Rassegna 25 ottobre 2026

Notizie in evidenza

Medici di famiglia in ritirata. In 145 disertano il concorso

Liste d’attesa: dati “spariti” e premio al capo di Agenas

Cirio cede alla morte programmata: ormai è resa culturale

La Stampa

Medici di famiglia in ritirata. In 145 disertano il concorso

pagina 38 — Alessandro Mondo

Dei 288 iscritti piemontesi al Corso di formazione specifica in Medicina generale 2026-2029, soltanto 143 si sono presentati al concorso per 300 borse disponibili. Roberto Venesia, segretario regionale Fimmg, osserva che il dato è comunque superiore ai 99 partecipanti del 2025, ma sostiene che l’interesse verso la medicina generale debba essere sostenuto con condizioni di lavoro più attrattive e investimenti negli studi e nella formazione. Il pezzo ricorda inoltre che a fine luglio mancavano 685 medici di base in Piemonte e segnala il problema della copertura dei servizi nelle Case di comunità.

“Lavoro poco attrattivo per i giovani. In futuro aumenteranno i gettonisti”

pagina 38 — Alessandro Mondo

Diego Pavesio attribuisce la riduzione dei candidati anche alle doppie iscrizioni dei giovani medici e alla maggiore attrattività delle scuole di specializzazione. Indica inoltre fra i problemi il carico burocratico, l’elevato numero di assistiti, gli obblighi di continuità assistenziale e di presenza nelle Case di comunità e l’aumento dei costi degli studi. Secondo Pavesio, in prospettiva diminuiranno i medici di famiglia disponibili e crescerà il ricorso a medici a turnazione e gettonisti.

“Borse di studio troppo basse. E servono nuovi incentivi”

pagina 39 — Alessandro Mondo

L’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi propone sostegni economici e incentivi per chi opera nelle aree svantaggiate. L’articolo confronta gli oltre 800 euro netti mensili della borsa per la Medicina generale con circa 2.000 euro della specializzazione universitaria e segnala il caso di oltre 2.300 cittadini di Barriera di Milano e Madonna di Campagna che rischiano di perdere il medico di riferimento. La questione viene collegata alla tenuta dell’assistenza territoriale e alla pressione sui pronto soccorso.

Il farmaco brucia il grasso ma il grasso sa come vendicarsi nelle nostre cellule

Specchio, pagina II — Nicla Panciera

L’articolo affronta l’obesità come malattia cronica, progressiva e recidivante e richiama la necessità di trasformarne il riconoscimento normativo in prevenzione, diagnosi precoce e percorsi di cura accessibili. Esamina i nuovi farmaci agonisti del recettore GLP-1 e la crescente attenzione alle complicanze cliniche oltre che al semplice peso corporeo. Secondo i dati riportati, l’eccesso di peso è associato ogni anno a oltre 64 mila decessi e più di 571 mila anni vissuti con disabilità.

L’esercizio fisico resta tabù ma è l’unico rimedio alla “faccia da Ozempic”

Specchio, pagina III — Nicla Panciera

La diffusione dei nuovi farmaci contro l’obesità, osserva il giornale, non elimina il ruolo della prevenzione e dell’attività fisica. Una rilevazione su 285 pazienti indica che il 67% non pratica attività intensa e il 46% nessuna attività moderata. L’articolo richiama inoltre le disuguaglianze socioeconomiche legate all’obesità e la necessità di interventi su alimentazione, servizi, mobilità urbana e prevenzione.

Muore soffocato dal boccone di un panino al parco Zoom di Cumiana

pagina 49 — A. Gia.

Un uomo di 60 anni con disabilità è morto soffocato durante una gita al parco Zoom di Cumiana. Viaggiava in carrozzina e faceva parte di un gruppo di persone con disabilità accompagnate da volontari. Accompagnatori, personale del parco e 118 sono intervenuti, ma i soccorsi non sono riusciti a salvarlo.

La Verità

Cirio cede alla morte programmata: ormai è resa culturale

pagina 22 — Massimiliano Pappalardo

In una lettera al giornale viene criticata la circolare con cui la Regione Piemonte rende operativo il suicidio assistito nelle Asl. L’autore sostiene che dipendenza, malattia e bisogno di assistenza non riducano la dignità della vita e mette in guardia dal rischio che la possibilità di morire possa trasformarsi in una pressione sulle persone fragili. Alla richiesta di morte contrappone la necessità di cure palliative adeguate, presenza e contrasto alla solitudine.

Il Fatto Quotidiano

Tassare gli ultra-miliardari: il referendum in California

pagina 6 — Tommaso Faccio

Il 3 novembre la California voterà sulla “Proposition 40”, una patrimoniale del 5% su circa 250 miliardari. La misura è sostenuta anche dal sindacato sanitario SEIU–United Healthcare Workers West e viene presentata come uno strumento per contrastare gli effetti dei tagli federali alla sanità, che secondo l’articolo potrebbero far perdere la copertura sanitaria a circa 3 milioni di persone. Il pezzo colloca la proposta nel quadro delle forti disuguaglianze economiche dello Stato.

Liste d’attesa: dati “spariti” e premio al capo di Agenas

pagina 9 — Alessandro Mantovani

Secondo l’articolo, dal maggio 2026 il ministero della Salute non riceve più direttamente il flusso dei dati regionali sulle liste d’attesa per visite ed esami, oggi concentrato in Agenas. Il giornale critica l’accessibilità dei dati della piattaforma nazionale e ricorda che all’Agenzia sono stati affidati anche il monitoraggio delle Case di comunità e altre funzioni di controllo. Il pezzo riferisce inoltre della proposta di aumentare di 80 mila euro il compenso del direttore di Agenas Angelo Tanese.