31. Le piattaforme
Le forze sociali (gruppi di volontariato, associazioni ecc.) possono, a nostro avviso, rendere più incisiva la loro azione utilizzando lo strumento della cosiddetta piattaforma, ovvero di quel documento contenente proposte e richieste sulle quali aprire una trattativa.
È un mezzo che presenta due vantaggi. In primo luogo costringe l’organizzazione a definire in modo preciso le proprie richieste. Così facendo si evitano anche futuri conflitti fra gli aderenti sulle linee da perseguire. In secondo luogo le varie amministrazioni (Regione, Comune, Asl ecc.), a cui la piattaforma è rivolta, sono in grado di conoscere le richieste presentate.
A titolo di esempio, in allegato, riportiamo la Piattaforma presentata al Comune di Torino dal Csa (Coordinamento sanità e assistenza tra i movimenti di base), (v. Allegato 13).
Mettiamoci alla prova
- A cosa serve principalmente la piattaforma?
a) A ottenere automaticamente fondi pubblici
b) A chiarire con precisione le richieste e aprire una trattativa
c) A evitare del tutto il confronto con le istituzioni- A quali enti viene generalmente presentata una piattaforma?
a) Esclusivamente al Parlamento europeo
b) Solo ad aziende private che gestiscono servizi
c) Regione, Comune, Provincia, ASL e altre amministrazioni- Quale rischio riduce l’uso di una piattaforma?
a) La pubblicazione di articoli contrari sui giornali
b) L’annullamento dei contributi pubblici già concessi
c) Conflitti interni tra aderenti sulle linee da seguire
