Rassegna 1 ottobre 2026
Notizie in evidenza
- Non dimenticare il ceto medio
- La battaglia collettiva per la salute
- Dallo scorporo del Regina al costo delle materie prime. Parco Salute, cresce la spesa
La Stampa
Non dimenticare il ceto medio
p. 9 — Gianrico Carofiglio
Nella seconda parte della sua riflessione, Gianrico Carofiglio propone una tassazione progressiva dei grandissimi patrimoni, con esenzione fino a 10 milioni di euro, per finanziare un Fondo nazionale contro gli imprevisti della vita. Il Fondo, nella proposta dell’autore, interverrebbe solo per bisogni oggettivi, gravi e non rinviabili, tra cui una spesa sanitaria essenziale non coperta dal servizio pubblico, il rischio di perdere la casa per affitto o utenze non pagate e l’assistenza urgente a un familiare non autosufficiente. I pagamenti sarebbero effettuati direttamente ai fornitori della prestazione, con categorie di spesa limitate e controlli. Carofiglio presenta la misura come uno strumento di protezione per chi vive del proprio reddito senza riserve sufficienti e la colloca nel più ampio argomento sulla redistribuzione della ricchezza.
I nuovi farmaci giù del 40%. «In questo modo Trump ha stravolto il mercato Ue»
p. 14 — Paolo Russo
L’articolo riferisce che, secondo l’associazione europea dell’industria farmaceutica Efpia, il lancio di nuovi medicinali in Europa sarebbe diminuito del 40% in dieci mesi, nel quadro seguito all’ordine statunitense che lega i prezzi americani a quelli più bassi praticati in alcuni Paesi europei. Un dossier Aifa, citato dal giornale, segnala il rischio che le aziende ritardino l’arrivo di nuovi prodotti in Europa e ricorda che oggi risultano mancanti dalle farmacie italiane circa 2.500 medicinali, pur con alternative disponibili nella maggior parte dei casi. Il pezzo sottolinea inoltre la dipendenza europea dall’Asia per i principi attivi, stimata tra il 60 e l’80%, e individua tra i comparti più esposti antibiotici, medicinali ospedalieri e farmaci per malattie croniche. Le previsioni sui futuri effetti sono presentate come valutazioni e scenari delle fonti citate.
Dallo scorporo del Regina al costo delle materie prime. Parco Salute, cresce la spesa
p. 39 — Alessandro Mondo
Il commissario Marco Corsini, ascoltato dalla commissione Sanità del Consiglio regionale, indica nel 2027 l’avvio del cantiere del Parco della Salute di Torino, senza fissare una data precisa, mentre il progetto esecutivo è atteso per il 15 marzo. L’aumento dei costi non è ancora quantificato: l’articolo lo collega, nelle spiegazioni rese in audizione, ai rincari dei materiali, alle prescrizioni emerse in conferenza dei servizi e alle modifiche del progetto, compreso lo scorporo del Regina Margherita. Corsini afferma che l’extra-costo sarà «gestibile» e a carico dello Stato e che il numero complessivo dei posti letto resterà invariato; il Sant’Anna è previsto nel nuovo polo. Pd, M5s, Italia Viva e Avs esprimono dubbi su ritardi, costi e scelte organizzative, posizioni che il giornale riporta come dichiarazioni dell’opposizione.
Alla Mandria il golf per disabili
p. 50 — A. Bru.
Oggi e domani al parco della Mandria si svolge il trofeo Giovanni Nasi & Arval Argenti, riservato a golfisti con disabilità. Il breve riferisce che parteciperanno oltre 50 atleti provenienti da dodici Paesi. Tra gli iscritti è citata l’italiana Alessandra Donati, indicata al sesto posto del ranking mondiale di specialità.
La Repubblica Torino
La battaglia collettiva per la salute
p. 13 — Concita De Gregorio
Concita De Gregorio contesta la retorica che descrive la malattia come una guerra individuale e sostiene che essa possa finire per attribuire al malato la responsabilità dell’esito. L’autrice indica come obiettivo collettivo il sostegno alla ricerca scientifica e al Servizio sanitario nazionale, chiedendo risorse, personale, attrezzature e accesso alle cure indipendentemente dal reddito. Nel suo argomento cita, come esempio di diseguaglianza nell’accesso, attese di dieci mesi per un’ecografia nel pubblico rispetto alla rapidità del privato a pagamento. Distingue inoltre la cura dalla guarigione e insiste sul carattere relazionale e professionale dell’assistenza.
Le nuove fragilità del ceto medio
p. 13 — Giorgio La Malfa
Giorgio La Malfa prende spunto dalla precedente testimonianza di un’insegnante di sostegno con uno stipendio di 1.780 euro e dalla sua descrizione di una vita economica «sul filo» per discutere l’impoverimento del ceto medio. L’autore sostiene che la politica non abbia dato risposte adeguate e sviluppa una lettura politica delle conseguenze sociali ed elettorali di questa condizione. Nella parte propositiva invoca una riforma fiscale coerente con la progressività prevista dall’articolo 53 della Costituzione, un contrasto più efficace all’evasione e politiche capaci di aumentare il reddito reale. Queste valutazioni e proposte sono formulate da La Malfa nel suo commento.
Slitta il Parco della Salute, lavori solo in primavera
p. Cronaca 7 — Adele Palumbo
L’articolo riferisce che i lavori del nuovo Parco della Salute di Torino non partiranno prima della primavera 2027 e che il progetto esecutivo dovrà essere consegnato entro il 15 marzo. Il commissario Marco Corsini conferma la previsione di avviare il cantiere nel 2027, mentre resta non definito l’aumento dei costi di realizzazione. Pd, M5s e Avs sollevano dubbi sul cronoprogramma, sui costi e sullo scorporo del Regina-Sant’Anna dalla Città della Salute; Avs richiama in particolare l’effetto della maggiore spesa corrente sui conti sanitari regionali. Corsini afferma inoltre che le inchieste penali in corso non dovrebbero incidere sul cronoprogramma e segnala l’avanzamento delle bonifiche e della direzione lavori.
Nella scuola di Bova nessuno è fuori
p. 43 — Antonio Dipollina
Antonio Dipollina recensisce la fiction Rai «Tutto l’amore che resta», ambientata in un liceo di Frascati nel quale vengono integrati studenti senza disabilità e studenti con disabilità di vario tipo. Il commento osserva che la serie usa la struttura del teen drama ma prova anche a rovesciare alcuni luoghi comuni sulla disabilità, insistendo sulla richiesta di trattamenti paritari. Dipollina segnala inoltre la scelta narrativa di attribuire a una studentessa con una condizione particolarmente difficile anche tratti poco empatici, invece di costruire soltanto personaggi edificanti.
