Rassegna 30 agosto 2026

Notizie in evidenza

  • Sanità, i medici contro i tagli della Regione. “Zero assunzioni e ci chiedono più lavoro”
  • La sanità ha bisogno di 5,5 miliardi in più
  • «La verità sta all’incrocio tra realtà e finzione»

Corriere Torino

Sanità, i medici contro i tagli della Regione. “Zero assunzioni e ci chiedono più lavoro”

30 agosto 2026, p. 4 — autore non indicato

Il servizio affronta le conseguenze per il personale sanitario piemontese delle misure regionali di contenimento della spesa. Il giornale riferisce che la spesa sanitaria è cresciuta di 135 milioni e che la Regione punta a contenerne l’incremento, mentre dal fronte medico arriva l’allarme per il blocco delle assunzioni e per l’aumento del carico di lavoro richiesto al personale già in servizio. Il presidente dell’Ordine dei medici di Torino, Guido Giustetto, richiama la necessità di garantire il personale necessario ai servizi, mentre il sindacato Cimo-Fesmed contesta una politica che chiede ai professionisti un maggiore impegno senza nuove assunzioni.

«La verità sta all’incrocio tra realtà e finzione»

30 agosto 2026, p. 10 — Alessandro Martini

L’intervista alla scrittrice Lija Deck prende spunto dal suo memoir e dal rapporto con la madre per affrontare, tra gli altri temi, quello dell’eutanasia. Deck racconta una vicenda familiare nella quale la malattia, la morte e le scelte individuali entrano nel racconto autobiografico e nella riflessione sul diritto di decidere della propria esistenza. L’eutanasia costituisce uno dei «non detti» intorno ai quali si sviluppa il libro e viene affrontata all’interno di una riflessione più ampia sui rapporti familiari, sulla memoria e sulla rappresentazione della verità.

la Repubblica

La sanità ha bisogno di 5,5 miliardi in più

30 agosto 2026, p. 17 — Michele Bocci

Il ministero della Salute punta a ottenere dalla manovra 2027 altri 5,5 miliardi, oltre al miliardo già stanziato, per evitare che il rapporto tra Fondo sanitario e Pil scenda dal 6,18% del 2026 al 6,06% nel 2027. Una parte delle risorse dovrebbe sostenere direttamente l’assistenza: un miliardo per proseguire il piano straordinario di assunzioni, soprattutto di infermieri, un altro per aggiornare le tariffe della specialistica, oltre a fondi per prevenzione, piano vaccinale e ospedali. Un secondo gruppo di interventi riguarda i costi strutturali, tra cui energia, dispositivi e soprattutto farmaci: la spesa farmaceutica è salita da 12,5 miliardi nel 2019 a 18,5 nel 2025 e per il 2027 viene stimato un ulteriore incremento di 1,5 miliardi.

Per il piccolo Younes già raccolti oltre 80mila euro

30 agosto 2026, p. 4 — F.G.

Sono arrivate circa 2.500 donazioni, per complessivi 83 mila euro, destinate alle cure e al rientro in Italia di Younes, bambino di sei anni e mezzo di Brandizzo ricoverato in una clinica privata di Sharm el-Sheikh dopo un grave incidente. I medici egiziani hanno dato il via libera al trasferimento al Regina Margherita di Torino, che attende ulteriori accertamenti sulle condizioni e sulla trasportabilità del bambino. L’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi spiega che, se necessario, l’ospedale torinese è pronto a inviare in Egitto un’équipe sanitaria specializzata per assistere Younes e accompagnarlo durante il trasferimento; nel caso sono coinvolti anche l’Asl To4 e l’ambasciata italiana al Cairo. La famiglia deve sostenere direttamente le spese del viaggio e delle cure nella clinica egiziana perché prima della vacanza non era stata stipulata un’assicurazione.