Rassegna 18 agosto 2026

Notizie in evidenza

  • Pannoloni, tempi lunghi e minori quantità
  • L’epopea di Giusy. “Il corridoio è stretto, rifiuterò l’alloggio”
  • Sedia a rotelle rotta durante il volo

 

La Stampa

 Pannoloni, tempi lunghi e minori quantità

La Stampa, 18 agosto 2026, p. 35 (Barbara)

Nella rubrica Specchio dei tempi, una lettrice segnala un forte allungamento dei tempi di consegna di traverse e pannoloni destinati al padre. La richiesta effettuata in farmacia il 3 agosto dovrebbe essere evasa dalla ditta Amos soltanto il 25 agosto, mentre con il precedente fornitore la consegna avveniva in tre o quattro giorni. La lettrice riferisce inoltre che, dopo il rinnovo dell’appalto da parte della Regione, è diminuita anche la quantità di prodotti richiedibile.

 

Sedia a rotelle rotta durante il volo
La Stampa, 18 agosto 2026, p. 13 — Lorenzo Padovan

Manuel Bortuzzo denuncia il grave danneggiamento della propria sedia a rotelle, resa inutilizzabile dopo un volo di ritorno da Zanzibar e Tanzania. L’articolo sottolinea che per chi ne dipende la carrozzina è un presidio essenziale per autonomia, mobilità e vita quotidiana, e richiama la necessità di procedure di prevenzione e risarcimento tempestivo. Viene inoltre ricordato che in Italia circa 3,5 milioni di persone vivono con una condizione di disabilità e che centinaia di migliaia necessitano di una carrozzina per gli spostamenti.

 

Zaini e astucci per la scuola. “Li doniamo ai più fragili”
La Stampa, 18 agosto 2026, p. 40 — Riccardo Bessone

A Torino diverse realtà del territorio raccolgono materiale scolastico destinato alle famiglie in difficoltà economica. Il “Quaderno sospeso” in Barriera di Milano, lo “Zaino sospeso” del Sermig e altre iniziative permettono di donare zaini, astucci, quaderni e penne; il Sermig ha già consegnato oltre 200 kit a famiglie con Isee basso. Le raccolte proseguiranno tra fine agosto, settembre e ottobre, coinvolgendo case del quartiere, fondazioni, associazioni e cartolerie.

 

L’epopea di Giusy. “Il corridoio è stretto, rifiuterò l’alloggio”
La Stampa, 18 agosto 2026, p. 40 — Francesco Morelli

Giuseppina Sarsano, 68 anni, da circa tre anni vive di fatto bloccata nel proprio alloggio popolare perché dieci gradini separano il piano dell’ascensore dall’abitazione e lei si muove in sedia a rotelle. La nuova sistemazione proposta da Atc in via Orvieto non risolverebbe il problema: secondo la donna, il corridoio è troppo stretto in alcuni punti per il passaggio della carrozzina e anche la collocazione dello stabile presenta difficoltà di accesso. Sarsano ha cinque giorni per decidere, ma prevede di rifiutare e spera in una proposta successiva effettivamente accessibile.

 

la Repubblica

 Crollano le pensioni anticipate, penalizzate donne e statali
la Repubblica, 18 agosto 2026, p. 23 — Valentina Conte

Un’analisi dell’Osservatorio previdenza Cgil segnala il calo delle pensioni anticipate e l’aumento di quelle di vecchiaia tra il 2023 e il 2026. L’articolo evidenzia un impatto più forte sulle donne, per le quali pesano carriere discontinue, part-time e periodi di cura, e ricorda il progressivo restringimento di Opzione donna. La platea era stata limitata a caregiver, invalide, licenziate o dipendenti di aziende in crisi; nel 2026 le misure non sono state prorogate, salvo per chi aveva già maturato i requisiti.

 

Voucher scuola più basso, ora arriva a tutti
la Repubblica, 18 agosto 2026, p. 2 — Andrea Gatta

La Regione Piemonte ha modificato i criteri del voucher scuola destinato agli studenti delle scuole statali: l’importo medio scende da 347 a 202 euro e la soglia Isee viene fissata a 15.748 euro. Con 15,5 milioni di euro sono state coperte tutte le 76.534 domande arrivate, 28 mila famiglie in più rispetto all’anno precedente, ma l’opposizione contesta la riduzione degli importi e della platea potenziale. Per gli studenti delle scuole paritarie il tetto Isee è invece salito da 26 a 30 mila euro.

 

 Corriere della Sera Torino

 «Datemi soldi o brucio casa». 28enne dà fuoco alla villetta dei genitori a Pino Torinese
Corriere della Sera Torino, 18 agosto 2026, p. 7 — Alberto Giulini

Un ventottenne torinese ha incendiato l’appartamento dei genitori a Pino Torinese dopo un diverbio e una richiesta di denaro. L’articolo riferisce che il giovane era già seguito da un centro per la salute mentale e aveva problemi di dipendenza da sostanze stupefacenti; secondo la ricostruzione, proprio la richiesta di soldi per acquistare droga avrebbe preceduto il gesto. Dopo la fuga è stato rintracciato a Genova e portato nel carcere di Marassi.