Rassegna 12 agosto 2026

Notizie in evidenza

  • L’odissea degli anziani soli di Roma. “Viviamo un lockdown climatico”
  • Con i volontari dell’acqua nelle case popolari di Torino. “È un’estate di emergenze”
  • Con la sorveglianza attiva gli eventi avversi da mRna sono 1.000 volte di più

La Stampa

L’odissea degli anziani soli di Roma. “Viviamo un lockdown climatico”

Pagina 4 — Eleonora Camilli

Il reportage racconta l’attività della Comunità di Sant’Egidio a sostegno degli anziani soli durante la prolungata ondata di caldo, attraverso visite, telefonate di controllo, consegna di pasti e soluzioni di convivenza solidale. Il programma “Viva gli anziani”, nato nel 2003, segue 16 mila persone nella sola Roma e circa 30 mila anziani complessivamente in undici città italiane. Tra le situazioni incontrate figurano persone con difficoltà abitative, anziani costretti a letto e due fratelli in grave fragilità, uno con un tumore e l’altro con una disabilità psichica, che si assistono reciprocamente. I volontari spiegano che l’intervento mira anche a contrastare l’isolamento e ha consentito di costruire una mappatura degli ultraottantenni e delle persone più vulnerabili da monitorare continuativamente.

Con i volontari dell’acqua nelle case popolari di Torino. “È un’estate di emergenze”

Pagina 5 — Francesco Munafò

Il Servizio Emergenza Anziani (Sea), associazione attiva dal 1988, assiste a Torino persone ultraottantenni in difficoltà economica: durante l’inverno accompagna gli anziani alle visite mediche e interviene sull’affitto, mentre in estate fornisce ventilatori, acqua e sostegno per le bollette elettriche. Il servizio incontra persone che vivono con pensioni molto basse, per le quali anche l’utilizzo di un ventilatore durante il caldo può diventare economicamente problematico. La presidente Maria Paola Tripoli spiega di avere mantenuto in città un gruppo di volontari anche nel periodo delle vacanze per rispondere alle emergenze e consegnare acqua nelle abitazioni. Il servizio mette così in evidenza l’intreccio tra isolamento, povertà e rischi per la salute degli anziani durante le temperature estreme.

La Verità

Con la sorveglianza attiva gli eventi avversi da mRna sono 1.000 volte di più

Pagina 4 — Patrizia Floder Reitter

L’articolo riferisce le valutazioni della Commissione medico scientifica indipendente sulla farmacovigilanza dei vaccini contro il Covid, sostenendo che il sistema basato sulle segnalazioni spontanee sottostimerebbe gli eventi avversi. Viene citato uno studio finanziato dall’Agenzia europea per i medicinali che, secondo la ricostruzione proposta dal giornale, avrebbe rilevato attraverso sorveglianza attiva tassi di segnalazione molto superiori a quelli presenti in EudraVigilance. L’articolo richiama inoltre studi condotti su adolescenti in Thailandia e su sanitari adulti in Svizzera, con particolare attenzione alla rilevazione di possibili danni cardiaci. La tesi riportata è che Aifa e Istituto superiore di sanità avrebbero dovuto considerare tali risultati e adottare forme di farmacovigilanza attiva.