Rassegna 8 ottobre 2026

Notizie in evidenza

  • Fondi per la Sanità erosi dall’inflazione. Gimbe: «Siamo ai livelli di sedici anni fa»
  • Pochi medici e pediatri. Sanità pubblica in affanno
  • Fine vita, la Cei scambia il Papa per Cappato

La Stampa

Fondi per la Sanità erosi dall’inflazione. Gimbe: «Siamo ai livelli di sedici anni fa»

[p. 16 — Paolo Russo]

Il rapporto Gimbe sostiene che, depurato dall’inflazione, il finanziamento del Servizio sanitario nazionale nel 2026 è sostanzialmente tornato ai livelli del 2010. Secondo l’articolo, nel 2025 le famiglie hanno pagato direttamente 42,4 miliardi di euro per la sanità e 5,8 milioni di persone hanno rinunciato almeno a una visita o a un esame per attese o costi. Le previsioni citate indicano inoltre una distanza cumulata di 32,3 miliardi tra spesa sanitaria prevista e finanziamenti programmati nel triennio 2027-2029, mentre il rapporto quantifica in 18,8 miliardi le risorse che sarebbero mancate rispetto al rapporto Fondo sanitario/Pil del 2022.

Copertura parallela: La Verità tratta lo stesso rapporto Gimbe a pagina 2.

«Divari regionali e poco personale». Le liste d’attesa punta dell’iceberg

[p. 16-17 — Paolo Russo]

Nino Cartabellotta afferma che le liste d’attesa sono il problema più visibile, ma che l’accesso effettivo alle cure è condizionato anche da carenza di personale, difficoltà di prenotazione, debolezza dell’assistenza territoriale e divari regionali. Per il presidente di Gimbe, chi può paga o si sposta per curarsi, mentre chi non può aspetta o rinuncia. Sul Pnrr Salute osserva che il raggiungimento dei target non dimostra da solo un miglioramento dell’assistenza e chiede un monitoraggio nazionale degli esiti, dell’accessibilità e dell’efficienza.

Dirigenti sanitari, aumenti fino a 560 euro

[p. 17 — —]

La pre-intesa per il contratto 2025-2027 dell’Area Sanità prevede aumenti retributivi fino a 560 euro al mese dal 2027, oltre a nuove tutele contro le aggressioni, permessi per gravi patologie e regole sull’uso dell’intelligenza artificiale. Il contratto riguarda circa 138 mila dirigenti del Servizio sanitario nazionale, fra medici e dirigenti sanitari non medici. Sindacati e Fnomceo chiedono però ulteriori investimenti sul personale nella legge di Bilancio, sostenendo che senza risorse non si arresterà la fuga dal servizio pubblico.

Copertura parallela: La Verità tratta il rinnovo dei dirigenti sanitari a pagina 3.

Violenza e disagio a scuola. «I ragazzi chiedano aiuto»

[p. 39 — Chiara Comai; Elisa Sola]

La dirigente del Plana di Torino ricostruisce il caso del quattordicenne che aveva portato a scuola una pistola scacciacani dopo avere riferito di essere stato aggredito alla fermata del pullman. Secondo la preside, il ragazzo non stava aggredendo i compagni e deve ora essere accompagnato in un percorso psicologico e di presa di coscienza. L’articolo descrive anche gli strumenti di prevenzione del bullismo messi in campo in altri istituti, fra cui segnalazioni anonime, mediazione tra pari, progetti educativi e peer education.

«Lavoro di squadra e innovazione». Superati i 5 mila trapianti di rene

[p. 41 — Ale. Mon.]

Il Centro trapianti di rene delle Molinette ha superato quota 5 mila interventi dalla nascita del programma nel 1981 e, al 1° ottobre, ne contava 5.057. L’articolo riferisce che 540 persone sono in attesa di un trapianto di rene e descrive il cinquemillesimo intervento, eseguito su una donna di 63 anni in dialisi dal 2024. Il responsabile Luigi Biancone sottolinea che solo una minoranza dei pazienti in dialisi è in lista trapianto e indica nell’inclusività uno degli obiettivi del Centro.

Pochi medici e pediatri. Sanità pubblica in affanno

[p. 41 — Ale. Mon.]

Il rapporto Gimbe sul Piemonte indica per il 2024 una spesa sanitaria a carico dei cittadini di 875 euro pro capite e una carenza stimata di medici di famiglia salita da 431 a 463 unità in un anno. Il valore dei contratti per gettonisti è indicato in 57,5 milioni di euro, mentre il Piemonte figura con Lombardia e Veneto fra le regioni che concentrano gran parte del deficit di pediatri. Pur risultando promosso sui livelli essenziali di assistenza, secondo Gimbe il dato non considera la rinuncia alle cure: nel 2024 il 9,2% dei piemontesi avrebbe rinunciato ad almeno una prestazione sanitaria.

Cataratta, maculopatia e trapianto di cornea. «I percorsi per continuare a godersi la vista»

[p. 42 — —]

Lo speciale descrive i percorsi dell’Oculistica di Humanitas Gradenigo per cataratta, maculopatie e trapianto di cornea, con tecniche mini-invasive e diagnostica OCT. Claudio Panico riferisce che l’ospedale gestisce circa 5 mila casi di cataratta l’anno e che per le maculopatie viene costruito un circuito personalizzato per pazienti e caregiver, con l’obiettivo di accorciare i tempi e ridurre gli accessi ospedalieri. Per i trapianti di cornea viene inoltre illustrato l’approccio lamellare, che sostituisce soltanto la parte interessata dalla patologia.

Caf e patronato gratis alla Casa del quartiere di San Salvario

[p. 45 — R. Bes.]

Alla Casa del quartiere di San Salvario apre uno sportello gratuito Caf e patronato, disponibile su prenotazione ogni giovedì mattina. Tra i servizi indicati ci sono la compilazione dell’Isee e del 730, l’assistenza per adempimenti fiscali e le pratiche pensionistiche o di disoccupazione. Lo sportello fornisce inoltre informazioni su permessi e benefici collegati alla legge 104.

Lavoro, salute, sostegno alla spesa. Specchio affianca le mamme sole

[p. 45 — Rebecca De Bortoli]

La nona edizione di Forza Mamme, progetto di Specchio dei tempi, accompagna per otto mesi 50 nuclei familiari monogenitoriali verso una maggiore autonomia. Il percorso comprende educazione finanziaria, sostegno psicologico individuale o di gruppo, interventi per la genitorialità e i figli, orientamento al lavoro, protesi dentarie gratuite, buoni spesa, aiuti per necessità sanitarie e collegamenti con il social housing. Le testimonianze raccolte raccontano difficoltà economiche, violenza domestica, isolamento e rischio di sfratto.

La Verità

Crescono i fondi per la sanità, la sinistra (che li tagliò) si lamenta

[p. 2 — Laura Della Pasqua]

L’articolo legge il nono rapporto Gimbe sul Servizio sanitario nazionale mettendo a confronto il finanziamento recente con quello dei governi precedenti. Riporta che il Fondo sanitario nazionale è passato da 125,4 miliardi nel 2022 a 142,9 miliardi nel 2026, ma che, corretto per l’inflazione, nel 2026 il finanziamento risulta sostanzialmente ai livelli del 2010. Cita inoltre la previsione Gimbe di una forbice cumulata di 32,3 miliardi tra spesa e Fondo sanitario nel triennio 2027-2029 e il dato secondo cui il 10% degli italiani rinuncia alle cure per i tempi di attesa.

Fine vita, la Cei scambia il Papa per Cappato

[p. 9 — Alessandro Rico]

L’articolo contesta l’ipotesi, attribuita a Santa Sede e Cei, di promuovere una legge nazionale sul fine vita per superare le differenze regionali e disciplinare il suicidio assistito. Richiama le posizioni del Papa a Lourdes e le dichiarazioni di esponenti ecclesiastici, soffermandosi sul rischio che persone fragili e vulnerabili possano subire pressioni psicologiche. Il pezzo dà inoltre spazio alle preoccupazioni di alcuni medici, che temono di essere ridotti a esecutori amministrativi, e richiama la necessità di sviluppare strutture di cure palliative e ricerca.