Rassegna stampa — 21 ottobre 2026
Notizie in evidenza
- «Non possiamo garantire i servizi da soli». Consorzi esposti e assegni di cura a rischio
- «Costi sempre più alti e ristori tardivi». In affanno il trasporto con le ambulanze
- Dopo la Vitamina D, stretta delle Asl sui gastroprotettori
Corriere della Sera Torino
La raccolta cibo per 115 mila poveri. Repole: «La carità è giustizia sociale»
p. 2 — Matteo Curreri
Il cardinale Roberto Repole, intervenuto al Sermig per i trent’anni della Colletta Alimentare, invita a vigilare perché il welfare pubblico non arretri e afferma che volontariato e carità non sostituiscono lo Stato sociale. Il sindaco Stefano Lo Russo richiama la funzione del Terzo settore, precisando che la collaborazione non può diventare un alibi per ridurre gli investimenti pubblici. Nel 2025 il Banco Alimentare del Piemonte ha distribuito quasi 10 mila tonnellate di cibo attraverso circa 600 enti territoriali, raggiungendo oltre 115 mila persone. Il presidente Francesco Rondinelli descrive una povertà non soltanto economica ma anche relazionale e culturale.
«Le rivolte hanno matrici diverse ma tutte derivano dal Welfare in crisi»
p. 3 — Pietro Mella Bitti
Tito Boeri, direttore scientifico del Festival Internazionale dell’Economia, collega le tensioni sociali a più fattori: disuguaglianze, crisi abitativa, disagio giovanile e lavoro povero. Sostiene che lo Stato sociale sia sottoposto a pressioni legate a demografia, spesa per difesa, immigrazione, rischi ambientali e intelligenza artificiale. Sul sistema di assistenza osserva che, rispetto al reddito di cittadinanza, alcune persone in età lavorativa senza figli minori o familiari disabili possono restare escluse dagli aiuti pur con redditi insufficienti. Boeri richiama inoltre la necessità di investire in edilizia popolare, scuole e politiche per i giovani.
la Repubblica
Mattarella: «Welfare motore della società»
p. 12 — —
Nel messaggio inviato al Forum «Welfare Italia», Sergio Mattarella afferma che il welfare non è soltanto una voce di spesa ma una risorsa per lo sviluppo economico e sociale. Il Presidente richiama il valore della spesa sociale, previdenziale, sanitaria e per l’istruzione e definisce prezioso il carattere inclusivo di questi strumenti. Sottolinea inoltre che il carattere universalistico del welfare non appare confutabile. Il box accompagna il servizio sulla manovra economica.
La Stampa
A Torino gli stipendi non bastano. Il carovita manda le famiglie in rosso
p. 32 — Giulia Ricci
L’inchiesta incrocia redditi fiscali, affitti e spese familiari per stimare l’impatto del carovita nei quartieri torinesi. Per i nuclei monoreddito la simulazione indica bilanci mensili in rosso in tutta la città, mentre alcune famiglie con due salari risultano in difficoltà soprattutto nelle aree più vulnerabili. Le testimonianze raccolte descrivono rinunce su consumi, attività per i figli e cure; una famiglia riferisce di aver pagato una visita privata per la figlia perché l’attesa nel pubblico era ritenuta incompatibile con il bisogno. L’articolo collega l’aumento dei costi a precarietà, accesso alla casa e disagio sociale.
Francesco Ramella: «La società promette benessere ma non offre pari opportunità»
p. 33 — Chiara Comai
Il sociologo Francesco Ramella interpreta le proteste e gli episodi di violenza giovanile alla luce di precarietà, salari bassi, difficoltà di accesso alla casa e insufficienza del welfare. Sottolinea che molti giovani condividono pienamente i modelli di consumo e le aspirazioni sociali ma incontrano opportunità diseguali. L’articolo richiama anche la condizione dei ragazzi di seconda generazione, che possono sentirsi parte della società italiana senza essere riconosciuti come tali. I dati riportati nella pagina segnalano inoltre forti differenze territoriali nei tassi di Neet e dispersione scolastica.
«Non possiamo garantire i servizi da soli». Consorzi esposti e assegni di cura a rischio
p. 39 — Alessandro Mondo
Il Consorzio Ovest Solidale ha anticipato 860 mila euro per evitare l’interruzione di servizi rivolti a persone non autosufficienti, persone con disabilità e famiglie. Il C.I.di.S. di Orbassano ha deciso che, in assenza di novità, da dicembre sospenderà assegno di cura e servizi per 358 persone non autosufficienti e con disabilità, decisione che i sindaci dovranno riesaminare. I servizi interessati comprendono assistenza domiciliare, sostegno ai caregiver, contributi per assistenti familiari e progetti di vita indipendente, finanziati dal Fondo nazionale per la non autosufficienza. Il consigliere M5s Alberto Unia contesta l’assenza di date certe per i trasferimenti, mentre l’assessore Maurizio Marrone richiama la responsabilità finanziaria dello Stato.
«Costi sempre più alti e ristori tardivi». In affanno il trasporto con le ambulanze
p. 39 — Alessandro Mondo
Le associazioni di volontariato che assicurano il trasporto dei pazienti con ambulanze segnalano difficoltà economiche. La presidente di Croce Reale Venaria Odv, Monica Maddaleno, contesta un accordo-quadro ritenuto ormai obsoleto e rimborsi non adeguati ai costi attuali. Azienda Zero afferma che i propri pagamenti sono in linea e rimanda alle Asl per gli aspetti di competenza. Il pezzo descrive quindi una tensione tra sostenibilità del servizio e tempi o importi dei rimborsi.
Dopo la Vitamina D, stretta delle Asl sui gastroprotettori
p. 39 — Alessandro Mondo
Una nuova circolare delle Asl invita i medici alla prescrizione consapevole e, quando appropriato, all’uso dei prodotti a minor costo. Il provvedimento riguarda gli inibitori di pompa protonica, comunemente definiti gastroprotettori, dopo che nel primo semestre 2026 è stato rilevato un aumento della spesa farmaceutica convenzionata rispetto allo stesso periodo del 2025. La Regione segnala differenze tra Asl nei consumi e nella spesa pro capite. Ai prescrittori viene chiesto di attenersi alle indicazioni di rimborsabilità e, nei trattamenti continuativi, di privilegiare confezioni più idonee anche per ridurre i costi di confezionamento e distribuzione.
Il valore dell’ascolto per prevenire disagio, solitudine e rischio di suicidi
p. 44 — —
Vol.To-Volontariato Torino promuove, per la Giornata regionale dell’ascolto, una tavola rotonda dedicata a solitudine, fragilità e disagio. L’incontro affronta il valore dell’ascolto come strumento per riconoscere richieste d’aiuto prima che diventino emergenze. Partecipano Telefono Amico, La Tazza Blu — impegnata nella prevenzione del suicidio giovanile e nel sostegno agli adolescenti — e la presidente di AssoCounseling Noella Barison. L’appuntamento è rivolto ad associazioni e operatori della relazione d’aiuto.
