Rassegna 27 agosto 2026
Notizie in evidenza
- «Non autosufficienti, Riboldi ignora l’urgenza della riforma»
- Caos pannoloni, ora la Regione chiede aiuto alle farmacie
- Fine vita, in Lombardia primo suicidio assistito in una stanza di ospedale
Corriere della Sera Torino
«Non autosufficienti, Riboldi ignora l’urgenza della riforma»
Pagina 5 — Simona De Ciero
Le dichiarazioni dell’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi riaprono il confronto sulle risorse per l’assistenza alle persone non autosufficienti e sulle rette delle Rsa. Monica Canalis, consigliera regionale del Pd, e Maria Grazia Breda, presidente della Fondazione promozione sociale, sostengono che quota sanitaria dei ricoveri in Rsa e assistenza domiciliare integrata rientrino nei Livelli essenziali di assistenza.
Canalis ricorda che in Piemonte vivono 260 mila persone non autosufficienti e propone più posti convenzionati, una maggiore quota sanitaria delle rette, personale, telemedicina e sostegni per caregiver e famiglie. Breda denuncia soprattutto la mancata copertura sanitaria di 17 mila anziani cronici non autosufficienti nelle Rsa piemontesi e richiama il decreto sui Lea del 2017.
Pannoloni in farmacia
Pagina 5 — s.d.c.
Per recuperare gli arretrati nella distribuzione degli ausili per incontinenza, la Regione Piemonte attiva con Federfarma un canale straordinario attraverso le farmacie. Gli utenti saranno contattati per il ritiro e, quando il prodotto richiesto non sarà disponibile, ne potrà essere consegnato uno equivalente.
La Stampa
Caos pannoloni, ora la Regione chiede aiuto alle farmacie
Pagina 34 — Alessandro Mondo
La Regione introduce temporaneamente il ritiro in farmacia degli ausili per incontinenza per smaltire le confezioni accumulate e ridurre le attese. Amos, società incaricata della gestione, respinge la responsabilità per le mancate consegne precedenti e spiega che il nuovo modello organizzativo ha provocato rallentamenti iniziali. Il servizio conta oltre 300 mila consegne all’anno ed è rivolto a una fascia particolarmente vulnerabile della popolazione.
La notizia è riportata anche dal Corriere della Sera Torino e da la Repubblica Torino, che quantifica in circa 7 mila le consegne arretrate.
Villaretto, la beffa dei voucher scuola
Pagina 34 — Pier Francesco Caracciolo
Alcune famiglie del Villaretto sono state escluse dalle graduatorie regionali per il voucher scuola a causa di problemi nella verifica della residenza dopo il cambio della toponomastica. Tra loro c’è Maria De Melas, madre di quattro figli disabili, che riferisce una spesa di circa 700 euro per i libri dei due figli alle medie. La Regione sta verificando le segnalazioni con il Comune e afferma che le domande potranno essere corrette e riesaminate se saranno confermate anomalie anagrafiche.
Lombardia, la destra litiga sul fine vita
Pagina 17
Il primo caso lombardo di suicidio assistito realizzato con il coinvolgimento del servizio sanitario regionale apre un confronto nella maggioranza. Matteo Forte di FdI contesta le linee guida dell’assessorato al Welfare, sostenendo che non riflettano il precedente indirizzo espresso dal Consiglio regionale. L’Associazione Luca Coscioni si prepara intanto a ripresentare la proposta popolare “Liberi subito”.
la Repubblica
Fine vita, in Lombardia primo suicidio assistito in una stanza di ospedale
Pagina 24 — Federica Venni
Domenico Zaccarella, 59 anni e affetto da sclerosi multipla, ha ottenuto il suicidio assistito in una struttura pubblica dopo oltre nove mesi dalla richiesta. Il sistema sanitario lombardo ha seguito l’intero percorso, dalla verifica dei requisiti alla disponibilità del personale, fino al farmaco, alla strumentazione e all’individuazione dell’ospedale. Secondo l’Associazione Luca Coscioni è il primo caso nel quale una persona che non vuole procedere a casa o nella propria residenza ottiene di farlo in una struttura pubblica.
La stessa vicenda è trattata anche da La Stampa, La Verità e Il Fatto Quotidiano, con particolare attenzione alle conseguenze politiche e istituzionali delle linee guida lombarde sul fine vita.
Pannoloni nelle farmacie per evitare altri disservizi
Pagina 6, Cronaca Torino — A.P.
Dopo mesi di disservizi, la Regione affida alle farmacie un canale straordinario per recuperare gli arretrati nella distribuzione dei pannoloni per anziani. Le consegne ancora da effettuare sarebbero circa 7 mila. Se il prodotto ordinato non sarà immediatamente disponibile, potrà essere consegnato un ausilio equivalente per evitare ulteriori attese.
Il Fatto Quotidiano
Direzione generale su misura: pacco regalo per Lady Cirielli
Pagina 9 — Linda Di Benedetto
Il ministero della Salute ha cancellato il precedente interpello e ne ha aperto uno nuovo per la direzione dell’Organismo di verifica e controllo sull’assistenza sanitaria. La modifica segue il decreto legge 144 del 7 agosto, che ha trasferito ad Agenas il controllo sulle liste d’attesa. L’articolo inserisce il passaggio nella riorganizzazione degli organismi amministrativi del ministero e lo collega alla posizione di Maria Rosaria Campitiello.
FdI contro Bertolaso sul fine vita
Pagina 9
Il giornale ricostruisce il caso di Domenico Zuccarella, indicando un’attesa di 290 giorni prima del suicidio assistito e sottolineando che si tratta del primo caso lombardo realizzato con l’aiuto del servizio sanitario regionale. La vicenda alimenta lo scontro tra l’assessore Guido Bertolaso e il consigliere regionale di FdI Matteo Forte sulle linee guida adottate dall’assessorato.
La Verità
Persino il centrodestra adotta il fine vita in barba alla democrazia
Pagina 15 — Francesco Borgonovo
Francesco Borgonovo affronta il caso di Domenico Zuccarella concentrandosi sul rapporto tra le linee guida adottate dall’assessorato al Welfare lombardo e il precedente voto del Consiglio regionale sulla proposta relativa al suicidio medicalmente assistito. Il consigliere di FdI Matteo Forte sostiene che le indicazioni operative dell’assessorato non riflettano pienamente l’indirizzo espresso dall’assemblea regionale.
