Rassegna 20 agosto 2026
Notizie in evidenza
- Fine vita, il Piemonte è fermo al palo
- Accoglienza, in estate l’emergenza non si ferma
- Caldo, la strage degli anziani. A luglio colpiti gli over 85
La Stampa
Tute mai utilizzate per la pandemia distribuite a chi lavora in agricoltura
20 agosto 2026, La Stampa, p. 35 — Alessandro Mondo
Migliaia di dispositivi acquistati durante la pandemia e rimasti nei magazzini delle Asl piemontesi saranno destinati al settore agricolo. Parte delle dotazioni non era stata utilizzata perché priva delle certificazioni necessarie per l’impiego medico. L’operazione di recupero delle tute protettive è stata promossa dagli assessorati regionali alla Salute e all’Agricoltura.
Ritorno al passato per l’influenza: “Ritiro dei vaccini nelle farmacie”
20 agosto 2026, La Stampa, p. 35 — Alessandro Mondo
Per la campagna antinfluenzale 2026-2027 medici di medicina generale e pediatri piemontesi ritireranno i vaccini presso una farmacia di riferimento, anziché riceverli direttamente negli ambulatori tramite corriere. La Direzione regionale Sanità motiva il cambiamento con le criticità emerse nelle precedenti campagne. Lo stesso modello organizzativo sarà utilizzato per la vaccinazione anti-Sars-CoV-2.
Alberi già secchi col clima cambiato, città da ripensare
20 agosto 2026, La Stampa, p. 37 — Francesco Morelli
Il sindaco Stefano Lo Russo collega l’aumento delle temperature alla necessità di risposte strutturali anche per le persone senza fissa dimora. L’ex Buon Pastore ha registrato quest’anno una maggiore richiesta di accesso e il servizio, un tempo concentrato sull’inverno, opera ormai durante tutto l’anno. Il polo dispone attualmente di 48 posti e la riqualificazione dovrebbe portarne la capacità a 87 nei primi mesi del 2027.
Corriere della Sera Torino
Fine vita, il Piemonte è fermo al palo
20 agosto 2026, Corriere della Sera Torino, p. 2 — Nicolò Fagone La Zita
Il Piemonte resta privo di una disciplina legislativa regionale sul fine vita. L’Associazione Luca Coscioni sta raccogliendo firme per una nuova proposta di legge di iniziativa popolare e la consigliera regionale Valentina Cera annuncia il deposito entro ottobre. La Regione ha inviato alle Asl una circolare sull’applicazione delle sentenze della Corte costituzionale, ma secondo Cera mancano procedure uniformi e direttive precise.
“Nessuno fa nulla. Siamo in ritardo e c’è chi soffre”
20 agosto 2026, Corriere della Sera Torino, p. 3 — Simona Lorenzetti
Antonio Rinaudo, presidente del Comitato etico territoriale, considera urgente una legge sul fine vita e ritiene che il Parlamento avrebbe dovuto intervenire già dopo la pronuncia della Corte costituzionale del 2019. L’assenza di una normativa lascia aperti problemi concreti nell’applicazione delle sentenze e nella gestione delle richieste. Rinaudo richiama anche il caso del quarantenne di Chivasso che nel 2026 ha ottenuto il suicidio medicalmente assistito.
Testamento biologico, lo ha depositato un torinese su 125
20 agosto 2026, Corriere della Sera Torino, p. 3 — Nicolò Fagone La Zita
Le disposizioni anticipate di trattamento permettono di esprimere preventivamente le proprie volontà sui trattamenti sanitari. Nei Comuni italiani con dati confrontabili sono state registrate 228.151 DAT tra 2023 e 2025, con una crescita del 18,2 per cento. Il Piemonte figura tra le realtà più attive, con Biella, Torino e Cuneo ai primi posti regionali.
Accoglienza, in estate l’emergenza non si ferma
20 agosto 2026, Corriere della Sera Torino, p. 5 — Matteo Curreri
Il centro di prima accoglienza dell’ex Buon Pastore, nato per l’emergenza freddo, è ormai attivo durante tutto l’anno e registra un aumento delle richieste anche in estate. Dispone attualmente di 48 posti, mentre il Comune punta a raggiungerne 87 entro i primi mesi del 2027. I lavori di adeguamento dovranno essere realizzati senza interrompere il servizio.
La situazione dell’ex Buon Pastore è trattata anche da La Stampa, che collega l’aumento delle richieste alla necessità di adattare i servizi cittadini alle nuove condizioni climatiche.
la Repubblica
Caldo, la strage degli anziani. A luglio colpiti gli over 85
20 agosto 2026, la Repubblica, p. 10 — Michele Bocci
I dati elaborati per il ministero della Salute mostrano che a luglio la mortalità complessiva degli over 65 nelle 54 città italiane considerate è rimasta sostanzialmente in linea con la media dei cinque anni precedenti, mentre tra gli over 85 i decessi sono aumentati dell’8 per cento: del 9 per cento al Nord e del 7 per cento al Sud. L’epidemiologo Carlo La Vecchia richiama l’attenzione sui grandi anziani, maggiormente esposti a problemi renali e cardiaci durante il caldo, anche per la riduzione dello stimolo della sete e il conseguente rischio di squilibri elettrolitici.
