Rassegna 26 agosto 2026

Notizie in evidenza

  • Rsa, la figlia della paziente a Cirio: “Senza aiuti finiamo sul lastrico”
  • «Mia madre invalida al 100%. L’amore non basta»
  • «Disturbi cognitivi, la vera emergenza dei prossimi anni»

il manifesto

Carburanti, Meloni si sveglia tardi sugli aiuti differenziati

Pagina 2 — Alex Giuzio

Anche il manifesto riferisce del passaggio allo studio dagli sconti generalizzati a interventi calibrati sul reddito. Il quotidiano ricorda l’ipotesi di un contributo mensile di 100 euro per il carburante attraverso la social card “Dedicata a te”, destinata a 1,2 milioni di famiglie con ISEE inferiore a 15 mila euro. La misura sarebbe costata 480 milioni in quattro mesi.

Corriere della Sera Torino

Il paradosso dei medici di famiglia

Pagina 2 — Simona De Ciero

In Piemonte le candidature al Corso di formazione specifica in medicina generale 2026-2029 sono 288 per 300 posti disponibili. A livello nazionale sono invece 5.965 per 2.651 posti. I consiglieri regionali Pd Domenico Rossi e Daniele Valle ricordano che in Piemonte mancano circa 685 medici di famiglia e considerano il dato un segnale della scarsa attrattività del sistema sanitario regionale.

Assunzioni in Asl e ospedali, lo stop durerà fino a lunedì

Pagina 3 — Simona De Ciero

La sospensione delle nuove assunzioni nelle Asl e negli ospedali piemontesi, decisa dalla Regione per completare una ricognizione sul personale, dovrebbe terminare la prossima settimana. L’analisi riguarda medici, operatori sanitari e amministrativi e la loro distribuzione anche in relazione all’apertura di ospedali e case di comunità. L’assessore Federico Riboldi respinge l’ipotesi di tagli strutturali.

«Disturbi cognitivi, la vera emergenza dei prossimi anni»

Pagina 3 — Simona De Ciero

L’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi affronta il nodo della non autosufficienza e delle rette Rsa che possono arrivare a 3.500 euro mensili. Secondo Riboldi, l’invecchiamento rende il problema sempre più diffuso e in autunno la Giunta dovrà decidere quali risorse destinare all’assistenza. L’assessore definisce i disturbi cognitivi la vera emergenza dei prossimi anni e ritiene necessario un confronto anche nazionale.

«Mia madre invalida al 100%. L’amore non basta»

Pagina 3

Patrizia Marin paga 3.448 euro al mese per la madre non autosufficiente, ricoverata in una Rsa torinese, perché l’Asl non ha attivato la convenzione che coprirebbe metà della tariffa. La donna è invalida al 100%, vive in carrozzina ed è affetta da Alzheimer. Secondo la Fondazione Promozione sociale, su 33.046 posti Rsa accreditati in Piemonte circa 16 mila ricoverati ricevono la quota sanitaria dell’Asl, mentre circa 17 mila pagano integralmente la retta. Il caso richiama anche la condizione dei caregiver e il problema della continuità tra assistenza domiciliare e residenziale.

la Repubblica Torino

Poche risorse in cassa, il cambio di strategia e il timore dei “furbetti”

Il woke e la lezione degli anni ’70

Pagina 19 — Luigi Manconi

Luigi Manconi affronta il rapporto tra linguaggio, discriminazione e diritti partendo dalla propria condizione di non vedente e dalla scelta di definirsi cieco. Ricorda la battaglia per eliminare dal linguaggio comune una denominazione offensiva storicamente attribuita alle persone con sindrome di Down e la sofferenza prodotta da quel linguaggio. Il suo ragionamento collega diritti civili, diritti economici e sociali e processi di esclusione.

Rsa, la figlia della paziente a Cirio: “Senza aiuti finiamo sul lastrico”

Edizione Torino, pagina 4 — Adele Palumbo

Patrizia Marin paga circa 3.400 euro al mese per la madre, invalida al 100%, affetta da Alzheimer e ricoverata in una Rsa, senza ricevere la quota sanitaria dell’Asl. Gli anziani non autosufficienti in attesa del riconoscimento regionale del 50% della retta sono arrivati a 12.100, circa 600 in più in sei mesi. Nello stesso periodo i casi considerati urgenti dalle Unità di valutazione geriatrica sono aumentati da 892 a 1.255 e le liste d’attesa per le prestazioni domiciliari sono cresciute di circa 500 persone.