Rassegna 6 ottobre 2026
Notizie in evidenza
Lavoro, servizi, assistenza vera. I caregiver spronano la Regione
A 60 anni suicida in Rsa, a processo i due dirigenti. “Niente per evitarlo”
Dialisi a Castellamonte. “Ma il cantiere a Ivrea non è ancora partito”
La Verità
Meno tasse, più alloggi e soldi privati: il piano Meloni per l’emergenza casa
p. 5 — Tobia De Stefano
Il pezzo descrive la strategia del governo italiano sull’emergenza abitativa, basata su sgravi fiscali, nuove costruzioni, rigenerazione urbana e coinvolgimento di capitali privati. Tra le misure indicate figurano agevolazioni per giovani e affitti di lungo periodo e interventi di edilizia convenzionata con prezzi almeno del 33% inferiori al mercato e vincoli trentennali. L’obiettivo dichiarato è sostenere la cosiddetta fascia grigia, composta da nuclei che non accedono all’edilizia popolare ma non riescono a sostenere i prezzi di mercato.
I dirigenti delle Asl sono fuori legge
p. 22 — Mario Giordano
Nella rubrica delle lettere viene riportato il caso di Domenico Carelli, 67 anni e invalido al 100% per un infortunio sul lavoro, al quale una risonanza prescritta entro 60 giorni sarebbe stata fissata per il 7 marzo 2030. Mario Giordano sostiene che, quando l’Asl non è in grado di garantire la prestazione nei tempi indicati dal medico, una norma consente al paziente di effettuarla privatamente con costo a carico del Servizio sanitario. Richiama inoltre il decreto Schillaci del 7 giugno 2024, convertito in legge il 31 luglio 2024, e conclude che la mancata applicazione di queste regole dovrebbe comportare sanzioni per i dirigenti Asl.
La Stampa
L’Istat: l’effetto dei prezzi riduce il potere d’acquisto. Salta il decreto sulle accise
p. 2 — Luca Monticelli
La Stampa riferisce i dati Istat del secondo trimestre 2026, descrivendo un arretramento del potere d’acquisto delle famiglie e un aumento della pressione fiscale al 43,5%, 0,6 punti in più rispetto al 2025. Il quotidiano segnala anche la fine dello sconto sul diesel e il mancato varo del decreto sulle accise mobili atteso per compensare in parte i rincari. Il quadro viene presentato come un ulteriore aggravio sui bilanci familiari, in un contesto di consumi deboli e risparmi sotto pressione.
Ustiona un compagno con l’accendino. “Filmato dagli altri che lo incitavano”
p. 15 — Antonio Giaimo
All’istituto alberghiero Arturo Prever di Pinerolo un sedicenne avrebbe trasformato una bomboletta spray e un accendino in una fiammata indirizzata contro un compagno con disabilità, ustionandolo al braccio. La dirigente scolastica ha denunciato l’episodio ai carabinieri e sospeso l’aggressore; la scuola valuta ulteriori sanzioni fino all’espulsione. Il giornale riferisce anche che una parte della vicenda è stata ripresa con un cellulare e diffusa in una chat di studenti, mentre alcuni ragazzi avrebbero incitato l’autore del gesto.
Nobel per la Medicina a 3 scienziati. “Così illuminiamo le reti di neuroni”
p. 17 — Gabriele Beccaria
La Stampa presenta il Nobel per la Medicina assegnato a Karl Deisseroth, Peter Hegemann e Georg Nagel per le ricerche che hanno portato allo sviluppo dell’optogenetica. La tecnica combina genetica e luce per osservare e controllare l’attività di singoli neuroni e circuiti cerebrali. L’articolo indica possibili applicazioni in ambito neuropsichiatrico e neurodegenerativo, citando depressione, schizofrenia e demenze, oltre a sperimentazioni sulla retinite pigmentosa.
“Lavoro, servizi, assistenza vera”. I caregiver spronano la Regione
p. 32 — Alessandro Mondo
Le associazioni dei caregiver familiari, ascoltate in Commissione Sanità del Consiglio regionale piemontese, chiedono misure concrete nel progetto di legge regionale sul riconoscimento e il sostegno della figura. Tra le richieste figurano flessibilità lavorativa, lavoro agile e part-time, tutela previdenziale, continuità tra ospedale e territorio, assistenza domiciliare effettiva, formazione e un punto unico di riferimento. La Regione stima tra 300.000 e 400.000 i caregiver familiari in Piemonte; il pezzo ricorda che assistono anziani non autosufficienti, malati oncologici e bambini con disabilità.
“Difendiamo la sanità pubblica. La crescita deve essere inclusiva”
p. 33 — Claudia Luise
Marco Gilli, presidente di Compagnia di San Paolo, lega crescita economica, inclusione e tutela del welfare, sostenendo che il sistema sanitario pubblico debba essere difeso e rafforzato. Nell’intervista afferma che l’accesso alle cure non può dipendere dalle risorse economiche individuali e indica formazione e sanità come pilastri su cui investire. Il pezzo richiama inoltre progetti sostenuti dalla Compagnia nelle strutture sanitarie piemontesi e iniziative a Candiolo e alle Molinette.
Pinerolo, l’aggressione e lo choc. “Il gruppo amplifica la violenza”
p. 38 — Antonio Giaimo
Il seguito locale sull’aggressione allo studente con disabilità del Prever di Pinerolo approfondisce la reazione della scuola e della famiglia. La madre sottolinea che il figlio avrebbe potuto riportare conseguenze più gravi, mentre la dirigente Roberta Martino considera possibile anche l’espulsione dell’aggressore. L’articolo si concentra inoltre sul ruolo del gruppo dei pari, che può trasformarsi in spettatore o incoraggiamento, e distingue l’episodio da altri recenti casi di violenza connessi a patologie psichiatriche.
Quando la città distoglie lo sguardo
p. 39 — Alberto Infelise
Il commento è dedicato alle persone che vivono in strada e alla loro invisibilità sociale. L’autore ricorda che nel 2025 in Italia sono morte 414 persone senza dimora e osserva che associazioni e servizi pubblici non riescono da soli a rispondere a tutti i bisogni. Il testo richiama condizioni elementari di dignità, come potersi lavare e vivere in luoghi sicuri, e invita a considerare la marginalità urbana come un problema collettivo.
Muore dopo il trapianto alle Molinette. “Il cuore non era in condizioni idonee”
p. 43 — Caterina Stamin
Raffaele Miele, 36 anni, è morto il 1° ottobre dopo un trapianto di cuore eseguito alle Molinette di Torino il 24 settembre. La famiglia ha presentato un esposto ipotizzando che l’organo trapiantato non fosse in condizioni idonee; la Procura ha aperto un fascicolo contro ignoti e disposto un’autopsia come accertamento tecnico irripetibile. L’articolo precisa che, al momento della pubblicazione, non risultano persone iscritte nel registro degli indagati.
A 60 anni suicida in Rsa, a processo i due dirigenti. “Niente per evitarlo”
p. 43 — Giuseppe Legato e Barbara Rolando
Renato Castellano, 60 anni, morì il 31 marzo 2023 dopo essersi lanciato dal secondo piano della Rsa San Lorenzo di Cavour. Secondo la ricostruzione dei Nas riportata dal giornale, nei giorni precedenti erano stati osservati più comportamenti che indicavano un rischio suicidario, ma la struttura non avrebbe adottato adeguate precauzioni. Due dirigenti della Rsa sono a processo; la difesa della direttrice amministrativa sostiene che la sua assistita non avesse competenze mediche o tecniche per valutare le patologie psichiatriche dei pazienti.
Lavori al Santa Croce, il pronto soccorso costretto a traslocare
p. 46 — Erika Nicchiosini
All’ospedale Santa Croce di Moncalieri iniziano lavori di ristrutturazione e ampliamento del pronto soccorso per un importo di 1,95 milioni di euro e una durata prevista di sette mesi. Durante il cantiere il servizio viene trasferito temporaneamente al piano terra; l’Asl assicura che l’attività proseguirà senza riduzioni della capacità di risposta. A lavori conclusi sono previsti spazi più ampi per osservazione, visite ed emergenze e una diversa organizzazione dei percorsi interni.
Dialisi a Castellamonte. “Ma il cantiere a Ivrea non è ancora partito”
p. 47 — Alessandro Previati
Il NurSind denuncia che, a mesi dal trasferimento dei pazienti dializzati da Ivrea a Castellamonte, i lavori di ristrutturazione del blocco D dell’ospedale eporediese non sono ancora iniziati. Secondo il sindacato, i pazienti affrontano spostamenti quotidiani e quelli clinicamente meno stabili vengono trattati in postazioni provvisorie giudicate inadeguate per terapie salvavita prolungate. La Regione aveva comunicato un accertamento tecnico sulla rete dialitica; il sindacato chiede tempi certi e risposte all’assessorato regionale e all’Asl To4.
