mascherine della JC Electronics e la successiva transazione da circa cento milioni di euro, sulla quale Giuseppe Conte porta documentazione alla Procura. La fornitura era stata bloccata dalla struttura commissariale perché ritenuta non conforme agli standard richiesti, dando origine a un contenzioso giudiziario. Dopo una condanna dello Stato in primo grado a un risarcimento superiore a 203 milioni, il governo ha concluso nell’ottobre 2025 una transazione da 100.221.429 euro. Conte sostiene che vi siano elementi da approfondire sulla conformità delle mascherine; la società contesta questa ricostruzione e richiama gli accertamenti a proprio favore.
– 7 agosto 2026, La Stampa, ed. nazionale, p. 19 (Maria Rosa Tomasello)
Le alghe che divorano le parole. Così la scoperta della malattia cambia la tua vita per sempre
Diario di una caregiver
Prende avvio una serie dedicata all’esperienza quotidiana di chi assiste una persona con disabilità grave, raccontata dall’autrice attraverso la malattia della madre, diagnosticata quasi vent’anni prima come afasia primaria progressiva. Il racconto descrive la progressiva perdita del linguaggio e dell’autonomia e la trasformazione della vita del familiare che assume il ruolo di caregiver; la serie affronterà anche problemi medici, psicologici e burocratici. Un vademecum indica come primo riferimento il medico di famiglia, che può chiedere all’Asl l’attivazione dell’assistenza domiciliare e avviare la procedura per i benefici della legge 104. Sono richiamati anche i servizi sociali comunali per l’assistenza a domicilio e l’eventuale sostegno economico.
– 7 agosto 2026, La Stampa, ed. Torino, p. 35 (—)
Pannoloni per anziani. “Stipendi non pagati ai lavoratori”
Il Pd chiede risposte alla Regione
Il servizio sulla fornitura dei pannoloni registra una protesta che coinvolge sia gli utenti sia i lavoratori delle aziende incaricate delle consegne. Il consigliere comunale del Pd Angelo Catanzaro riferisce di lavoratori che lamentano stipendi non corrisposti, situazione che sarebbe legata al mancato pagamento delle fatture da parte dell’azienda appaltatrice, e chiede un intervento dell’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi. Alla richiesta si associano Claudio Cerrato e Laura Pompeo, sottolineando la necessità di evitare che persone fragili rischino di vedere compromesso un servizio definito indispensabile.
– 7 agosto 2026, La Stampa, ed. Torino, p. 35 (—)
“Valle di Susa senza pediatri: decine di chilometri per una visita”
Una lettrice dell’Alta Valle di Susa segnala le difficoltà delle famiglie nell’accesso continuativo all’assistenza pediatrica nel territorio dell’Asl TO3. Per i bambini fino a cinque anni è stata individuata una soluzione provvisoria con una pediatra che ha l’ambulatorio a Caselette, comportando per le famiglie di diversi comuni montani spostamenti di decine di chilometri; dai sei ai quattordici anni molte famiglie devono invece rivolgersi ai medici di medicina generale. La lettera segnala inoltre che i prelievi pediatrici per i bambini dell’Alta Valle devono essere effettuati a Susa perché a Oulx manca un servizio dedicato. L’appello è rivolto alle istituzioni affinché venga garantita una risposta per l’intero territorio.
Corriere della Sera Torino
– 7 agosto 2026, Corriere della Sera Torino, ed. Torino, p. 7 (Fagone, La Zita)
Il chirurgo e la truffa dei codici. “Erano semplici infiltrazioni”
Il chirurgo torinese Davide Caldo è stato condannato a due anni di reclusione, con pena sospesa, per truffa aggravata e falso. Secondo l’accusa, semplici infiltrazioni ambulatoriali effettuate in cliniche private sarebbero state presentate come innovativi interventi di stabilizzazione della colonna, con costi addebitati alle compagnie assicurative fino a dieci volte superiori. UniSalute ha ottenuto una provvisionale di 114.220 euro, mentre a una paziente sono stati riconosciuti duemila euro. La distinzione tra infiltrazione e stabilizzazione della colonna è indicata come elemento centrale della decisione.
