Rassegna 22 agosto 2026
Notizie in evidenza
- Catanzaro diffidato per un post. “Bavaglio alla libertà di critica”
- Ideona di Vannacci. Propone classi differenziali per i disabili: un ghetto
- La scuola tuteli gli affetti
la Repubblica Torino
Catanzaro diffidato per un post. “Bavaglio alla libertà di critica”
P. 5 dell’edizione locale — Stefania Aoi
La Regione Piemonte ha diffidato il consigliere comunale del Pd Angelo Catanzaro per un post critico sulle politiche regionali per la non autosufficienza. UTIM e UPS, del Coordinamento sanità e assistenza, esprimono seria preoccupazione e richiamano il rischio di bavaglio alla libertà di critica.
Peraltro, secondo quanto riportato nell’articolo, già il Piano socio-sanitario 2025-2030 riconosce la presenza di migliaia di persone con disabilità e non autosufficienti in lista d’attesa per prestazioni di livello essenziale. La consigliera regionale Valentina Cera segnala inoltre problemi nell’erogazione delle risorse ai consorzi e nella copertura degli assegni. L’assessore regionale al Welfare Maurizio Marrone difende invece la diffida, sostenendo che il post fosse lesivo dell’immagine dell’ente e avesse creato allarmismo tra le famiglie fragili.
Il Fatto Quotidiano
Ideona di Vannacci. Propone classi differenziali per i disabili: un ghetto
P. 12 — Marco Macrì
Marco Macrì, padre di un bambino con disabilità, interviene sulle dichiarazioni di Roberto Vannacci relative alle classi differenziali e richiama il diritto all’inclusione scolastica, all’assistenza e al sostegno. Ricorda il quadro costituzionale, la legge 517/1977, la legge 104/1992 e la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Chiede quindi quali norme Vannacci intenderebbe modificare, dove verrebbero collocati gli alunni, soprattutto quelli con disabilità più complesse, e quali costi avrebbe il modello proposto.
Sanità, poltrone e mega stipendi, il risiko continuo tra ministero, governo e Agenas
P. 14 — Linda Di Benedetto
Il quotidiano ricostruisce i cambiamenti negli assetti di vertice della sanità nazionale, a partire dalla nomina di Angelo Tanese alla guida di Agenas. La vicenda viene collegata alla riorganizzazione amministrativa e al monitoraggio dei tempi delle liste d’attesa affidato ad Agenas. Il nuovo assetto comprende sei uffici ministeriali in avvalimento transitorio, compresi quelli dedicati alla ricerca sanitaria e al CCM e Prevention Hub.
La Verità
Se la gente non crede più nei vaccini, caro Burioni, è colpa di quelli come lei
P. 13 — Mario Giordano
In un articolo fortemente polemico, Mario Giordano attribuisce la perdita di fiducia nei vaccini alle comunicazioni diffuse durante la pandemia e contesta in particolare Roberto Burioni. Richiama dichiarazioni rese alla commissione d’inchiesta sul Covid dall’ex direttore generale dell’Aifa Nicola Magrini e affronta anche la vaccinazione dei soggetti fragili, degli anziani nelle RSA e il tema degli effetti avversi. Le affermazioni e le conclusioni sulla sicurezza vaccinale sono quelle sostenute dall’autore nell’articolo.
La Stampa
La scuola tuteli gli affetti
P. 21 — autore non indicato
Una madre racconta che la figlia ha seguito per quattro anni un percorso con la stessa insegnante di sostegno, che nell’anno conclusivo ha ottenuto l’immissione in ruolo con conseguente trasferimento. Pur riconoscendo la professionalità di chi potrà sostituirla, la lettrice sottolinea il valore del rapporto umano costruito nel tempo. La vicenda pone il problema della continuità educativa e degli effetti che i meccanismi amministrativi del personale possono avere sugli alunni che usufruiscono del sostegno.
